Nuove tecniche di congelamento delle ciliegie e idoneità varietale

27 ago 2024
2004

La ciliegia è un frutto molto apprezzato per il suo gusto e valore nutrizionale. Tuttavia, la sua natura di frutto deperibile rappresenta una sfida per la conservazione e disponibilità durante tutto l'anno. Per affrontare questo problema, un recente studio di ricercatori russi ha esplorato l'efficacia di vari metodi di conservazione a bassa temperatura per mantenere la qualità delle ciliegie durante lunghi periodi di stoccaggio.

La ricerca si è concentrata sulla determinazione delle migliori tecniche di congelamento, delle temperature ideali di conservazione e della compatibilità di diverse varietà di ciliegie per la conservazione a lungo termine.

Lo studio ha esaminato otto varietà di ciliegie coltivate nelle pendici settentrionali del Daghestan (Russia). I ricercatori hanno utilizzato due metodi di congelamento: l'immersione in una soluzione liquida ed il congelamento in massa in aria. La soluzione liquida era composta da acqua, alcool e zucchero in un rapporto 65:20:15, con ciliegie immerse a –24°C.

Il congelamento in massa è stato effettuato a temperature di –30°C, –33°C e –35°C. Dopo il congelamento, le ciliegie sono state conservate a –22°C per periodi di 3, 9 e 12 mesi.

I risultati hanno mostrato che il metodo di congelamento in massa a –35°C ha garantito la migliore conservazione delle proprietà nutrizionali, superando gli altri metodi. Le ciliegie congelate a –33°C e quelle immerse nella soluzione liquida a –24°C hanno dimostrato una conservazione dei nutrienti leggermente inferiore, con una riduzione del 4,2–5,4% rispetto al congelamento a –35°C.

Dopo 12 mesi di conservazione, le ciliegie congelate a –35°C hanno mantenuto il 77,5–81,6% del loro contenuto di vitamina C, l'83,7–89,0% delle pectine, l'85,1–88,5% degli antociani e l'81,4–86,4% degli zuccheri. Al contrario, le ciliegie congelate nella soluzione liquida hanno conservato leggermente meno questi nutrienti.

Lo studio ha anche identificato le varietà di ciliegie più adatte alla conservazione a lungo termine. Le varietà “Lezginka”, “Dagestanka” e “Valery Chkalov” hanno mostrato una minima diminuzione della qualità anche dopo 12 mesi. Al contempo, le varietà “Buynakskaya”, “Krupnoplodnaya” e “Polyanka” sono state raccomandate per un massimo di 9 mesi di conservazione, mentre le varietà “Zhemchuzhnaya” e “Gudzon” sono risultate migliori se consumate entro 3 mesi.

Questa ricerca offre preziose informazioni sulla conservazione a basse temperature delle ciliegie, evidenziando l'importanza di scegliere il giusto metodo di congelamento, le condizioni di conservazione ottimali e le varietà più adatte. Ottimizzando questi fattori, è possibile prolungare la durata di conservazione delle ciliegie senza compromettere significativamente le loro qualità nutrizionali.

Questa metodologia di conservazione porta a vantaggi non solo per i consumatori, fornendo ciliegie tutto l'anno, ma supporta anche l'industria e la distribuzione riducendo le perdite post-raccolta.

Fonte: Guseynova, B. M., & Musaeva, R. T. (2024). Low-Temperature Preservation of Cherries. Техника и технология пищевых производств, 54(1), 178-190.
Immagine: SL Fruit Service

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La resistenza al freddo del ciliegio dolce nella Valle di Okanagan

Produzione

16 ago 2024

Secondo uno studio canadese i modelli di temperatura letale per il ciliegio dolce ideati per 'Sweetheart' e 'Lapins' hanno dimostrato potenziale quando applicati ad altre cultivar con una durata della fioritura paragonabile, come 'Sonata', 'Staccato' e 'Skeena'.

Concluso il corso di Mundoagro su gestione e fisiologia del ciliegio con un'analisi su varietà e concimazione

Eventi

27 giu 2024

Il professor Walter Masman ha concluso il corso Mundoagro Capacita su "Gestione e fisiologia del ciliegio", ponendo l'accento su ciò che sta accadendo attualmente per quanto riguarda l'uso di colture di copertura, la concimazione, l'irrigazione e le nuove varietà di ciliegio.

In evidenza

Tecnologie emergenti per il post-raccolta: ultrasuoni e nanobolle

Post-raccolta​

21 gen 2026

Uno studio in Cile ha testato ultrasuoni e nanobolle su ciliegie “Regina” per migliorarne la conservazione post-raccolta. I risultati mostrano soluzioni sostenibili e promettenti per ridurre l’uso di fungicidi, mantenere la qualità e prolungare la shelf life durante il trasporto.

Ciliegie cilene Santina ufficialmente low GI: nuovi scenari per il marketing nutrizionale

Salute

20 gen 2026

Le ciliegie cilene della varietà Santina sono state ufficialmente classificate come alimento a basso indice glicemico (GI=39). Questo dato apre nuove prospettive per il marketing nutrizionale e rafforza la posizione delle ciliegie come frutto sano e ideale per una dieta equilibra

Tag Popolari