ExpoCerezos 2026: qualità, precocità e nuove varietà aprono la strada a un settore più competitivo

01 set 2026
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Con lo sguardo rivolto alle sfide che l’industria cerasicola sta affrontando attualmente e alle opportunità offerte dal rinnovamento varietale, ANA Chile® ha organizzato lo scorso 12 agosto a Curicó la settima edizione di ExpoCerezos.

L’evento ha riunito produttori, consulenti e professionisti del settore per analizzare i risultati dell’ultima stagione, il comportamento agronomico e commerciale delle nuove varietà e le prospettive per le prossime campagne.

In un anno caratterizzato da risultati complessi, uno dei principali messaggi emersi durante la giornata è stato che, di fronte a mercati sempre più esigenti e a maggiori volumi disponibili, la competitività dovrà essere costruita attraverso una combinazione di qualità, epoca di raccolta, calibro, consistenza, sapore e condizioni del prodotto all’arrivo.

La stagione 2025/26 ha rappresentato, inoltre, il primo raccolto con volumi significativi per le nuove varietà precoci gestite da ANA Chile®, con circa 1,6 milioni di casse (equivalenti a 5 kg), ponendo l’attenzione sull’anticipo rispetto a Santina e sull’ottenimento di frutti con un’elevata percentuale di calibri superiori a 2J.

Scenario commerciale

Lo scenario commerciale analizzato durante ExpoCerezos rafforza proprio la necessità di passare da una strategia basata principalmente sui volumi a un’offerta maggiormente differenziata e alla diversificazione dei mercati. Pablo Corral, di Ranco Cherries, ha sottolineato che la Cina continuerà a essere il principale mercato per le ciliegie cilene, anche se altre destinazioni acquisiranno gradualmente maggiore rilevanza.

Secondo Corral, in questo nuovo scenario il mercato sta premiando i frutti premium, in particolare quelli che combinano buona consistenza, elevati livelli zuccherini, freschezza, colore uniforme e calibri a partire da 2J, caratteristiche fondamentali per garantire una buona esperienza di consumo e incentivare il riacquisto.

Questa prospettiva conferisce particolare rilevanza al lavoro che ANA Chile® sta portando avanti nella valutazione e selezione genetica, sia con le varietà attualmente commerciali sia con nuove selezioni in fase di valutazione presso i centri sperimentali di ANA e presso diversi produttori distribuiti da Ovalle a Osorno.

Sweet Aryana®

Tra le varietà che hanno attirato particolare attenzione durante la giornata spicca Sweet Aryana®, le cui performance nelle ultime stagioni confermano un importante potenziale per integrare l’offerta precoce cilena. Il monitoraggio presentato dal consulente Luis Valenzuela ha mostrato che, in condizioni produttive adeguate, può essere raccolta circa 5-8 giorni prima di Santina.

A questa precocità si aggiunge un frutto visivamente molto attraente, di buon calibro e brillantezza, con 18-20 °Brix e valori di consistenza compresi tra 80 e 90 Durofel, oltre a una minore sensibilità al pitting e alla buccia a lucertola rispetto a Santina e ad altre varietà.

I dati agronomici mostrano inoltre dardi fruttiferi fertili e stabili e minori esigenze termiche per raggiungere la fioritura e la maturazione, anche se, per esprimere pienamente queste caratteristiche, è fondamentale regolare adeguatamente il vigore e il carico produttivo.

La crescente rilevanza di Sweet Aryana® emerge anche dalle proiezioni di ANA Chile®: dopo aver superato il milione di casse nella stagione 2025/26, lo scenario di base, considerando gli impianti realizzati fino a oggi, prevede circa 1,6 milioni di casse nel 2026/27 e 2,8 milioni entro il 2028/29, rendendola una delle varietà con il maggiore sviluppo all’interno del portafoglio.

Nimba

Nimba è stata un altro dei principali temi di ExpoCerezos, soprattutto per gli insegnamenti ricavati nel corso delle ultime stagioni e per il lavoro che produttori, consulenti e ANA Chile® stanno portando avanti per migliorarne costantemente la qualità.

Il suo principale punto di forza continua a essere una finestra di raccolta eccezionalmente precoce: a seconda della zona e della gestione agronomica, può essere raccolta tra 14 e 18 giorni prima di Santina, con la possibilità di ottenere calibri medi superiori a 28-30 mm e persino frutti oltre i 32 mm.

Le esperienze in campo presentate durante la giornata hanno registrato valori medi di consistenza fino a 77,5 Durofel, dimostrando che esiste la possibilità di ottenere frutti in condizioni qualitative molto buone quando vengono adottate pratiche agronomiche adeguate.

Lo ha sottolineato anche Ignacio Lavandero, direttore di Agr. Mercedario: l’esperienza concreta maturata con la varietà nella zona di Pencahue ha consentito di individuare con maggiore precisione fattori determinanti quali la regolazione del carico e del vigore, la gestione della luce e delle coperture, la nutrizione e il momento della raccolta.

Calibro, colore e consistenza

In particolare, è stato evidenziato che calibro, colore e consistenza devono essere gestiti come variabili interconnesse, evitando sovraccarichi produttivi e un eccessivo accumulo di calore sotto le coperture in plastica.

Questi progressi spiegano perché ANA Chile® e diversi produttori continuino a mantenere buone prospettive nei confronti di Nimba: le proiezioni presentate stimano che la sua produzione potrebbe passare da circa 197 mila casse nel 2025/26 a oltre 660 mila entro il 2028/29.

I diversi interventi di ExpoCerezos 2026 sono quindi confluiti in una conclusione comune: il futuro della cerasicoltura cilena sarà sempre più legato alla capacità di produrre frutti con la qualità effettivamente richiesta dal mercato e che quest’ultimo è disposto a premiare.

La genetica apre importanti opportunità per ampliare le finestre commerciali e migliorare le caratteristiche dei frutti, ma il suo potenziale può esprimersi pienamente solo quando è accompagnato da un adeguato pacchetto di pratiche agronomiche, dalla corretta scelta delle aree produttive, dalla regolazione dei carichi e da interventi orientati a preservare qualità e condizioni del prodotto.

Nuova genetica

In questo contesto, i risultati ottenuti con Sweet Aryana®, le prospettive che continuano a mostrare Nimba e altre varietà precoci, insieme alle nuove selezioni attualmente in fase di valutazione, consentono ad ANA Chile® di guardare con ottimismo a un’offerta varietale più ampia e competitiva.

La sfida per le prossime stagioni sarà trasformare questa nuova genetica in un concreto vantaggio commerciale sul mercato, capace di offrire al consumatore una ciliegia di grande calibro, consistente, gustosa e qualitativamente uniforme, e ai produttori migliori alternative per affrontare un comparto ormai entrato definitivamente in una nuova fase.

Fonte: anachile.cl

Fonte immagine: Stefano Lugli


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