Un'analisi sui rischi e le opportunità del trasporto aereo delle ciliegie

13 nov 2025
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Con la partenza dei primi voli carichi di ciliegie cilene diretti in Cina, il trasporto aereo torna a essere protagonista della stagione.

La rapidità del servizio e le elevate esigenze dei compratori asiatici hanno spinto molti esportatori a scegliere questa modalità, che offre velocità, ma comporta anche nuove sfide logistiche e legali da non sottovalutare.

Ciliegie in volo: i rischi

Il trasporto aereo di frutta fresca è un contratto ad alta precisione.

Ogni ora conta per mantenere la qualità del prodotto e garantirne l’arrivo sul mercato di destinazione in buone condizioni.

Tuttavia, i rischi non si limitano alla temperatura o alla manipolazione: esistono anche aspetti contrattuali e giurisdizionali che possono determinare il successo o il fallimento di un’eventuale rivendicazione nei confronti della compagnia aerea.

Uno dei punti più delicati riguarda l’uso di un ponte aereo o terrestre dal Cile a Buenos Aires prima della partenza del volo internazionale.

In queste operazioni vengono spesso emesse due lettere di trasporto aereo (AWB), una per ciascun tratto.

Questo dettaglio apparentemente insignificante può avere gravi conseguenze: se il trasporto è documentato in due tratte, la giurisdizione applicabile potrebbe ricadere in Argentina, rendendo più complesso qualsiasi reclamo successivo.

La raccomandazione è chiara: assicurarsi che l’intera operazione sia coperta da un’unica lettera di trasporto aereo, in modo che si applichino la legislazione e la giurisdizione cilene.

Gestione dei ritardi e notifiche

Un altro rischio frequente è il ritardo.

Sebbene la Convenzione di Montréal —che regola il trasporto aereo internazionale— stabilisca la responsabilità del vettore per i danni causati da ritardo, i termini per presentare reclamo sono brevi e l’onere della prova ricade sull’esportatore.

In parole semplici: se la frutta arriva tardi e perde valore commerciale, occorre dimostrare la perdita e notificare formalmente il vettore.

In questo senso, la protesta formale assume un’importanza cruciale.

La giurisprudenza cilena è chiara: senza una notifica scritta entro i termini legali —14 giorni in caso di danni e 21 in caso di ritardi, a partire dall’arrivo della merce a destinazione—, il diritto di reclamo si estingue.

Non basta una telefonata o un’e-mail informale: serve un documento o una lettera che attesti il danno o la demora.

Temperature e documentazione

Fondamentale è anche il controllo della temperatura e conservazione del prodotto.

Diversi tribunali cileni hanno stabilito che il contenuto della lettera di trasporto aereo è determinante per stabilire la responsabilità.

Se non è specificato chiaramente che il carico è deperibile e deve essere mantenuto refrigerato, il vettore può sottrarsi a ogni responsabilità per danni dovuti a variazioni termiche.

Per questo motivo, la lettera deve riportare in modo esplicito la dicitura: “Perishable cargo – Keep refrigerated”.

Questa semplice frase può fare la differenza tra ottenere un risarcimento o vedersi respingere la richiesta.

La gestione del carico durante i trasbordi o le attese sulla pista è un altro punto critico.

In queste fasi, la frutta può essere esposta a temperature estreme o agli agenti atmosferici.

Se il documento di trasporto non menziona le condizioni speciali di conservazione, la compagnia aerea può appellarsi a cause di esonero come “la natura propria del carico” o “l’imballaggio inadeguato”, entrambe previste dalla Convenzione di Montréal.

Strategie e prevenzione

In definitiva, la gestione del rischio nel trasporto aereo non termina con il caricamento della merce sull’aereo.

Richiede una pianificazione logistica con visione legale, un’attenta revisione della documentazione di spedizione e il rispetto rigoroso dei termini di notifica.

È inoltre consigliabile conservare prove dell’effettiva condizione della merce al momento della consegna —rapporti, certificati e fotografie— e verificare sempre la coerenza tra i tempi di transito promessi da agenti e compagnie aeree.

L’esportazione aerea di ciliegie apre enormi opportunità, ma richiede anche una nuova cultura della prevenzione.

Ogni lettera di trasporto aereo è, di fatto, un contratto di trasporto internazionale.

In un mercato in cui i compratori pagano la freschezza e i secondi possono fare la differenza, una gestione documentale rigorosa e una strategia di rischio ben strutturata possono valere quanto la frutta stessa.

Fonte: Portal Fruticola

Fonte immagine: LATAM CARGO

Rafael Guarda Martínez
Avvocato-consulente,  RG Consultant


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