La sperimentazione del CTIFL nel controllo e difesa indiretta da Drosophila suzukii

13 ago 2024
2029

Il pomeriggio del 9 luglio, presso la sede del CTIFL a La Tapy, si è tenuta la tradizionale presentazione tecnica del ciliegio. Un evento annuale molto atteso dai professionisti del ciliegio, non solo per conoscere i progressi del lavoro su questa specie, ma anche per scambiare idee con le loro controparti.

Anche quest'anno l'evento è stato molto partecipato e gli esperti del settore sono stati lieti di condividere i risultati delle loro prove. Il pomeriggio è stato diviso in due parti: lezioni al chiuso seguite da una visita sul campo.

Nuovi prodotti per la difesa contro Drosophila suzukii

L'obiettivo del CTIFL è quello di sostenere la professione di fronte alle fluttuazioni delle condizioni economiche, climatiche e parassitarie. Gli esperti hanno quindi presentato i risultati delle prove sui prodotti e sulle strategie.

Tre prove sul Larvasoil non hanno dimostrato l'efficacia di questa specialità, così come il Neemazal della stazione SudExpe o il 23-ADS-001, un prodotto formulato con oli essenziali e il CTI 24 1, un nuovo prodotto. Il Neemazal ha dato risultati contrastanti a seconda delle prove. Sono state inoltre testate diverse strategie di controllo.

Il parassitoide Ganaspis kimorum

La Drosophila suzukii è molto presente nei frutteti. Adrien Le Navenant dell'INRAE ha presentato i progressi della ricerca sul rilascio di Ganaspis Kimorum (microvespe parassitoidi). Il Ganaspis Kimorum sarà rilasciato in 38 siti di prova nel Vaucluse. I primi risultati di laboratorio mostrano che questo parassita attacca in modo efficace e specifico la Drosophila suzukii nei frutti in maturazione, limitando così gli effetti indesiderati.

I ricercatori stanno proseguendo i rilasci in altri siti di prova e monitoreranno l'introduzione del parassitoide per diversi anni, al fine di valutare l'efficacia di questa strategia.

Protezione con reti

Infine, per concludere le sessioni in aula, due ingegneri di Michelin hanno presentato un prototipo per la meccanizzazione delle reti di protezione dei frutteti contro i parassiti e le avversità climatiche (dispiegamento e ripiegamento). Dopo le lezioni, i partecipanti sono stati invitati a visitare un appezzamento dove sono state effettuate prove con diversi tipi di reti di protezione dagli insetti.

Tutte le descrizioni e i risultati di queste prove sono disponibili nelle presentazioni di Sefra, SudExpé e CTIFL (Leggi le presentazioni)

Fonte: CTIFL
Immagine: SL Fruit Service


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