Applicazioni di jasmonato di metile (MeJA) per ridurre il cracking

28 lug 2023
3032

Ogni specie frutticola ha diverse variabili che contribuiscono al fenomeno del cracking. I frutti di ciliegio, che hanno un epicarpo più sottile, mostrano una maggiore suscettibilità al cracking rispetto ad altre drupacee caratterizzate da frutti con epicarpo più spesso. Inoltre, il cracking delle ciliegie è influenzato da altre variabili come la dimensione e la forma dei frutti, le variabili genetiche ed il contenuto zuccherino.

E’ anche noto che la fase di maturazione ha un'importanza significativa sull'insorgenza del cracking. È stato osservato che le cultivar con una maggiore tolleranza al cracking hanno una fase di divisione cellulare più estesa, che porta a un aumento delle dimensioni del mesocarpo. Tuttavia, la crescente frequenza di fenomeni meteorologici estremi legati al cambiamento climatico può esercitare un'influenza sostanziale sull'insorgenza di cracking sulle ciliegie.

Infatti, sono diversi i parametri ambientali interessati, tra cui, ma non solo, l'aumento delle precipitazioni, gli elevati livelli di umidità e le brusche fluttuazioni della temperatura.  Inoltre, il verificarsi di precipitazioni durante le fasi di sviluppo delle ciliegie è potenzialmente in grado di causare sostanziali perdite pre-raccolta, per lo più attribuite al cracking.

Alcune cultivar sono più vulnerabili a questo problema, soprattutto quando si verifica una convergenza di piogge persistenti con fasi fenologiche avanzate. In questo contesto, il jasmonato di metile (MeJA), funzionando come molecola di segnalazione intrinseca, assume una funzione cruciale nella crescita, nello sviluppo e nei processi fisiologici delle piante, consentendo loro di adattarsi con successo alle circostanze ambientali avverse.

L'obiettivo primario dello studio condotto dai ricercatori del gruppo di ricerca post-raccolta (Orihuela, Spagna) è stato quello di esaminare l'efficacia dei trattamenti pre-raccolta con jasmonato di metile (MeJA), nel ridurre il cracking sui frutti di ciliegio durante le fasi di maturazione ed al momento della raccolta.

Trattamenti fogliari pre-raccolta di 0,5 mM di jasmonato di metile (MeJA) sono stati applicati a 'Prime Giant', 'Early Lory', 'Sweetheart' e 'Staccato' durante quattro stagioni di crescita. I risultati hanno rivelato che i trattamenti pre-raccolta con MeJA hanno un impatto significativo sulla riduzione del cracking dei frutti e sul miglioramento della tolleranza agli stress abiotici, sia durante la fase di maturazione che al momento della raccolta.

Inoltre, è stato osservato che questi trattamenti determinano un diffuso ritardo della maturazione dei frutti sull'albero tra le varietà in esame. Diversi indicatori di qualità, tra cui la consistenza dei frutti, il colore esterno, il contenuto di solidi solubili e l'acidità totale sono stati influenzati dal trattamento con MeJA, inducendo un ritardo nella maturazione rispetto ai frutti di controllo. 

L'applicazione di MeJA ha comportato però un ritardo anche nell'accumulo di polifenoli totali, con un effetto solo marginale in termini di attenuazione dell'imbrunimento del pedicello. I trattamenti pre-raccolta con MeJA hanno contribuito ad aumentare la tolleranza al cracking e a ritardare la maturazione, il che potrebbe essere vantaggioso per la gestione operativa in campo.

Pertanto, questi trattamenti di pre-raccolta che utilizzano MeJA hanno il potenziale di servire come strategie efficaci per adattarsi al cambiamento climatico e alleviare allo stesso tempo la pressione esercitata da vari stress abiotici durante il ciclo produttivo di ciliegio.

In base a questa logica, è plausibile che il jasmonato di metile, somministrato come intervento pre-raccolta, possa servire come meccanismo efficace per mitigare lo stress abiotico e ritardare il processo di maturazione dei frutti quando sono ancora sull'albero. Di conseguenza, questo intervento ha il potenziale per migliorare la gestione in campo ed alcuni parametri qualitativi dei frutti raccolti.

Fonte: Ruiz-Aracil MC, Valverde JM, Lorente-Mento JM, Carrión-Antolí A, Castillo S, Martínez-Romero D, Guillén F. Sweet Cherry (Prunus avium L.) Cracking during Development on the Tree and at Harvest: The Impact of Methyl Jasmonate on Four Different Growing Seasons. Agriculture. 2023; 13(6):1244. https://doi.org/10.3390/agriculture13061244.

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati 

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie a dicembre: la GDO italiana perde un’occasione d’oro

Mercati

22 dic 2025

Nonostante l’export mondiale in crescita, le ciliegie restano assenti nei supermercati italiani a dicembre. Un’occasione persa per la GDO, che ignora un segmento di mercato invernale con margini interessanti, mentre l’Europa investe sulle 52 settimane.

Ganaspis kimorum resiste all’inverno: nuova arma biologica contro Drosophila suzukii in Michigan

Difesa

11 lug 2025

Il parassitoide Ganaspis kimorum mostra capacità di sopravvivenza all'inverno nelle aree di coltivazione di ciliegie e mirtilli in Michigan, aprendo nuove prospettive per il biocontrollo della Drosophila suzukii e la creazione di popolazioni stabili nei frutteti.

In evidenza

Biodiversità e futuro: dalla Ciliegia Moretta di Vignola alla lezione di Carlo Petrini

Tipicità

29 mag 2026

Da Carlo Petrini ai Presìdi Slow Food, il futuro della cerasicoltura passa dalla biodiversità. La Ciliegia Moretta di Vignola racconta un modello agricolo alternativo alla standardizzazione globale, tra Europa, Turchia e territori resilienti contro monocolture intensive.

Arriva Skylar Rae, la ciliegia premium senza peduncolo di Rivoira

Varietà

29 mag 2026

Il Gruppo Rivoira lancia Skylar Rae, ciliegia bicolore premium senza peduncolo, e introduce in Italia e in Europa il concetto di CherryBerry: uno snack naturale pronto al consumo, croccante e sostenibile, con debutto commerciale da giugno 2026 tra Italia, Germania e oltremare.

Tag Popolari