Fonte: Stefano Lugli
Negli ultimi anni, la produzione di ciliegie ha dovuto affrontare una maggiore variabilità delle condizioni climatiche, con primavere più instabili e una maggiore frequenza di precipitazioni durante le fasi critiche dello sviluppo e della maturazione dei frutti. Questo scenario può accentuarsi sotto l’influenza del fenomeno El Niño, associato a una maggiore probabilità di precipitazioni nella zona centro-meridionale del Cile.
Le piogge in prossimità della raccolta rappresentano uno dei principali rischi per la qualità e lo stato delle ciliegie, poiché aumentano l’incidenza delle spaccature, o cracking, oltre a favorire problemi fitosanitari e perdite di prodotto commercializzabile.
Considerati l’elevato valore della produzione e la sensibilità delle ciliegie a questi eventi, è fondamentale definire con anticipo una strategia preventiva volta a rafforzare i frutti, ridurne la suscettibilità alle spaccature e limitare l’impatto di eventuali precipitazioni durante il periodo di maturazione e raccolta.
Per questi motivi, si suggerisce di adottare le seguenti misure.
Spaccatura peduncolare: può verificarsi anche con precipitazioni modeste, fino a 5 mm, ed è dovuta all’accumulo di acqua nella zona di inserzione del peduncolo.
Spaccatura distale: è causata dall’assorbimento dell’acqua piovana libera presente nel terreno e si verifica generalmente quando le precipitazioni interessano un suolo con un contenuto idrico inferiore alla capacità di campo.
Spaccatura laterale o dorsale: può verificarsi in presenza di precipitazioni abbondanti, superiori a 20 mm, a causa della regolazione osmotica tra il frutto e l’ambiente esterno.
I diversi tipi di spaccature possono manifestarsi durante la pioggia o poche ore dopo la fine delle precipitazioni.

È necessario effettuare applicazioni di biofilm per creare una pellicola idrofobica sull’epidermide dei frutti, in grado di respingere una percentuale elevata di acqua, utilizzando una delle seguenti alternative:

Il trattamento deve essere effettuato poco prima del viraggio del colore su tutte le varietà. Le applicazioni devono poi proseguire ogni 7 giorni fino alla raccolta, per mantenere la copertura durante l’espansione dell’epidermide e della cuticola del frutto.
Nel caso di varietà precoci come Royal Dawn, Brooks o Santina che abbiano già iniziato il viraggio del colore o si trovino all’inizio dell’invaiatura, occorre applicare cloruro di calcio o cloruro di potassio, secondo le dosi e le tempistiche seguenti:

È importante eseguire le applicazioni come indicato nel programma, prima, durante e dopo le piogge. Si ricorda che la funzione di regolare l’osmosi interna ed esterna del frutto e impedirgli di assorbire acqua NON È SVOLTA DAL CALCIO, ma dai sali di cloruro. Per questo motivo sono utilizzabili sia il cloruro di calcio sia il cloruro di potassio (muriato di potassio).
Le applicazioni devono essere effettuate con un volume di distribuzione adeguato alla chioma degli alberi del frutteto.
Al termine delle piogge, occorre asciugare la vegetazione mediante ventilazione, per eliminare l’acqua depositata sui frutti e sul fogliame.
È necessario irrigare prima delle piogge, in modo che le piante non si trovino in condizioni di carenza idrica. Anche questo fattore, infatti, può provocare spaccature quando le piante assorbono dal terreno l’acqua distillata della pioggia. Se è possibile irrigare gli interfilari, si suggerisce di farlo comunque.
Si consiglia di aggiungere un agente bagnante all’irrigazione precedente alle piogge, con l’obiettivo di mantenere il terreno sempre alla capacità di campo e le piante ben idratate. In questo modo, al momento delle precipitazioni, le piante non assorbiranno acqua distillata, riducendo le spaccature distali dei frutti.
Utilizzare uno qualsiasi di questi prodotti:

Dopo la pioggia è importante intervenire tempestivamente contro la botrite. Ricordiamo che continua a essere la principale causa di scarto della frutta a destinazione. Per questo motivo, dopo le piogge occorre applicare un fungicida di contatto, scegliendo una delle seguenti alternative, che non lasciano residui sui frutti:

In caso di più eventi piovosi, si suggerisce di alternare prodotti e principi attivi per evitare lo sviluppo di resistenze. È importante adottare queste misure preventive e curative in occasione di qualsiasi precipitazione primaverile che interessi il frutteto.
Fonte immagine apertura: Stefano Lugli
Patricio Morales
Agro Asesosria