Tensioni commerciali con la Cina: le ciliegie USA puntano su Vietnam e Hong Kong

12 ago 2025
2936

Le esportazioni di ciliegie statunitensi verso la Cina hanno subito un brusco calo a causa delle persistenti tensioni commerciali, nonostante la sospensione temporanea dei dazi aggiuntivi tra maggio e agosto.

In questo clima di incertezza, i produttori USA stanno ridisegnando le proprie strategie, trovando sbocchi alternativi nei mercati asiatici, con il Vietnam in forte crescita.

Calo in Cina, boom in Vietnam

Tra il 2015 e il 2018 la Cina rappresentava uno dei principali mercati di sbocco per le ciliegie americane.

Negli ultimi due anni, però, l’attenzione si è spostata verso Vietnam, Corea del Sud e Giappone.

Il Canada resta comunque il primo importatore, con il 37% delle spedizioni USA.

In Vietnam, l’arrivo massiccio di prodotto ha determinato un crollo dei prezzi a livelli record: in alcune catene, come WinMart, si è arrivati a 189.000 dong (7,20 USD / 6,61 EUR) al chilo, la metà rispetto allo scorso anno.

Durante una promozione tra l’8 e il 23 luglio, i prezzi sono scesi a 299.000 dong (11,40 USD / 10,47 EUR) al chilo, con vendite in aumento del 140% su base annua.

Numeri in crescita e nuovi accordi

Secondo la Vietnam Fruit and Vegetable Association, nei primi cinque mesi del 2025 il Paese ha importato ciliegie per un valore di 28 milioni di dollari (25,70 milioni EUR), in crescita del 43% rispetto all’anno precedente.

Intanto, sono in corso negoziati commerciali tra Hanoi e Washington per ridurre i dazi reciproci dal 46% al 20%, con l’obiettivo di azzerare le tariffe su determinati prodotti USA.

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti prevede per il 2025 una produzione di 383.000 tonnellate di ciliegie, +8% rispetto al 2024.

L’eccesso di offerta ha già fatto calare i prezzi all’ingrosso interni del 10–15% tra giugno e luglio.

Hong Kong, il nuovo hub

Con il mercato cinese ancora ostico, parte dell’eccedenza è stata dirottata verso Hong Kong, dove le quotazioni hanno toccato il minimo degli ultimi 20 anni.

Al mercato all’ingrosso di Yau Ma Tei, le ciliegie dello Stato di Washington si vendono a 40 HKD al pound (11,24 USD/kg / 10,32 EUR/kg).

Secondo l’importatore Kingo Fruit, le vendite giornaliere di punta sono passate da 8.000 a 12.000 casse, ma i prezzi per le confezioni da 5 kg sono crollati del 35%, scendendo a 260–280 HKD (33,12–35,67 USD / 30,40–32,74 EUR).

Ad aprile, il valore totale delle importazioni dirette di frutta USA a Hong Kong è salito del 118%, ma tra febbraio e aprile le riesportazioni di ciliegie fresche verso la Cina continentale sono diminuite del 72% su base annua.

Tra tariffe, eccesso di offerta e mercati in evoluzione, le ciliegie USA stanno vivendo una fase di ridefinizione delle rotte commerciali.

Vietnam e Hong Kong emergono come mercati chiave per assorbire l’eccedenza, ma il futuro resta legato alle dinamiche politiche e alle trattative internazionali in corso.

Fonte: producereport.com

Fonte immagine: Produce Report


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ritardi nelle spedizioni e saturazione del mercato: occorre incrementare la ricerca post-raccolta

Post-raccolta​

19 feb 2025

Il recente guasto della nave Maersk Saltoro, che trasportava 1.363 container (circa 5 milioni di casse) di ciliegie cilene verso la Cina, ha evidenziato la vulnerabilità dell'industria frutticola. Il ritardo del suo arrivo è stato molto critico per la distribuzione in Cina.

I cambiamenti climatici aumentano il rischio di gelate primaverili per il ciliegio dolce

Gestione

21 lug 2023

Le basse temperature primaverili rappresentano uno dei fattori abiotici in grado di danneggiare sia le piante che gli animali. Uno studio ha analizzato i tempi di inizio, completamento e durata della fioritura del ciliegio nella Repubblica Ceca in diverse circostanze climatiche.

In evidenza

Il mercato delle ciliegie in Italia: tra prezzi in ascesa e fedeltà del consumatore

Consumo

21 gen 2026

L’analisi dei consumi di ciliegie in Italia rivela un calo della penetrazione ma una crescita della spesa media, in linea con i trend FMCG. I consumatori riducono i volumi ma aumentano la frequenza, dimostrando fedeltà a un frutto stagionale ad alto valore percepito.

Tecnologie emergenti per il post-raccolta: ultrasuoni e nanobolle

Post-raccolta​

21 gen 2026

Uno studio in Cile ha testato ultrasuoni e nanobolle su ciliegie “Regina” per migliorarne la conservazione post-raccolta. I risultati mostrano soluzioni sostenibili e promettenti per ridurre l’uso di fungicidi, mantenere la qualità e prolungare la shelf life durante il trasporto.

Tag Popolari