In Spagna la ciliegia entra in una nuova fase di differenziazione. SAT La Rinconada, azienda aragonese specializzata nella produzione cerasicola, ha ottenuto la certificazione di Agricoltura Regenerativa Epigen Healthy Bite per una parte dei propri impianti, introducendo sul mercato un prodotto che punta su zuccheri sani, profilo aromatico e sostenibilità agronomica.

Una ciliegia uguale fuori, diversa dentro
All’apparenza non cambia nulla: la ciliegia certificata da SAT La Rinconada si presenta come le altre. La differenza, però, riguarda la composizione interna del frutto, in particolare la qualità degli zuccheri.
L’azienda ha certificato 48 ettari di ciliegio sui 110 ettari complessivi secondo il modello Epigen Healthy Bite. Si tratta della prima realtà spagnola del comparto ciliegie ad adottare questo protocollo.
Secondo Rubén Valero, direttore dell’impresa, l’obiettivo è ottenere “la migliore espressione naturale della ciliegia”, valorizzando un maggiore contenuto di zuccheri considerati sani.
Più aminoacidi, acidi organici e intensità di gusto
Il secondo elemento distintivo della certificazione riguarda il profilo nutrizionale e sensoriale. Le ciliegie certificate presentano infatti un contenuto di aminoacidi totali superiore del 22-25% e un profilo più elevato di acidi organici, fattori che incidono direttamente sulla percezione del sapore.
Un ulteriore aspetto messo in evidenza è il potenziale antiossidante della ciliegia certificata secondo il protocollo di Agricoltura Regenerativa Epigen by Ceritplanet, caratteristica che, secondo quanto riportato, non viene contemplata nelle altre ciliegie presenti a livello mondiale.
Campi più verdi senza più acqua
Oltre alle caratteristiche del frutto, Valero sottolinea anche i benefici osservati in campo. Le aziende agricole coinvolte avrebbero raggiunto uno stato vegetativo più sano, con impianti più verdi e freschi, senza aumentare il consumo idrico.
Il protocollo di agricoltura rigenerativa, infatti, interviene anche sulla riduzione dell’impiego di acqua e nutrienti, due aspetti sempre più centrali nella gestione moderna del ciliegio.
Il mercato europeo guarda alla nuova certificazione
Le prime ciliegie certificate sono già arrivate alla clientela europea di SAT La Rinconada, fortemente legata al mercato tedesco. La novità apre uno spazio interessante per la valorizzazione della ciliegia non solo come frutto premium, ma anche come prodotto capace di unire gusto, identità territoriale e pratiche agricole più attente alle risorse.
Fonte testo e immagine: fyh.es/
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