Una primavera insolitamente fresca ha rallentato l’avvio della stagione delle drupacee in Australia Meridionale, incidendo sulla domanda pre-natalizia di ciliegie. Tuttavia, le condizioni meteo più favorevoli dopo le festività hanno favorito un’ottima maturazione dei frutti, specialmente nei frutteti delle Adelaide Hills.
Ciliegie tardive ma dolci
Secondo Penny Reidy, responsabile marketing e comunicazione del South Australian Produce Market, «il sole arrivato dopo Natale è stato provvidenziale per la maturazione delle ciliegie. In passato, le piogge al momento del raccolto avevano compromesso la qualità, ma quest’anno i produttori sono stati fortunati ad evitarle».
Tradizionalmente le ciliegie sono protagoniste della tavola natalizia australiana, ma con una stagione ritardata, la finestra di maggior richiesta si è spostata. «Con il picco dell’offerta concentrato a gennaio, la domanda post-natalizia è risultata più contenuta. Tuttavia, i consumatori possono approfittare di frutti eccellenti a prezzi più competitivi, ideali per arricchire i menù estivi», ha spiegato Reidy.

Dal Riverland alle Adelaide Hills
Le prime ciliegie della stagione sono arrivate a metà novembre dalla regione del Riverland, poco prima della tradizionale Cherry Auction benefica del 26 novembre, che quest’anno ha raccolto 65.000 dollari (circa 39.000 euro) a favore dell’associazione Variety SA. Le varietà coltivate nelle Adelaide Hills hanno invece iniziato la raccolta tra dicembre e gennaio, prolungando così la disponibilità sul mercato.
«Questa settimana c’è una vera abbondanza di ciliegie. Quelle dell’Australia Meridionale competono direttamente con le varietà del Victoria: l’offerta è ampia e la qualità eccellente», ha commentato Reidy. Il mercato sta inoltre incentivando il consumo con ricette creative pubblicate sui social, per andare oltre la classica ciotola di frutta natalizia.
Ciliegie grandi e saporite
A distinguersi in questa fase avanzata della stagione sono soprattutto le dimensioni delle ciliegie. «Stiamo raccogliendo frutti grandi e dolci, praticamente il meglio della produzione dell’anno è ora sugli scaffali», ha sottolineato Reidy.
Il clima nuvoloso di primavera non ha colpito solo le ciliegie, ma ha rallentato l’intera gamma di frutta a nocciolo della regione. Nonostante questo, l’abbondanza e la qualità finale promettono un buon esito commerciale e un incentivo in più al consumo estivo.
Fonte testo e immagine: www.freshplaza.com
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