In Romania si studiano i genotipi selvatici per selezionare nuove varietà

06 ago 2025
2473

I genotipi selvatici delle specie da frutto sono una fonte significativa di variabilità fenotipica e offrono materiale prezioso per lo sviluppo di nuove cultivar.

La zona di origine del ciliegio si situa nelle aree tra il Mar Nero e il Mar Caspio, da dove si è poi diffuso in molte zone del globo, dove si può oggigiorno ritrovare sia in forma selvatica che coltivata.

Il ciliegio selvatico è una pianta auto-incompatibile, che generalmente produce frutti di varia forma e dimensioni caratterizzati da un sapore più astringente rispetto alle varietà coltivate.

Per questo viene usato soprattutto come portainnesto.

Varietà coltivate e nuove sfide

Per quel che riguarda invece le varietà coltivate, nelle ultime decadi sono stati molti i nuovi genotipi creati, ognuno con diverse caratteristiche interessanti come bassa suscettibilità al cracking, bassi requisiti in freddo, precocità di maturazione e alta resistenza agli stress abiotici.

Ma la ricerca non può fermarsi qui: le sfide del settore cerasicolo sono in continua evoluzione, e la selezione genetica può aiutarci per affrontarle con successo.

Con questo in mente, l'obiettivo dello studio apparso a marzo sul giornale Horticolturae era quello di caratterizzare ed elucidare la variabilità fenotipica dei genotipi di ciliegio selvatici (Prunus avium L.), che sono sia spontanei che coltivati nella flora della regione del Nordest europeo.

Inoltre, i ricercatori appartenenti a diversi centri di ricerca in Romania hanno cercato di determinare quali sono i tratti più interessanti che meritano di essere presenti in una cultivar commerciale esaminando la composizione biochimica e le caratteristiche fisiche delle coltivazioni.

Raccolta dei campioni

Nella regione nord-orientale della Romania, 39 genotipi di ciliegio sono stati raccolti dalla flora spontanea o coltivata di varie regioni geografiche con abbondanti risorse genetiche e fenotipiche di ciliegio dolce nel corso di cinque anni (2018–2022).

I campioni sono stati raccolti in situ nei seguenti cinque distretti: Iași (19 genotipi), Neamț (3 genotipi), Suceava (8 genotipi), Vrancea (1 genotipo) e Vaslui (8 genotipi).

I genotipi di ciliegio esaminati sono stati selezionati come rappresentativi della variabilità fenotipica osservata sul campo e variavano da G1 a G39.

Tutti gli alberi sono stati selezionati per il loro alto rendimento produttivo, i frutti attraenti e la resistenza intrinseca a malattie e parassiti.

Risultati e conclusioni

Avevano circa 30-40 anni.

Dopo il campionamento, i frutti sono stati analizzati per caratterizzarne il profilo qualitativo.

Tutti i genotipi hanno mostrato frutti di ridotte dimensioni ma con straordinarie proprietà nutraceutiche.

G10 e G11 hanno mostrato il peso maggiore dei frutti, che era di 3,2 g.

La capacità antiossidante di G32 e G33 era la più alta, rispettivamente con il 98,22% e il 96,71%, mentre i più alti solidi solubili totali sono stati rilevati in G19 e G25 (28,2°Brix e 26,0°Brix, rispettivamente).

L'analisi dei cluster ha mostrato una grande diversità fenotipica tra le popolazioni studiate, con i genotipi classificati in base a tratti qualitativi e quantitativi dei frutti per genotipo, senza separare alcun gruppo di genotipi in base alla loro origine geografica.

Questo porta a concludere che i genotipi sotto indagine sono risorse fenotipiche preziose che possono essere utilizzate per migliorare il pool genico del ciliegio e potenziarne ulteriormente le caratteristiche del frutto, aumentandone specialmente il livello nutrizionale.

Fonte: Sîrbu, S.; Oprică, L.; Popovici, L.-F.; Sîrbu, C.; Mineață, I.; Ungureanu, I.V.; Golache, I.E. Fruit Characteristics of In Situ Collected Sweet Cherry (Prunus avium L.) Genotypes. Horticulturae 2025, 11, 340. https://doi.org/10.3390/horticulturae11030340 

Fonte immagine: Cancan

Melissa Venturi
Università di Bologna


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Studi di associazione del genoma (GWAS) identificano geni correlati alle dimensioni della ciliegia

Breeding

13 mar 2024

Sono stati identificati 11 e 12 geni candidati correlati rispettivamente alle dimensioni dei frutti e ai tratti legati alla spaccatura. I ricercatori hanno anche individuato diversi geni candidati coinvolti nei metabolismi dei fitormoni, del calcio e della parete cellulare.

Metabolismo e disidratazione: la raccolta notturna potrebbe essere la soluzione

Gestione

05 set 2024

Negli stati di Washington e Oregon dove le temperature giornaliere sono superiori ai 42°C e l''umidità relativa inferiore al 15%, la raccolta notturna ha fatto sì che i lavoratori non fossero esposti a temperature elevate e che si evitasse il deterioramento della ciliegia.

In evidenza

Le ciliegie autoctone albanesi puntano ai mercati europei di fascia alta

Tipicità

26 ott 2026

Godolesh, vicino a Elbasan in Albania, è un’area chiave per le ciliegie. La varietà nativa, circa 700 tonnellate annue e pratiche sostenibili sostengono l’ambizione di raggiungere mercati europei, dall’Italia alla Germania, valorizzando qualità, origine e tradizione.

Le frequenti pioggie mettono a rischio la produzione e il mercato delle ciliegie cilene

Produzione

23 ott 2026

Le piogge di primavera in Cile hanno spaccato le ciliegie precoci al Nord, mentre a O’Higgins, dove si concentra oltre l’80% dei volumi, i danni restano marginali. Restano sotto osservazione malattie fungine, terreni saturi e possibili ricadute sulla stagione 2026/27.

Tag Popolari