Prezzi ciliegie fino a 20 euro/kg: crisi e gelo colpiscono Puglia e produzione italiana

05 giu 2025
2417

Ciliegie, grandi assenti sulle tavole italiane in questa tarda primavera. Colpa dei prezzi alle stelle, che scoraggiano i consumi, alimentano un’inevitabile discontinuità negli approvvigionamenti e impediscono l’avvio della stagione.

Eppure la campagna cerasicola è iniziata, anche se è difficile accorgersene dando un’occhiata agli scaffali di fruttivendoli e supermercati.

Ma cosa sta succedendo?

Focus sulla Puglia

Il punto focale è la Puglia, la regione con la maggiore vocazione produttiva, alle prese con una delle crisi più gravi di sempre per il comparto. Lo spiega bene Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-Bat: “Due gelate notturne durante la fase di germogliamento, otto giorni di pioggia in fase di fioritura e l’alternanza tra forti venti di scirocco e maestrale durante la crescita e la maturazione del frutto hanno decimato la produzione nelle aree storicamente più produttive della Puglia, portandola ben al di sotto della soglia minima di sostenibilità economica per gli agricoltori.”

Così i cerasicoltori delle province di Bari e Bat – con oltre 16.000 ettari coltivati, pari da soli al 30% della produzione nazionale – si trovano a fronteggiare costi di coltivazione e raccolta molto elevati.

Prezzi e paradossi

Del Core parla di rese produttive paradossali, in alcuni casi persino inferiori a 5 quintali per ettaro, tanto da rendere antieconomica la raccolta. Un meccanismo che – inevitabilmente – fa impennare i prezzi e frena i consumi nelle grandi città e all’estero, dove si sono toccati picchi di 20 euro al chilo (a Milano, ad esempio), con una media tra i 10 e i 15 euro.

Nonostante le difficoltà, il comparto non si arrende e il 29 maggio ha presentato al Senato la Festa annuale della ciliegia dei territori di Turi e Conversano, che si terrà regolarmente.

In gioco c’è il destino della cerasicoltura pugliese, a cui sono legate intere comunità.

Criticità e innovazione

“Bisogna prendere atto una volta per tutte,” prosegue Del Core, “che l’attuale situazione del comparto non consente alle oltre 7.000 aziende cerasicole attive nella nostra regione di andare avanti, se non grazie alla capacità di reazione dell’intera filiera; una capacità che passa per la spinta all’aggregazione, dato che la dimensione media delle aziende cerasicole pugliesi è inferiore ai 2 ettari, e si fonda su investimenti in innovazione varietale e nuovi impianti.”

La ricerca è sempre la chiave. “L’eccezionale qualità e riconoscibilità della nostra ciliegia Ferrovia deve essere affiancata dalle performance di nuove varietà, capaci di esprimere il loro potenziale produttivo e il gradimento del mercato in periodi diversi,” aggiunge Del Core.

“È inoltre importante che i produttori possano beneficiare delle opportunità e delle agevolazioni messe a loro disposizione, come i contratti di filiera nazionali e i bandi CSR regionali. Su questi ultimi, in particolare, si segnala una dotazione finanziaria non del tutto proporzionata all’importanza del settore, ma si auspica che possa essere incrementata in futuro.”

Fonte: https://en.ilsole24ore.com/art/cherries-like-gold-thats-why-they-cost-up-to-20-euro-per-kilo-AH99xR0?refresh_ce=1

Fonte immagine: Corriere di Puglia

Silvia Marzialetti
Il Sole24Ore


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Fisiologia del ciliegio: continua il corso di Mundoagro con una lezione su induzione e differenziazione floreale

Gestione

20 giu 2024

Nella terza lezione del corso "Gestione e fisiologia delle ciliegie", il professor Walter Masman ha illustrato i vari eventi fenologici che si verificano a livello dell'albero e ne ha descritto la conoscenza come fondamentale per comprendere la produzione e la crescita.

Strategie riproduttive di Prunus cerasus: un’arma per l’invasione nei boschi della Patagonia

Gestione

30 lug 2025

Il ciliegio acido (Prunus cerasus) si sta espandendo rapidamente nel Parco Nazionale Los Alerces in Argentina. La combinazione di riproduzione sessuale e asessuale prolunga la fruttificazione e attrae fauna, aumentando la sua capacità invasiva e minacciando specie native.

In evidenza

Come preservare al meglio la qualità delle ciliegie: confronto tra MAP e atmosfera controllata

Post-raccolta​

13 ago 2026

Lo studio confronta MAP e atmosfera controllata per conservare le ciliegie dolci Rainier, Bing, Skeena e Sweetheart, valutando consistenza, qualità del peduncolo, perdita di peso e difetti post-raccolta durante lo stoccaggio a freddo prolungato e qualità globale del frutto.

La prossima stagione delle ciliegie inizia subito dopo la raccolta

Gestione

13 ago 2026

Una corretta gestione post-raccolta del ciliegio protegge la chioma, riduce lo stress termico e ricostituisce le riserve. Irrigazione, potatura estiva e nutrizione mirata preparano gli alberi alla dormienza e sostengono la fioritura e la produzione dell’anno successivo.

Tag Popolari