Consumo di ciliegie UE in crescita: il 2024 anno record dell’ultimo decennio

26 dic 2025
457

Nel 2024 il consumo di ciliegie all’interno dell’Unione Europea ha raggiunto quota 629.000 tonnellate, segnando un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente.

Si tratta del livello più alto registrato nell’ultimo decennio. A confermare il trend positivo è il rapporto pubblicato dalla piattaforma di analisi IndexBox, “EU - Cherries - Market Analysis, Forecast, Size, Trends and Insights”.

In parallelo, anche il valore del mercato ha registrato una crescita del 5,5%, raggiungendo i 2,5 miliardi di dollari (circa 2,33 miliardi di euro).

Italia, Polonia e Spagna al vertice del consumo

Secondo il report, Italia, Polonia e Spagna si confermano i principali mercati per volume di ciliegie consumate nel 2024.

Con rispettivamente 112.000, 80.000 e 80.000 tonnellate, questi tre Paesi hanno rappresentato insieme il 43% del consumo europeo totale.

Altri Paesi con un consumo significativo sono stati Grecia, Germania, Bulgaria, Romania e Francia, che hanno coperto un ulteriore 43% della domanda continentale.

Dal punto di vista del consumo pro capite, la Bulgaria guida la classifica con 7,4 kg per abitante, seguita da Grecia (6,8 kg) e Polonia (2,1 kg).

Importazioni in costante crescita

Anche le importazioni di ciliegie nell’UE registrano numeri da record: 162.000 tonnellate nel 2024, con un aumento annuo del 6,5%.

Tra il 2013 e il 2024, il ritmo di crescita medio annuo si è attestato su un +5,3%, con picchi rilevanti nel biennio 2022-2023: +36,4% e +28% rispettivamente.

I principali importatori sono stati la Germania (39.000 tonnellate, 24%), seguita da Austria (32.000 t, 20%) e Italia (18.000 t, 11%).

Seguono nei volumi Paesi Bassi, Francia, Polonia e Portogallo. Il restante 9,7% è stato suddiviso tra Bulgaria, Romania e Belgio.

Da segnalare il caso della Polonia, che ha visto il tasso di crescita più rapido nel periodo 2013-2024, con un CAGR del +21,8%.

Esportazioni stabili, Spagna in testa

Nel 2024, l’Unione Europea ha esportato complessivamente 120.000 tonnellate di ciliegie, con un incremento del 2,5% rispetto al 2023.

Pur trattandosi di una crescita contenuta, il livello rimane stabile e vicino al record del 2021 (121.000 tonnellate).

In termini di Paesi esportatori, la Spagna mantiene la leadership con 35.000 tonnellate, seguita da Grecia (28.000 t) e Austria (25.000 t).

Questi tre mercati rappresentano insieme il 73% delle esportazioni complessive. Austria si è distinta per il tasso di crescita più dinamico negli ultimi 10 anni (+16,9% CAGR).

Anche a livello di valore, Spagna, Austria e Grecia dominano la scena, con esportazioni rispettivamente da 141, 105 e 85 milioni di dollari (circa 131, 97 e 79 milioni di euro).

Ancora una volta, l’Austria mostra un’importante crescita in valore (+16,5% CAGR).

Produzione in ripresa

La produzione di ciliegie nell’UE ha toccato nel 2024 le 587.000 tonnellate, con un incremento del 3,6% rispetto al 2023.

Tuttavia, il dato resta al di sotto del massimo storico di 607.000 tonnellate registrato nel 2022.

Il valore della produzione ha raggiunto 2,3 miliardi di dollari (circa 2,14 miliardi di euro), con una crescita media annua del 2,6% dal 2013.

Il 2023 ha segnato l’aumento più rilevante (+15%) e le previsioni indicano un ulteriore consolidamento nei prossimi anni.

I principali produttori nel 2024 sono stati Spagna (110.000 t), Grecia (99.000 t) e Italia (98.000 t), che insieme rappresentano il 52% dell’intera produzione europea.

In particolare, la Grecia ha registrato la crescita più significativa nel periodo 2013-2024, con un CAGR del +6,8%.

Uno sguardo al futuro

Il trend di crescita costante nel consumo, nelle importazioni e nella produzione delle ciliegie nell’UE riflette una domanda interna solida e una crescente rilevanza commerciale del comparto.

Le prospettive per i prossimi anni sembrano confermare questo slancio, aprendo nuove opportunità per l’export, l’innovazione varietale e il rafforzamento delle filiere locali.

Fonte: portalfruticola.com

Fonte immagine: Fruit Gourmet


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Nel suo piccolo... nel ciliegio il Piemonte investe alla grande!

Varietà

09 ago 2023

Il Piemonte è una delle poche realtà italiane che mostra segnali di vivacità nel comparto ciliegia. Mentre altre regioni annaspano per mantenere le posizioni di regioni leader, dal Piemonte si registra invece un rinnovato interesse verso il frutto rosso del paradiso.

Michigan, perdite record: sfumato tra il 30% e il 75% del raccolto di amarene

Produzione

15 ago 2024

Gli esperti sostengono che l'estrema variabilità meteorologica sia interamente responsabile del cattivo raccolto di questa stagione. Il governatore Gretchen Whitmer sta sollecitando il governo federale a dichiarare un disastro naturale per i coltivatori di ciliegie del Michigan.

In evidenza

Concorrenza cilena e problemi climatici mettono in crisi il mercato delle ciliegie argentine

Produzione

04 feb 2026

Il mercato delle ciliegie in Argentina affronta una doppia crisi: concorrenza sleale dal Cile con importazioni a basso costo e gravi danni climatici in Patagonia. Crollano le esportazioni, cambiano i mercati di destinazione e CAPCI chiede misure urgenti per salvare il settore.

Estratto di Ginkgo biloba: un composto naturale e innovativo per il controllo dei marciumi delle ciliegie

Post-raccolta​

04 feb 2026

Uno studio condotto in Cina mostra l’efficacia dell’estratto di Ginkgo biloba nel proteggere le ciliegie dolci da Penicillium expansum. Il trattamento riduce i marciumi, rafforza le difese del frutto e migliora la qualità durante la conservazione post-raccolta.

Tag Popolari