Biosicurezza più intelligente: dalla ricerca all’impatto concreto nel mondo reale

23 dic 2025
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Lo scorso anno abbiamo raccontato come CSIRO stesse sviluppando un sistema automatizzato e non distruttivo di rilevamento dei parassiti per aiutare l’industria delle ciliegie a rispondere alle crescenti esigenze in materia di biosicurezza e dei mercati di esportazione.

Da allora, la tecnologia è passata da un promettente proof of concept a un sistema di rilevamento solido e in tempo reale, oggi pronto a collaborare con i partner del settore per affrontare le sfide attuali.

Dal laboratorio al magazzino

Nel corso dell’ultimo anno, il team di CSIRO ha lavorato a stretto contatto con partner industriali, inclusi produttori AgTech, per testare il sistema di rilevamento ottico in ambienti operativi.

Queste prove hanno dimostrato progressi significativi verso l’analisi in tempo reale di immagini ad alta risoluzione senza rallentare le operazioni di selezione.

Il sistema aggiornato è ora in grado di elaborare oltre 30 fotogrammi al secondo, con una latenza end-to-end di soli 27 millisecondi per fotogramma, consentendo un funzionamento fluido insieme ai calibratori commerciali.

È importante sottolineare che il sistema mantiene prestazioni stabili anche in condizioni di illuminazione variabile e con diverse orientazioni dei frutti, rendendolo adatto alla variabilità reale delle linee di post-raccolta.

Più intelligente, più veloce

Le nuove funzionalità consentono al sistema di identificare in modo più affidabile le punture di mosca della frutta, anche quando il frutto ruota o si sposta nel campo visivo (Figura 1), riducendo i falsi rilevamenti e garantendo un’accuratezza costante.

Questo miglioramento è reso possibile dai progressi nel tracciamento degli oggetti e da caratteristiche di machine learning specifiche per le ciliegie, che rendono la tecnologia più intelligente e reattiva alle condizioni reali.

Figura 1: Scansioni ottiche automatizzate dei frutti di ciliegio che mostrano i danni da parassiti rilevati dall’IA e la rotazione del frutto. 

Allo stesso tempo, il sistema è stato progettato per gestire agevolmente gli elevati volumi tipici degli ambienti di calibratura commerciale.

La sua architettura software flessibile e basata su eventi evita colli di bottiglia nell’elaborazione, migliora la tolleranza ai guasti e consente un’allocazione efficiente delle risorse, contribuendo a un funzionamento più rapido e affidabile su larga scala.

Verso l’implementazione

La prossima fase di sviluppo si concentra sull’integrazione del sistema di rilevamento CSIRO con le tecnologie di calibratura ottica esistenti, permettendo ai magazzini di confezionamento di identificare e rimuovere automaticamente i frutti infestati in tempo reale.

Questo migliorerà la qualità e la conformità delle spedizioni destinate all’export, ridurrà i costosi respingimenti e rafforzerà la reputazione delle ciliegie australiane nei mercati globali.

Oltre al packhouse, il sistema ha anche il potenziale di trasformare i processi di ispezione alle frontiere, consentendo controlli più rapidi, economici, coerenti e non distruttivi dei prodotti importati ed esportati.

Fornendo agli enti regolatori strumenti oggettivi basati sui dati, la tecnologia contribuisce a un approccio più efficiente e fondato su evidenze nella gestione dei rischi di biosicurezza.

Un percorso collaborativo

Il successo continuo di questa tecnologia dipende dalla collaborazione lungo l’intera filiera, dai produttori ai confezionatori, dagli esportatori ai regolatori.

CSIRO continua a lavorare con i partner per perfezionare, validare e ampliare il sistema su diverse colture e tipologie di parassiti.

L’obiettivo finale rimane lo stesso: realizzare un sistema di ispezione della biosicurezza completamente automatizzato e non distruttivo, in grado di rafforzare la capacità dell’Australia di gestire i rischi fitosanitari legati al commercio, ridurre i costi regolatori e sostenere la competitività globale.

Mentre il settore delle ciliegie guarda alla stagione 2025–26, questi progressi ci avvicinano di un ulteriore passo a un futuro in cui tecnologia, scienza e commercio lavorano in modo armonico, creando non solo un percorso più efficiente, ma anche più sicuro per i prodotti australiani diretti ai mercati internazionali.

In qualità di responsabile del progetto, accolgo con favore osservazioni e feedback da parte dei produttori di ciliegie e dei magazzini di confezionamento su questa iniziativa.

Fonte immagine: CSIRO

Dr.ssa Maryam Yazdani
Team Leader, Tecnologie di rilevamento dei parassiti
Health & Biosecurity, CSIRO
maryam.yazdani@csiro.au


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