L'ondata di caldo metterà fine al raccolto delle ciliegie? I coltivatori polacchi stanno facendo i conti con le perdite

14 ago 2026
363

La raccolta delle amarene Łutówka sta lentamente volgendo al termine. Ai frutticoltori resta un’ultima settimana di lavoro. Le attuali temperature elevate generano molta incertezza, poiché l’amarena è un frutto delicato.

Gli stabilimenti di trasformazione hanno aumentato leggermente i prezzi, ma questo non basta in alcun modo a compensare i produttori per l’andamento della stagione e i costi sostenuti.

  • La raccolta delle amarene è agli sgoccioli: ai frutticoltori resta ancora una settimana o una settimana e mezza
  • Nella fase finale della raccolta, gli stabilimenti hanno aumentato leggermente i prezzi. Per le amarene destinate alla surgelazione si possono ottenere 4,00 zł/kg (0,93 €/kg), mentre per quelle destinate alla spremitura fino a 2,70 zł/kg (0,63 €/kg)
  • Piotr Pasik, dell’Associazione nazionale dei produttori di amarene, sottolinea che il «diktat degli stabilimenti» continua e si domanda chi investirà ancora nei frutteti e nelle attrezzature, con prezzi inferiori alla soglia di redditività

Leggero aumento dei prezzi nella fase finale della raccolta

«La situazione è insoddisfacente, perché il prezzo continua a essere inferiore ai costi di produzione. La raccolta delle amarene è ormai agli sgoccioli. I prezzi sono diminuiti del 50% e ora vengono aumentati appena del 2%.

Le quotazioni sono crollate in modo sproporzionato e adesso, altrettanto inadeguatamente, ci concedono “qualcosa” in più. Agli stabilimenti le amarene servono. Anche quest’anno è proseguito il diktat degli impianti di trasformazione.

Noi ci occupiamo della produzione dei frutti, non della loro commercializzazione o trasformazione. Come produttori, siamo ridotti al ruolo di fornitori di materia prima a basso costo. Il frutticoltore non dovrebbe guadagnare nulla.

Ma chi investirà nelle macchine, negli edifici, nei prodotti fitosanitari e nei fertilizzanti? Con quali risorse si potranno sostenere queste spese? Non cambia nulla: i prezzi restano inferiori ai costi di produzione.

La quotazione è di 3,50 zł/kg (0,81 €/kg). Ai lavoratori bisogna pagare 2 zł (0,46 €) per la raccolta, quindi a noi restano 1,50 zł (0,35 €). A cosa dovremmo destinare questa cifra?

Ai trattamenti, ai fertilizzanti, al carburante oppure alla manutenzione dei macchinari? È un semplice calcolo economico.

Qualcuno potrebbe obiettare che raccogliamo con scuotitori e macchine raccoglitrici, ma non tutti effettuano la raccolta meccanicamente e devono quindi pagare la manodopera.

Anche nella raccolta meccanizzata, però, bisogna retribuire gli operatori addetti alle macchine», afferma Piotr Pasik, presidente dell’Associazione nazionale dei produttori di amarene.

«Se gli stabilimenti ritengono che possiamo guadagnare dalle amarene ricevendo prezzi simili, perché non piantano direttamente i propri frutteti? In questo modo avrebbero a disposizione la loro materia prima», commenta.

Perché la Łutówka è così richiesta dagli stabilimenti?

«Sono un frutticoltore di seconda generazione. Coltiviamo amarene da 45 anni. Abbiamo provato diverse varietà, ma la nostra Łutówka resta la migliore ed è molto richiesta dagli stabilimenti.

Perché, dunque, dovremmo ricevere un’elemosina anziché un compenso equo? Tanto più che le amarene si vendono bene. Il mercato si è abituato a questi prezzi. Non ci sono scorte: all’inizio della stagione è stato venduto tutto», aggiunge.

Dopo la mela, l’amarena è la specie frutticola che la Polonia produce in maggiore quantità a livello europeo.

«Le nostre amarene sono richieste per le loro caratteristiche. La Łutówka è una varietà originaria della Francia, dove però non viene coltivata, perché i frutticoltori producono amarene destinate alla preparazione di liquori. La Francia è conosciuta soprattutto per l’uva.

Da noi, invece, la Łutówka si è adattata molto bene. Abbiamo un microclima particolare, grazie al quale i frutti maturano adeguatamente e sviluppano le loro caratteristiche distintive, compresa la tipica acidità.

Per questo il succo ottenuto dalle nostre amarene è così particolare. Le nostre amarene sono molto richieste dagli stabilimenti», sottolinea.

Fonte immagine: SadyOgrody

Krystyna Zagórska
SadyOgrody


Italian Berry - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La Cina apre alle ciliegie del Jerte: via libera alle esportazioni spagnole

Mercati

22 set 2025

La Cina apre le porte alle ciliegie del Jerte dopo dieci anni di negoziati. Prime spedizioni previste via aerea per superare i limiti del trasporto marittimo. Un nuovo mercato si aggiunge all’export dell’Estremadura, tra protocolli rigorosi e prospettive di crescita globale.

Tecnologie emergenti per il post-raccolta: ultrasuoni e nanobolle

Post-raccolta​

21 gen 2026

Uno studio in Cile ha testato ultrasuoni e nanobolle su ciliegie “Regina” per migliorarne la conservazione post-raccolta. I risultati mostrano soluzioni sostenibili e promettenti per ridurre l’uso di fungicidi, mantenere la qualità e prolungare la shelf life durante il trasporto.

In evidenza

Una scala BBCH codificare le fasi fenologiche di alcune varietà di ciliegio dolce

Varietà

23 set 2026

Uno studio condotto in Kashmir, India, definisce una scala BBCH estesa per cinque cultivar di ciliegio dolce. I 50 stadi fenologici descritti aiutano a gestire fioritura, maturazione, trattamenti e monitoraggio climatico con maggiore precisione nel frutteto moderno.

Promettenti i risultati dal primo cereaseto agrofotovoltaico commerciale in Svizzera

Gestione

23 set 2026

Nel Canton Argovia, in Svizzera, un impianto agri-fotovoltaico copre oltre un ettaro di ciliegi, combinando produzione elettrica, protezione dalla pioggia e ombreggiamento. Ricerca e sperimentazione valutano effetti su resa, acqua, suolo e sanità delle piante nel tempo.

Tag Popolari