La produzione di ciliegie Jerte DOP si conclude con 7,5 milioni di kg di prodotto certificato

11 ago 2026
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La Denominazione di Origine Protetta Cereza del Jerte archivia una campagna definita molto positiva, sostenuta da volumi elevati, buona qualità del prodotto e una presenza commerciale particolarmente significativa sui mercati europei. Il bilancio finale parla di 5 milioni di chilogrammi di ciliegie e 2,5 milioni di chilogrammi di picota certificati, quantitativi superiori a quelli registrati nella campagna precedente.

A sottolineare il risultato è José Antonio Tierno, presidente della Denominazione di Origine Protetta Cereza del Jerte, che ha evidenziato sia l’importante volume commercializzato, soprattutto in Europa, sia l’elevato livello qualitativo raggiunto dalle ciliegie e dalle picota certificate.

Burlat, Van e Lapins ampliano la stagione della DOP

La campagna appena conclusa assume un significato particolare anche sotto il profilo varietale. È infatti la prima a essersi svolta interamente con la presenza delle nuove varietà Burlat, Van e Lapins, inserite nel disciplinare della DOP nel 2025.

Secondo Tierno, la maggiore disponibilità di frutta certificata ha rappresentato un vantaggio importante per la denominazione, permettendo di mantenere il prodotto sul mercato per un periodo più lungo. L’aumento dell’offerta ha però avuto anche un effetto sui valori commerciali, con un prezzo di vendita inferiore rispetto alla campagna precedente.

L’estensione della gamma varietale consente quindi alla DOP di ampliare la propria finestra commerciale e di disporre di maggiori quantità certificate, rafforzando al tempo stesso la propria presenza lungo la stagione.

Meteo favorevole alla produzione

A sostenere il buon andamento della raccolta hanno contribuito condizioni meteorologiche considerate nel complesso ragionevolmente favorevoli durante gli ultimi mesi.

Le principali criticità sono state circoscritte a un episodio di pioggia nelle prime fasi della raccolta delle ciliegie e a una grandinata verso la fine della campagna. Al di fuori di questi eventi, il clima non ha compromesso lo sviluppo della produzione.

Per Tierno, poter completare normalmente una campagna rappresenta un risultato particolarmente importante perché consente al lungo lavoro svolto dagli agricoltori nel corso dell’anno di tradursi concretamente in prodotto commercializzabile.

Trent’anni di certificazione per la Cereza del Jerte

La stagione coincide inoltre con un anniversario significativo: sono trascorsi 30 anni dall’inizio dell’attività di certificazione della DOP Cereza del Jerte.

Attraverso un rigoroso processo di selezione e controllo, il marchio della denominazione certifica l’origine e le caratteristiche qualitative delle migliori ciliegie e picota provenienti dall’area riconosciuta.

Tierno considera i trent’anni di attività un traguardo particolarmente rilevante in un mercato altamente competitivo. La certificazione, secondo il presidente, rappresenta infatti lo strumento attraverso il quale il consumatore può avere la garanzia che il prodotto acquistato sia stato ottenuto rispettando specifiche condizioni culturali, ambientali ed economiche.

La DOP come strumento per sostenere le aree rurali

Il valore della denominazione non si limita alla qualità delle produzioni. Il presidente della DOP ha richiamato anche il ruolo che prodotti certificati come ciliegie e picota possono svolgere per le economie e le comunità rurali.

Nel territorio del Jerte, l’attività della denominazione contribuisce infatti a mantenere popolazione nelle aree rurali, creare occupazione, preservare il paesaggio e tutelare l’identità culturale locale.

Da qui l’invito a rafforzare la conoscenza del valore delle DOP presso i consumatori e, parallelamente, la richiesta di un maggiore sostegno da parte dell’Unione Europea alla promozione dei prodotti tutelati da denominazioni di origine.

Per Tierno, proteggere queste produzioni significa infatti proteggere contemporaneamente il territorio nel quale vengono realizzate.

Una coltivazione tradizionale tra le montagne del Jerte

Le ciliegie e le picota certificate dalla DOP Cereza del Jerte vengono coltivate in ambiente montano attraverso pratiche tradizionali. Si tratta di un’attività fortemente legata alla dimensione familiare, considerata determinante per preservare le caratteristiche organolettiche e qualitative del prodotto.

Nonostante nel territorio siano presenti oltre cento varietà di ciliegie e picota, soltanto otto possono fregiarsi del marchio di qualità della DOP.

Tra queste, la picota mantiene un ruolo centrale. Tipica della Valle del Jerte e delle aree circostanti, si distingue dalle altre ciliegie per l’assenza del peduncolo e per il calibro generalmente più contenuto, caratteristiche alle quali si associano una maggiore dolcezza e una consistenza più croccante.

Per il presidente della denominazione, proprio la picota rappresenta il prodotto simbolo del territorio: una produzione unica della zona che, nonostante le dimensioni ridotte del frutto, concentra alcune delle caratteristiche più apprezzate dell’offerta cerasicola locale.

Una DOP che guarda alla continuità della filiera

Volumi superiori alla campagna precedente, nuove varietà, qualità elevata e maggiore permanenza sul mercato consegnano quindi alla DOP Cereza del Jerte un bilancio favorevole, proprio nell’anno del trentesimo anniversario della sua attività di certificazione.

La sfida dei prossimi anni sarà trasformare questi risultati in una maggiore valorizzazione economica e commerciale del prodotto, continuando al tempo stesso a comunicare ai consumatori il legame tra certificazione, origine, agricoltura tradizionale e sviluppo delle comunità rurali.

Fonte: financialfood.es

Fonte immagine: Stefano Lugli


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