Ciliegio, la qualità del frutto inizia dall’impollinazione

09 ago 2024
2698

L'impollinazione è un processo fondamentale e critico al contempo, soprattutto in specie come il ciliegio. Gli insetti impollinatori, in particolare le api, svolgono un ruolo cruciale in questo processo. Studi recenti condotti da ricercatori di Regno Unito e Stati Uniti hanno evidenziato che gli impollinatori sono essenziali non solo per ottenere produzione, ma anche per migliorare la qualità delle ciliegie.

I dati dello studio mostrano che la percentuale di allegagione dei fiori impollinati artificialmente (che escludono gli insetti impollinatori) era solo dell'1,1%, rispetto al 15,4% dei fiori con impollinazione libera. Questa netta differenza sottolinea il ruolo critico degli impollinatori nell'assicurare un’allegagione di successo. Inoltre, le ciliegie dei fiori a libera impollinazione hanno mostrato attributi di qualità superiori, tra cui un peso ed una dimensione maggiori, rispetto a quelli dei fiori impollinati artificialmente.

In termini di parametri di qualità, le ciliegie con impollinazione libera avevano peso fresco, dimensione e contenuto di sostanza secca maggiore rispetto ai fiori impollinati artificialmente. Ad esempio, il peso fresco delle ciliegie è aumentato da una media di 9,23 grammi (impollinazione artificiale) a 11,57 grammi (impollinazione naturale), evidenziando un notevole miglioramento. Allo stesso modo, le dimensioni delle ciliegie erano maggiori con gli impollinatori.

Lo studio ha anche esaminato il rapporto polpa/nocciolo, un importante parametro di qualità per produttori e consumatori. Le ciliegie impollinate naturalmente hanno mostrato un rapporto polpa/nocciolo più alto, indicando una maggiore quantità di polpa. Invece, la compattezza delle ciliegie (misurata in unità Durofel) è rimasta relativamente costante indipendentemente dal tipo di impollinazione.

Tuttavia, il miglioramento complessivo in peso, dimensioni e rapporto polpa/nocciolo sottolinea l'importanza degli impollinatori nel migliorare la qualità dei frutti.

I ricercatori raccomandano l'implementazione di strategie efficaci di gestione degli impollinatori all'interno dei frutteti per garantire che questi benefici siano pienamente realizzati. Tali strategie potrebbero includere la fornitura di fiori al di fuori del principale periodo di fioritura del ciliegio e la creazione di habitat adatti alla nidificazione, mantenendo e sostenendo così una popolazione di pronubi sana e presente all’interno del frutteto.

In sintesi, lo studio evince che gli insetti impollinatori sono essenziali sia per la produzione che per la qualità delle ciliegie.

Migliorando significativamente l'allegagione ed i principali attributi qualitativi dei frutti, gli impollinatori forniscono un servizio ecosistemico fondamentale che supporta una produzione di ciliegie sostenibile. Pertanto, le pratiche di gestione del frutteto che proteggono e promuovono la salute degli impollinatori sono cruciali per mantenere alti standard nella produzione e qualità delle ciliegie.

Fonte: Mateos-Fierro, Z., Garratt, M. P., Fountain, M., Ashbrook, K., & Westbury, D. B. (2024). Contribution of Pollinators to Delivering Fruit Quality in Commercial Sweet Cherry Orchards. Available at SSRN 4845117. Pre-print, under peer-review. https://dx.doi.org/10.2139/ssrn.4845117.
Immagine: SL Fruit Service

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Pre-raffreddamento e cracking delle ciliegie: evidenze fisiologiche e molecolari

Post-raccolta​

30 dic 2025

Uno studio condotto in Cina dimostra che il pre-raffreddamento a 4 °C riduce il cracking delle ciliegie dolci oltre il 50%. Le varietà Jiahong e Hongdeng mostrano risposte diverse, ma entrambi beneficiano della tecnica. Analisi fisiologiche e genetiche confermano l'efficacia.

Incontro in campo: ANA Chile presenta la serie Sweet nella regione di Maule

Eventi Rassegna Stampa

28 dic 2023

Il 20 dicembre nel settore di Río Claro, nella regione di Maule, è stata visitata una prova delle nuove varietà Sweet Saretta® e Sweet Stephany® con frutti prossimi alla raccolta, che hanno mostrato dimensioni di circa 30 mm e solidi solubili intorno ai 20°brix.

In evidenza

Ciliegie cilene: possibile riduzione di 30.000 ettari per evitare la sovrapproduzione

Produzione

09 mar 2026

Il settore cerasicolo cileno affronta una possibile riconversione produttiva: con oltre 80.000 ettari coltivati e 114 milioni di casse esportate, l’eccessiva dipendenza dal mercato cinese spinge a ridurre fino a 30.000 ettari e puntare su qualità, calibro e varietà performanti.

Cani addestrati individuano le fitoplasmosi del ciliegio già nei vivai

Difesa

09 mar 2026

Negli Stati Uniti cani addestrati stanno mostrando grande efficacia nell’individuare la little cherry disease nei ciliegi prima dei sintomi. Dopo i frutteti, la ricerca si sposta nei vivai di Washington per migliorare la diagnosi precoce e contenere la diffusione.

Tag Popolari