Il ciliegio prioritizza la risposta allo stress idrico rispetto alla difesa dai patogeni

11 set 2024
2240

Un recente studio condotto da ricercatori cileni e spagnoli ha analizzato il delicato equilibrio che le piante di ciliegio devono gestire tra la risposta a condizioni di siccità e la difesa contro i patogeni come Pseudomonas syringae pv. syringae (Pss). Lo studio si concentra sulle cultivar “Bing” e “Santina”, e come esse gestiscono le loro risorse quando affrontano situazioni di stress.

Il cambiamento climatico sta sottoponendo le colture ad una serie di stress ambientali sempre maggiori, tra i quali siccità e attacchi di patogeni sono i principali. Per il ciliegio, questa doppia sfida è particolarmente importante. Pss è noto per causare il cancro batterico, una malattia che può devastare i ceraseti. Tuttavia, lo studio mostra che durante i mesi estivi caldi e secchi, la necessità delle piante di conservare l'acqua supera gli sforzi della risposta contro Pss.

I risultati dello studio indicano che la cultivar “Santina” ha mostrato una risposta iniziale più forte a Pss rispetto a “Bing”. Tuttavia, entrambe le cultivar, quando sottoposte anche a siccità estiva, hanno mostrato un cambiamento nelle loro risposte fisiologiche. Le piante hanno ridotto la superficie fogliare ed i tassi di traspirazione, conservando così l'acqua e mantenendo la funzionalità idraulica a scapito di una robusta risposta difensiva contro Pss.

In condizioni di buona disponibilità idrica, la cultivar “Santina” inoculata con Pss ha mostrato una riduzione significativa della crescita fogliare e della traspirazione.

Tuttavia, quando l'acqua era limitata, sia le piante di “Bing” che di “Santina” hanno mostrato una diminuzione degli scambi gassosi e della biomassa prodotta, indipendentemente dall'inoculazione con Pss. Ciò evidenzia l'importanza della gestione idrica per la sopravvivenza delle piante in stress idrico, anche se ciò può compromettere il livello di difesa contro i patogeni.

Un fattore chiave in questo processo di “prioritizzazione” è l'interazione tra due ormoni vegetali acido abscissico (ABA) e acido salicilico (SA). L'ABA è cruciale per regolare la risposta della pianta allo stress idrico, in particolare chiudendo gli stomi per ridurre la perdita d'acqua.

D'altra parte, l’acido salicilico è coinvolto nella difesa della pianta contro i patogeni. Lo studio ha mostrato che in condizioni di buona irrigazione, i livelli di SA erano più alti nelle piante inoculate con Pss, supportando la risposta difensiva. Tuttavia, in condizioni di deficit idrico, i livelli di ABA aumentavano mentre quelli di SA diminuivano, spostando la priorità della pianta verso la resistenza alla siccità rispetto alla difesa contro i patogeni.

Questo compromesso ha implicazioni significative per la gestione dei ceraseti, in particolare in luoghi soggetti a siccità, nei quali è necessario far fronte allo stress idrico durante i mesi critici più caldi.

In conclusione, lo studio mostra come il ciliegio “prioritizzi” le risposte fisiologiche in base alle condizioni ambientali. Quando le piante affrontano minacce multiple come siccità e attacchi di patogeni, queste tendono a favorire la conservazione dell'acqua rispetto ai meccanismi di difesa da malattie. Questa ricerca aiuta a comprendere meglio le risposte allo stress del ciliegio, fornendo utili informazioni a frutticoltori e vivaisti.

Fonte: Villalobos-González, L.; Carreras, C.; Beltrán, M.F.; Figueroa, F.; Rubilar-Hernández, C.; Opazo, I.; Toro, G.; Salvatierra, A.; Sagredo, B.; Pizarro, L.; et al. Sweet Cherry Plants Prioritize Their Response to Cope with Summer Drought, Overshadowing the Defense Response to Pseudomonas syringae pv. syringae. Plants 2024, 13, 1737. https://doi.org/10.3390/plants13131737.
Immagine: Gonzales et al.

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

L'INIA fornisce strategie per proteggere i raccolti di ciliegie e altra frutta dalle alte temperature

Gestione

14 gen 2025

Di fronte alle alte temperature previste per questa stagione estiva, gli specialisti del Centro regionale INIA Quilamapu dell'Istituto di ricerca agricola suggeriscono raccomandazioni agli agricoltori per mitigare gli effetti dello stress termico sui loro raccolti.

Cocciniglia di San José: una minaccia per la produzione vivaistica anche in ambienti protetti

Vivai

16 mag 2025

Uno studio triennale condotto in Bulgaria evidenzia come la cocciniglia di San José danneggi gravemente meli, ciliegi e susini coltivati in ambienti protetti e non. L’origine infetta del materiale vivaistico incide fortemente sulla qualità e la crescita delle piante.

In evidenza

Nuove evidenze metaboliche sull’interazione nesto–portinnesto nel ciliegio: uno studio sul Prunus mahaleb

Portinnesti

26 mar 2026

Uno studio in Puglia analizza come l’innesto influenzi il metabolismo di Prunus mahaleb, evidenziando differenze in zuccheri, acidi e composti bioattivi tra piante innestate e non. Implicazioni rilevanti per qualità, nutraceutica e valorizzazione del portinnesto.

USDA, nuove regole per le ciliegie di Washington: calibri più grandi e packaging aggiornato

Qualità

26 mar 2026

L’USDA propone nuove regole per le ciliegie dolci di Washington: aumento del calibro minimo, eccezioni per Rainier e Royal Anne, revisione delle categorie di confezionamento e standard più allineati per migliorare redditività dei produttori e accesso alle assicurazioni agricole.

Tag Popolari