Sviluppata nelle valli temperate di Jujuy, la sperimentazione di varietà a basso fabbisogno di freddo raggiunge elevati standard di dolcezza e consistenza, aprendo una finestra commerciale senza precedenti per la frutticoltura dell’emisfero australe.
Il 30 settembre 2025 ha segnato una tappa importante per la frutticoltura regionale, con la raccolta delle prime ciliegie fresche dell’Argentina in un appezzamento sperimentale situato nella valle temperata di Jujuy, nel nord-ovest del Paese.
Il progetto, che comprende circa 2.000 piante e sei cultivar messe a dimora tra il 2022 e il 2023, è promosso da Güizzo Frutas Frescas S.A., azienda con una lunga esperienza nelle ciliegie precoci, in collaborazione con il produttore Oscar Machuca, della Finca Machuca di Monterrico, Jujuy, e con la dott.ssa Viviana Curzel, docente e ricercatrice della Facoltà di Scienze Agrarie dell’Università Nazionale di Jujuy (UNJu).

Risultati di rilievo della seconda stagione
Durante questo secondo ciclo di valutazione, le cultivar Minnie Royal e Royal Lee, varietà di prima generazione del prestigioso programma di miglioramento genetico di Zaiger, hanno mostrato risultati agronomici molto promettenti:
- Concentrazione zuccherina: valori particolarmente elevati, compresi tra 25 e 29 °Brix, che garantiscono un’esperienza organolettica eccezionale.
- Colorazione: tonalità intense e uniformi, corrispondenti ai livelli da 2 a 3 della scala CTIFL.
- Consistenza e calibro: frutti sodi e croccanti, con calibri medi compresi tra 22 e 24 mm, coerenti con le caratteristiche genetiche di queste varietà.
Questi risultati sono stati possibili grazie all’applicazione di un rigoroso protocollo di gestione agronomica di precisione, che ha incluso defogliazione estiva, incisioni con applicazioni di Promalin, arcuatura dei rami, impiego di regolatori di crescita e dosaggi specifici di prodotti per l’interruzione della dormienza, applicati in momenti chiave per assicurare un’adeguata allegagione.
Vantaggi competitivi della valle temperata di Jujuy
La zona presenta condizioni agroclimatiche uniche, che la rendono un’area particolarmente strategica per la produzione di ciliegie e drupacee ultraprecoci:
- Inverni brevi e miti: con una media di 20-25 porzioni di freddo e un rapido accumulo termico dopo l’uscita dalla dormienza.
- Regime delle precipitazioni favorevole: piogge concentrate soprattutto in estate, in coincidenza con la fase vegetativa, che riducono drasticamente i rischi climatici durante la raccolta.
- Elevato irraggiamento e bassa umidità: fattori che favoriscono direttamente lo sviluppo del colore e del sapore dei frutti.
Grazie a questi vantaggi, per il secondo anno consecutivo il progetto ha raggiunto la raccolta nella settimana 40, allineandosi alle date delle primizie del nord-est del Sudafrica e anticipando di 15-20 giorni le produzioni di Mendoza, in Argentina, e della Regione di Coquimbo, in Cile.
Visione strategica e diversificazione varietale
Per l’ing. Nicolás Güizzo, dirigente e responsabile tecnico di Güizzo Frutas Frescas S.A., arrivare sul mercato con frutta di qualità a fine settembre rappresenta un enorme vantaggio commerciale, sia per il mercato interno sia per le future esportazioni, pur riconoscendo le difficoltà proprie di un’area marginale per questa coltura.
In questa prospettiva, il progetto prevede di introdurre prossimamente nuove varietà a basso fabbisogno di freddo, comprese quelle sviluppate da Bloomfresh.
La dott.ssa Viviana Curzel ha sottolineato che Jujuy vanta oltre 40 anni di esperienza nella produzione di drupacee primizie, sostenuti da 25 anni di ricerca locale su specie con un fabbisogno di freddo molto basso.
Questa sperimentazione sulle ciliegie conferma il potenziale della regione nel rifornire il mercato in finestre commerciali ad alta redditività e nell’aprire nuovi sbocchi all’estero.
Fonte: mundoagro.io
Fonte immagine: Raintree Nursery
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