Con il fotovoltaico ciliegie più grosse e risparmio idrico fino al 50%

21 lug 2026
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Cosa succede quando si installano pannelli fotovoltaici semitrasparenti sopra un ceraseto di ciliegie amare nere, combinandoli con sensori IoT e un sistema di irrigazione gestito dall’intelligenza artificiale?

I dati sperimentali ottenuti da un vero progetto ortivoltaico sono sorprendenti: una riduzione del consumo idrico compresa tra il 40 e il 50%, frutti di dimensioni maggiori e peduncoli più vigorosi. Ecco cosa emerge dai numeri.

I risultati

I risultati rilevati nell’area coperta, rispetto all’area di controllo non coperta, sono chiari e misurabili in quattro categorie distinte.

Ciliegie coltivate sotto l’impianto agrivoltaico. 

1. Frutti più grandi e peduncoli più vigorosi

Le ciliegie amare nere raccolte nell’area coperta dai pannelli fotovoltaici semitrasparenti sono visibilmente più grandi e presentano peduncoli più lunghi rispetto a quelle provenienti dall’area non coperta. Si tratta di un miglioramento qualitativo diretto, con un importante valore commerciale per i produttori che vendono frutti di fascia premium.

Risparmio idrico

2. Riduzione del consumo idrico del 40-50%

L’ombreggiamento dinamico fornito dai pannelli riduce drasticamente l’evapotraspirazione a livello del suolo. Questo vantaggio in termini di risparmio idrico risulta particolarmente evidente nelle giornate caratterizzate da temperature estreme, proprio quando i ceraseti tradizionali risentono maggiormente dello stress idrico.

Una riduzione del 40-50% del fabbisogno irriguo non rappresenta un miglioramento marginale. Per i frutticoltori alle prese con l’aumento dei costi dell’acqua e la crescente pressione della siccità, costituisce un cambiamento strutturale nella gestione del frutteto.

3. Un diverso profilo termo-idraulico sotto i pannelli

L’analisi delle curve di variazione della temperatura e dell’umidità del suolo evidenzia un profilo termo-idraulico specifico nell’area sperimentale coperta.

I dati raccolti dai sensori posizionati a 35 e 45 centimetri di profondità mostrano dinamiche dell’umidità del suolo e della temperatura sensibilmente diverse sotto i pannelli rispetto all’area scoperta. Questo profilo può essere modellizzato per migliorare nel tempo le prestazioni della gestione del frutteto.

Gestione predittiva

4. Gestione predittiva attraverso l’intelligenza artificiale

Gli algoritmi di intelligenza artificiale elaborano in tempo reale i valori di umidità e temperatura rilevati nella zona radicale. Il controller Tamiatics calcola automaticamente le finestre ottimali per l’irrigazione e la fertirrigazione, distribuendo acqua e nutrienti esattamente nel momento in cui il portinnesto Silva6 è in grado di assorbirli con la massima efficienza.

Il risultato è l’azzeramento degli sprechi e l’eliminazione della lisciviazione dei fertilizzanti negli strati profondi del suolo, con significativi benefici agronomici e ambientali.

Perché i pannelli semitrasparenti fanno la differenza

Non tutti i pannelli solari producono questi risultati. L’elemento decisivo è la semitrasparenza dei pannelli agrivoltaici di Brite Solar. Anziché bloccare completamente la luce, questi pannelli lasciano passare verso la coltura sottostante una porzione calibrata dello spettro solare, convertendo la parte restante in energia elettrica.

Questa precisione è fondamentale perché ogni coltura presenta esigenze differenti. I livelli di trasparenza, l’altezza dei pannelli e la struttura di montaggio non sono parametri fissi, ma vengono definiti per ogni singolo progetto sulla base delle specifiche esigenze luminose della coltura, delle condizioni climatiche locali e delle necessità operative dell’agricoltore.

Progettazione specifica per ogni coltura

Un ceraseto di ciliegie amare in Romania richiede una configurazione diversa rispetto a un vigneto nella Grecia settentrionale o a un pescheto di nettarine sulle montagne di Cipro.

Ciliegie coltivate sotto l’impianto agrivoltaico in inverno

Ciliegie coltivate sotto l’impianto agrivoltaico in inverno

Il quadro generale: resilienza climatica per le colture frutticole ad alto valore

Nell’attuale contesto caratterizzato da ondate di calore e scarsità idrica, una gestione efficiente dell’acqua rappresenta una condizione fondamentale per la sostenibilità economica dei frutteti.

Il progetto dedicato alle ciliegie amare dimostra che uno spazio ortivoltaico digitalizzato può trasformare radicalmente la resilienza climatica delle colture frutticole ad alto valore, fornendo all’agricoltore dati in tempo reale e migliorando ogni aspetto della gestione del frutteto.

Il progetto è attivamente alla ricerca di nuovi partner per lo sviluppo e la ricerca, frutticoltori, fornitori di tecnologie agritech e investitori interessati alla sinergia tra energia pulita e agricoltura di precisione. Se rientrate in una di queste categorie, potete visitare il sito web del progetto o contattare direttamente il team.

Energia pulita

Per Brite Solar, risultati come questi confermano l’obiettivo perseguito finora: sviluppare una tecnologia agrivoltaica che non costringa gli agricoltori a scegliere tra energia e agricoltura, ma che permetta di ottenere entrambe, insieme a miglioramenti misurabili nella qualità delle colture, nell’efficienza idrica e nella resilienza climatica.

Siete interessati a valutare l’impiego dell’agrivoltaico nel vostro frutteto o per la vostra coltura? Contattate il nostro team per ricevere una valutazione tecnica personalizzata.

Tutti i dati sperimentali e i risultati riportati in questo articolo provengono da Dragos Ofrim, PhD — General Manager di InterNET SRL, OFRIM Group | hortivoltaics.ro | Consulta il post

Fonte testo e immagini: Brite Solar


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