Ciliegie e fotovoltaico: in Svizzera un frutticoltore di Egnach innova l'agricoltura

27 ago 2025
1454

Il frutticoltore Thomas Hungerbühler, originario della frazione Peierslehn di Egnach, è un pioniere a livello svizzero con il suo impianto di ciliegi sotto una struttura fotovoltaica. L’impianto è ora completato e i ciliegi sono stati piantati.

Il centro aziendale di Hungerbühler Obstbau si trova in una splendida posizione tra Egnach e Neukirch. L’azienda familiare è cresciuta fino a raggiungere 43 ettari. L’attività, esclusivamente frutticola, comprende produzione, stoccaggio e commercializzazione di mele, pere e ciliegie.

Nel magazzino di refrigerazione e stoccaggio, costruito nel 2022, possono essere conservate 2300 tonnellate di frutta.

Indipendenza energetica e familiare

Il tetto della struttura è dotato di 3200 metri quadrati di pannelli solari. L’obiettivo di Thomas Hungerbühler, responsabile dell’azienda, è sempre stato quello di garantire la massima indipendenza – sia commerciale che energetica.

Le grandi innovazioni degli ultimi anni sono state discusse e decise in famiglia, con la consapevolezza che l’azienda continuerà ad essere tramandata. La moglie Ursula coordina il personale: da quattro a cinque dipendenti fissi e, durante la stagione, fino a 45 raccoglitori stagionali.

Il figlio Michael, 23 anni, è responsabile della produzione e della raccolta, mentre Thomas si occupa di magazzino e logistica.

Esperienze da Belgio e Olanda

Florian Sandrini, responsabile della consulenza in colture presso il BBZ Arenenberg, ha seguito un’azienda sperimentale a Güttingen ed è esperto di impianti fotovoltaici su colture di piccoli frutti e drupacee, sia in Svizzera che all’estero.

In particolare in Olanda e Belgio tali impianti esistono già da tempo. Christian Wolf, la cui azienda ha realizzato l’impianto agro-fotovoltaico da Hungerbühler, raccomanda – visto l’andamento incerto del mercato elettrico – di produrre principalmente per l’autoconsumo.

È inoltre necessaria la presenza di una cabina di trasformazione nelle vicinanze. I lavori di costruzione non si sono sempre svolti come previsto a causa delle condizioni meteo piovose degli ultimi due anni.

Benefici del fotovoltaico per le ciliegie

Lo scorso autunno, nel prato dietro il magazzino, sono stati infissi nel terreno i pilastri in acciaio della struttura e successivamente 500 metri quadrati sono stati coperti con pannelli solari.

Il 13 giugno di quest’anno sono stati piantati 1500 ciliegi, precedentemente conservati in celle frigorifere. Tra essi vi sono alberi di varietà consolidate e nuove.

Hungerbühler intende verificare come le diverse varietà si comportino sotto l’impianto fotovoltaico rispetto alla coltivazione in pieno campo. Vuole inoltre capire se sia possibile ridurre il rischio di gelate in fase di fioritura e prolungare il periodo di raccolta, grazie alla leggera elevazione della temperatura sotto i pannelli.

L’impianto fotovoltaico dovrebbe anche ridurre la necessità di protezioni tradizionali come le reti antigrandine. A seconda delle condizioni meteo, la struttura funge da tetto sia contro il sole che contro la pioggia.

Fonte: thurgauerzeitung.ch

Fonte immagine: Trudi Krieg, TZ

Trudi Krieg
TZ


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Pitting nelle ciliegie: per minimizzare i danni conta anche l'imballaggio

Post-raccolta​

18 nov 2024

Il pitting richiede soluzioni di pre e post-raccolta, con l'imballaggio che gioca un ruolo fondamentale. PacLife lavora con polimeri plastici come il polietilene a bassa densità e il polipropilene biorientato che riducono la perdita di peso e mantengono la consistenza dei frutti.

Uno studio rivela che la combinazione portinnesto-varietà è fondamentale per aumentare la resistenza alla siccità nei ciliegi

Portinnesti

17 apr 2026

Una ricerca del CEAF dimostra che la combinazione tra portainnesto e varietà influenza la tolleranza alla siccità nei ciliegi in Cile, dove le precipitazioni sono in forte calo. Lo studio evidenzia strategie per migliorare efficienza idrica e gestione dell’irrigazione.

In evidenza

Pitting nel ciliegio: variabilità genetica e indicatori fisiologici della resistenza nel post-raccolta

Post-raccolta​

05 giu 2026

Uno studio di Holovousy, in Repubblica Ceca, analizza 35 accessioni di ciliegio dolce e mostra il ruolo di genetica, sostanza secca e acido ascorbico nella resistenza al pitting superficiale, criticità chiave per qualità, conservabilità e valore commerciale.

La produzione delle ciliegie inizia e si decide l'anno prima

Gestione

05 giu 2026

Nel ciliegio, la produttività nasce nel ciclo precedente: induzione floreale, differenziazione delle gemme, riserve, riego e gestione della chioma determinano fioritura, allegagione e qualità dei frutti della stagione successiva, rendendo decisiva la fase post-raccolta.

Tag Popolari