Tensioni commerciali con la Cina: le ciliegie USA puntano su Vietnam e Hong Kong

12 ago 2025
2780

Le esportazioni di ciliegie statunitensi verso la Cina hanno subito un brusco calo a causa delle persistenti tensioni commerciali, nonostante la sospensione temporanea dei dazi aggiuntivi tra maggio e agosto.

In questo clima di incertezza, i produttori USA stanno ridisegnando le proprie strategie, trovando sbocchi alternativi nei mercati asiatici, con il Vietnam in forte crescita.

Calo in Cina, boom in Vietnam

Tra il 2015 e il 2018 la Cina rappresentava uno dei principali mercati di sbocco per le ciliegie americane.

Negli ultimi due anni, però, l’attenzione si è spostata verso Vietnam, Corea del Sud e Giappone.

Il Canada resta comunque il primo importatore, con il 37% delle spedizioni USA.

In Vietnam, l’arrivo massiccio di prodotto ha determinato un crollo dei prezzi a livelli record: in alcune catene, come WinMart, si è arrivati a 189.000 dong (7,20 USD / 6,61 EUR) al chilo, la metà rispetto allo scorso anno.

Durante una promozione tra l’8 e il 23 luglio, i prezzi sono scesi a 299.000 dong (11,40 USD / 10,47 EUR) al chilo, con vendite in aumento del 140% su base annua.

Numeri in crescita e nuovi accordi

Secondo la Vietnam Fruit and Vegetable Association, nei primi cinque mesi del 2025 il Paese ha importato ciliegie per un valore di 28 milioni di dollari (25,70 milioni EUR), in crescita del 43% rispetto all’anno precedente.

Intanto, sono in corso negoziati commerciali tra Hanoi e Washington per ridurre i dazi reciproci dal 46% al 20%, con l’obiettivo di azzerare le tariffe su determinati prodotti USA.

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti prevede per il 2025 una produzione di 383.000 tonnellate di ciliegie, +8% rispetto al 2024.

L’eccesso di offerta ha già fatto calare i prezzi all’ingrosso interni del 10–15% tra giugno e luglio.

Hong Kong, il nuovo hub

Con il mercato cinese ancora ostico, parte dell’eccedenza è stata dirottata verso Hong Kong, dove le quotazioni hanno toccato il minimo degli ultimi 20 anni.

Al mercato all’ingrosso di Yau Ma Tei, le ciliegie dello Stato di Washington si vendono a 40 HKD al pound (11,24 USD/kg / 10,32 EUR/kg).

Secondo l’importatore Kingo Fruit, le vendite giornaliere di punta sono passate da 8.000 a 12.000 casse, ma i prezzi per le confezioni da 5 kg sono crollati del 35%, scendendo a 260–280 HKD (33,12–35,67 USD / 30,40–32,74 EUR).

Ad aprile, il valore totale delle importazioni dirette di frutta USA a Hong Kong è salito del 118%, ma tra febbraio e aprile le riesportazioni di ciliegie fresche verso la Cina continentale sono diminuite del 72% su base annua.

Tra tariffe, eccesso di offerta e mercati in evoluzione, le ciliegie USA stanno vivendo una fase di ridefinizione delle rotte commerciali.

Vietnam e Hong Kong emergono come mercati chiave per assorbire l’eccedenza, ma il futuro resta legato alle dinamiche politiche e alle trattative internazionali in corso.

Fonte: producereport.com

Fonte immagine: Produce Report


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie cilene: strategie anti marcescenza e qualità per la stagione 2025

Difesa

06 ago 2025

La consulente Jessica Rodríguez spiega come i produttori di ciliegie cilene possono evitare la marcescenza e migliorare la qualità nel 2025. Strategie di post-raccolta, controllo fitosanitario e selezione calibri per garantire frutta sana e redditività nei mercati esteri.

Agricooler: nuove coperture innovative per la gestione del calore

Coperture

13 giu 2024

Questo tessuto innovativo, brevettato dall'azienda spagnola Agralia, incorpora microparticelle di alluminio per migliorare l'accumulo di ore di freddo. Le microparticelle presenti in Agricooler bloccano la radiazione infrarossa, responsabile della trasmissione del calore.

In evidenza

Applicazioni fogliari di calcio e biostimolanti a base di Ascophyllum nodosum per migliorare la qualità delle ciliegie

Produzione

01 gen 2026

Uno studio biennale condotto in Portogallo sul ciliegio “Sweetheart” dimostra come l’uso combinato di calcio e Ascophyllum nodosum migliori qualità, colore, consistenza e conservabilità del frutto, aumentando la resilienza della cerasicoltura alle sfide climatiche.

Nuovi indicatori fisiologici per valutare la qualità post-raccolta delle ciliegie

Qualità

01 gen 2026

L’uso di ultrasuoni e nanobolle nella post-raccolta delle ciliegie in Cile apre nuove prospettive. Indicatori fisiologici come pitting, tasso di elettroliti e respirazione permettono di valutare l’efficacia dei trattamenti e migliorare la conservazione dei frutti fino a 45 giorni

Tag Popolari