Ciliegia di Marostica IGP: produzione in crescita del 25% nel 2025, clima permettendo

02 giu 2025
1245

Un'annata che segna il rilancio della regina rossa del Vicentino, tra qualità certificata e tradizione che resiste.

Dopo anni segnati da raccolti difficili e dal meteo instabile, i produttori della Ciliegia di Marostica IGP tornano a sorridere. La campagna 2025 si annuncia in netta ripresa: +25% rispetto al 2024, con frutti eccellenti per gusto, succosità e pezzatura.

Merito anche della tregua concessa dal clima proprio nelle settimane cruciali per il raccolto.

Ripartenza dopo un avvio

Le varietà precoci, colpite dalle piogge abbondanti di inizio maggio, hanno fatto temere un’altra stagione negativa. Ma la stabilizzazione delle condizioni meteo ha cambiato le carte in tavola.

Ora i frutteti di Marostica e dintorni sono in piena produzione e i risultati sono incoraggianti, proprio nell’anno in cui si celebra il 25° anniversario del riconoscimento IGP in Italia (2000) e il successivo riconoscimento europeo (2001).

Il presidente del Consorzio di Tutela, Giuseppe Zuech, guarda con ottimismo alla stagione: “Il mercato sta rispondendo bene e la qualità è davvero elevata. Lavoriamo per recuperare quanto perso nel 2024 e ci auguriamo di chiudere con un bilancio decisamente migliore”.

Numeri altalenanti, ma la qualità

Negli ultimi cinque anni, la produzione ha mostrato l'impatto della crisi climatica sul comparto:

  • 2020: 48.086 kg
  • 2021: 23.476,10 kg
  • 2022: 40.904,35 kg
  • 2023: 30.313,59 kg
  • 2024: solo 15.717,13 kg, poco più dei 13.086 kg del 2019, peggior annata in assoluto.

Ma il 2025 sembra pronto a invertire il trend. La qualità resta il punto di forza di un prodotto che rappresenta la prima ciliegia italiana a ottenere il riconoscimento IGP, simbolo dell'identità agricola del territorio.

Il dolce della tradizione

La filiera certificata oggi conta 130 operatori tra produttori, confezionatori e trasformatori. La maggior parte del raccolto è destinata al mercato del fresco, ma cresce anche l’offerta di trasformati come confetture, frutta sotto spirito e dolci artigianali.

Spicca tra le novità il dolce “La Pèca del Salbaneo”, lanciato nel 2023: un tributo gastronomico che unisce la Ciliegia di Marostica IGP al vino Torcolato DOC Breganze e all’olio EVO della Cooperativa Pedemontana del Grappa, che rappresenta quasi 500 produttori olivicoli.

Festa grande a Marostica

Il momento clou della stagione sarà la 81ª Festa della Ciliegia IGP, in programma domenica 25 maggio a Marostica. In piazza Castello: stand dalle 8:30, premiazione dei produttori alle 11:30 e, alle 16:30, lo spettacolo dei vessilliferi della celebre Partita a Scacchi con personaggi viventi.

In programma anche laboratori, menù tematici, cacce fotografiche e passeggiate tra i ciliegi. Ma la festa è diffusa su tutto il territorio: dopo la “Festa della Ciliegia Sandra” di Pianezze, il gran finale sarà il 31 maggio e 1° giugno a Colceresa con l’evento “Ciliegia I.G.P. in Festa”.

Uno sguardo al futuro

L’edizione 2025 della campagna ciliegie segna un punto di svolta per il comparto. Se il clima continuerà a collaborare fino a metà giugno, le previsioni potrebbero confermarsi ancora più positive.

Intanto, produttori e istituzioni si preparano a valorizzare sempre di più la Ciliegia di Marostica IGP come emblema della cultura agricola e gastronomica veneta.

Fonte testo e immagini: corriereortofrutticolo.it


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie cilene sbarcano a New York: parte la stagione 2025-26 con qualità top

Mercati

06 nov 2025

La stagione 2025-26 delle ciliegie cilene si apre con una spedizione via aerea a New York. Frutti croccanti, dolci e di alta qualità. Forever Fresh punta sul mercato USA per ridurre la dipendenza dalla Cina e rafforzare l’export invernale con varietà selezionate.

In Oregon cala l’allerta X-disease: cicaline meno pericolose rispetto a Washington

Difesa

09 giu 2025

In Oregon, la X-disease colpisce meno le ciliegie grazie alla prevalenza di una cicalina meno efficiente nel trasmettere il fitoplasma. A differenza di Washington, i produttori locali hanno rimosso meno alberi e si concentrano su altri problemi come virus e insetti nocivi.

In evidenza

Ciliegie cilene Santina ufficialmente low GI: nuovi scenari per il marketing nutrizionale

Salute

20 gen 2026

Le ciliegie cilene della varietà Santina sono state ufficialmente classificate come alimento a basso indice glicemico (GI=39). Questo dato apre nuove prospettive per il marketing nutrizionale e rafforza la posizione delle ciliegie come frutto sano e ideale per una dieta equilibra

Boom delle ciliegie cilene in Cina: record di esportazioni e prezzi più accessibili

Mercati

20 gen 2026

La Cina assorbe il 93% delle esportazioni cilene di ciliegie, diventate il secondo prodotto più esportato dopo il rame. Grazie a rotte marittime dirette, prezzi più bassi e domanda crescente, il Cile rafforza la sua leadership nel commercio agroalimentare globale.

Tag Popolari