Innovazione e sostenibilità nella cerasicoltura: varietà e portinnesti in Moldavia

12 giu 2025
2030

Il punto in comune tra consumatori e produttori può essere visto nell’ampia scelta varietale che può essere piantata e richiesta.

Questo concetto non si limita alla semplice scelta delle varietà più gustose o visivamente attraenti, ma comprende tutta una gamma di decisioni agronomiche e strategiche che influiscono profondamente sulla produttività, sulla sostenibilità e sulla qualità finale del prodotto.

In un contesto agricolo in continua evoluzione, infatti, la selezione genetica deve tener conto di numerosi fattori sia esterni che interni al sistema produttivo.

Da un lato, le esigenze del mercato richiedono frutti che rispettino gli alti standard qualitativi imposti, una conservabilità prolungata e caratteristiche organolettiche sempre più definite.

Scelte strategiche e innovazione

Dall’altro, il produttore si confronta con le sfide crescenti imposte dal cambiamento climatico, dalla disponibilità limitata di risorse naturali, e dalla necessità di rendere economicamente sostenibile l’attività agricola.

Al giorno d’oggi, le tecnologie applicate in campo e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici rappresentano due dei principali fattori che stanno trasformando il settore ortofrutticolo.

Da un lato, l’innovazione tecnologica ha introdotto nuovi strumenti per la gestione dei frutteti, per il monitoraggio delle condizioni ambientali e per l’ottimizzazione dell’irrigazione, della nutrizione e della difesa fitosanitaria.

Dall’altro, l’aumento della frequenza di eventi climatici estremi, come siccità prolungate, gelate tardive o ondate di calore, rende sempre più necessario adattare le scelte varietali e le tecniche colturali alle nuove condizioni ambientali.

Adattamenti varietali e produttività

In questo scenario complesso, la selezione delle combinazioni più adatte tra varietà e portinnesti diventa una leva strategica per assicurare la stabilità delle rese e la qualità della produzione.

Un progresso importante in questo ambito è rappresentato dall’introduzione di portinnesti vegetativi a bassa e media vigoria.

Questi hanno permesso lo sviluppo di impianti ad alta densità, con chiome compatte e fusiformi, che massimizzano la produzione per ettaro e riducono i costi di gestione.

L’obiettivo della ricerca agronomica è dunque duplice: aumentare la produttività dei ceraseti e garantire che tale produttività sia ottenuta in modo sostenibile, in armonia con l’ambiente e con un impiego efficiente delle risorse disponibili.

Risultati sperimentali e rese

La chiave di questa strategia è l’identificazione delle migliori associazioni cultivar–portinnesto.

Queste devono essere scelte non solo in base alla resa potenziale, ma anche alla compatibilità con il clima locale, alla risposta alle tecniche colturali adottate, al grado di meccanizzazione possibile, all’impiego di manodopera e agli obiettivi economici dell’impresa agricola.

Gli esperimenti condotti dall’Università Tecnica della Moldavia negli anni 2010-2023 hanno utilizzato diverse varietà di ciliegio, come Valerii Cikalov, Record, Ferrovia, Kordia, Regina, Stella, Skeena, Bigarreau Burlat e Lapins, innestate su portinnesti di Cerasus mahaleb L. e Gisela-6, in varie combinazioni e densità di impianto.

Gli alberi innestati sul portinnesto di Cerasus mahaleb L. hanno mostrato una crescita rapida e una resa media di frutta compresa tra 15,5 e 16,1 tonnellate per ettaro durante il periodo di piena produttività.

La raccolta degli alberi innestati su portinnesti Gisela 6 e MaxMa 14 è avvenuta precocemente, con una resa totale compresa tra 12,5 e 14,6 tonnellate per ettaro.

Infine, le varietà Bigarreau Burlat, Ferrovia e Lapins, piantate a una distanza di 5 metri x 1,5 metri, hanno fornito una resa nel range tra 18-20 tonnellate per ettaro, pari a un incremento tra il 12 e il 25% rispetto a quella degli alberi piantati a una distanza di 4 metri x 2,5 metri.

Fonte: BALAN, Valerian, MANZIUC, Valeriu, PEŞTEANU, Ananie, BÎLICI, Inna, IVANOV, Igor, ŞARBAN, Vasile, VĂMĂŞESCU, Sergiu, RUSSU, Stanislav, BUZĂ, Corneliu, TALPALARU, Dumitru. Yield and quality of cherry fruit in intensive cultivation system. In: Natural sciences in the dialogue of generations, Ed. 7, 12-13 septembrie 2024, Chişinău. Chişinău: Centrul Editorial-Poligrafic al Universităţii de Stat din Moldova, 2024, Ediția 7, p. 132. ISBN 978-9975-62-756-6 

Fonte immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna


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