
San Francisco mantiene il primo posto con 57.649 tonnellate, nonostante un calo del 9%. Il suo vantaggio resta ampio: supera di circa 17.000 tonnellate Dole Chile, che occupa la seconda posizione.
Dole Chile è la grande protagonista della campagna. Cresce del 32%, raggiungendo 40.196 tonnellate, e registra il maggiore incremento in volume tra gli operatori di testa. Consolida così la propria posizione di secondo esportatore e si avvicina al vertice.
Copefrut arretra del 18%, attestandosi a 29.773 tonnellate. Conserva il terzo posto, ma il divario rispetto a Dole continua ad ampliarsi.
Nel secondo gruppo, San Fernando (22.884 tonnellate), Rancagua (20.794) e Verfrut (20.109) presentano volumi molto simili. Rancagua rimane sostanzialmente stabile, con un aumento dell’1%, mentre San Fernando perde il 7% e Verfrut il 18%.
Nel terzo gruppo, Geofrut (15.873 tonnellate) e Unifrutti (15.661) registrano variazioni minime, rispettivamente del -2% e dello 0%, mentre David del Curto (11.376 tonnellate) cresce dell’1%.
Tra le aziende in crescita spiccano Nicofrut e Grin Export, che raddoppiano i volumi, con un incremento del 100%, raggiungendo rispettivamente 7.321 e 6.021 tonnellate. Entrambe avevano una presenza molto limitata nella campagna precedente e partono quindi da una base contenuta. Crescono anche Greenvic (+9%) e San Clemente (+5%).
Le flessioni più marcate si registrano tra gli operatori di minori dimensioni: Quelen (-50%), Prize (-38%), Aurora Australis (-31%) e Cerasus (-27%). Questo andamento rafforza la concentrazione del settore, poiché i volumi si spostano verso i grandi esportatori.
Nel complesso, la campagna vede alcuni leader tradizionali perdere volumi, come San Francisco, Copefrut e Verfrut, mentre Dole guadagna terreno e alcuni nuovi esportatori entrano con forza tra i primi 20 operatori.
Jael Velasquez - ADOC.PE
Foto: Frutas de Chile
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