Il ciliegio prioritizza la risposta allo stress idrico rispetto alla difesa dai patogeni

11 set 2024
2641

Un recente studio condotto da ricercatori cileni e spagnoli ha analizzato il delicato equilibrio che le piante di ciliegio devono gestire tra la risposta a condizioni di siccità e la difesa contro i patogeni come Pseudomonas syringae pv. syringae (Pss). Lo studio si concentra sulle cultivar “Bing” e “Santina”, e come esse gestiscono le loro risorse quando affrontano situazioni di stress.

Il cambiamento climatico sta sottoponendo le colture ad una serie di stress ambientali sempre maggiori, tra i quali siccità e attacchi di patogeni sono i principali. Per il ciliegio, questa doppia sfida è particolarmente importante. Pss è noto per causare il cancro batterico, una malattia che può devastare i ceraseti. Tuttavia, lo studio mostra che durante i mesi estivi caldi e secchi, la necessità delle piante di conservare l'acqua supera gli sforzi della risposta contro Pss.

I risultati dello studio indicano che la cultivar “Santina” ha mostrato una risposta iniziale più forte a Pss rispetto a “Bing”. Tuttavia, entrambe le cultivar, quando sottoposte anche a siccità estiva, hanno mostrato un cambiamento nelle loro risposte fisiologiche. Le piante hanno ridotto la superficie fogliare ed i tassi di traspirazione, conservando così l'acqua e mantenendo la funzionalità idraulica a scapito di una robusta risposta difensiva contro Pss.

In condizioni di buona disponibilità idrica, la cultivar “Santina” inoculata con Pss ha mostrato una riduzione significativa della crescita fogliare e della traspirazione.

Tuttavia, quando l'acqua era limitata, sia le piante di “Bing” che di “Santina” hanno mostrato una diminuzione degli scambi gassosi e della biomassa prodotta, indipendentemente dall'inoculazione con Pss. Ciò evidenzia l'importanza della gestione idrica per la sopravvivenza delle piante in stress idrico, anche se ciò può compromettere il livello di difesa contro i patogeni.

Un fattore chiave in questo processo di “prioritizzazione” è l'interazione tra due ormoni vegetali acido abscissico (ABA) e acido salicilico (SA). L'ABA è cruciale per regolare la risposta della pianta allo stress idrico, in particolare chiudendo gli stomi per ridurre la perdita d'acqua.

D'altra parte, l’acido salicilico è coinvolto nella difesa della pianta contro i patogeni. Lo studio ha mostrato che in condizioni di buona irrigazione, i livelli di SA erano più alti nelle piante inoculate con Pss, supportando la risposta difensiva. Tuttavia, in condizioni di deficit idrico, i livelli di ABA aumentavano mentre quelli di SA diminuivano, spostando la priorità della pianta verso la resistenza alla siccità rispetto alla difesa contro i patogeni.

Questo compromesso ha implicazioni significative per la gestione dei ceraseti, in particolare in luoghi soggetti a siccità, nei quali è necessario far fronte allo stress idrico durante i mesi critici più caldi.

In conclusione, lo studio mostra come il ciliegio “prioritizzi” le risposte fisiologiche in base alle condizioni ambientali. Quando le piante affrontano minacce multiple come siccità e attacchi di patogeni, queste tendono a favorire la conservazione dell'acqua rispetto ai meccanismi di difesa da malattie. Questa ricerca aiuta a comprendere meglio le risposte allo stress del ciliegio, fornendo utili informazioni a frutticoltori e vivaisti.

Fonte: Villalobos-González, L.; Carreras, C.; Beltrán, M.F.; Figueroa, F.; Rubilar-Hernández, C.; Opazo, I.; Toro, G.; Salvatierra, A.; Sagredo, B.; Pizarro, L.; et al. Sweet Cherry Plants Prioritize Their Response to Cope with Summer Drought, Overshadowing the Defense Response to Pseudomonas syringae pv. syringae. Plants 2024, 13, 1737. https://doi.org/10.3390/plants13131737.
Immagine: Gonzales et al.

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Germania: ciliegie dolci +13,3% sulla media decennale, raccolta 2025 oltre le attese

Produzione

01 ott 2025

In Germania la raccolta 2025 di ciliegie ha raggiunto 47.100 tonnellate, in crescita del 4,2% sulla media decennale. Le ciliegie dolci rappresentano il 79% del totale con 37.300 tonnellate, +13,3% rispetto alla media 2015–2024 grazie a condizioni climatiche favorevoli.

Irrigazione deficitaria in post-raccolta su cv “Santina”: risultati studio in Cile

Gestione

15 apr 2026

Uno studio dell’Universidad de Concepcion in Cile analizza l’irrigazione deficitaria controllata nel ciliegio “Santina” nel post-raccolta, evidenziando effetti su fisiologia, resa e microbiota del suolo, senza riduzioni produttive significative e con benefici nell’uso dell’acqua.

In evidenza

Irrigazione di precisione e resilienza: nuove strategie per una cerasicoltura sostenibile

Gestione

01 lug 2026

In Spagna, tra Valle del Jerte, Aragona ed Estremadura, l’irrigazione di precisione aiuta il ciliegio dolce a gestire lo stress idrico, migliorando uso dell’acqua, qualità dei frutti, resa produttiva e resilienza ai cambiamenti climatici nei frutteti montani della Spagna.

Ciliegie, con Unitec l’intelligenza artificiale entra nel cuore della qualità

Post-raccolta​

01 lug 2026

Le tecnologie UNITEC CHERRY VISION e UNIQ CHERRY aiutano le centrali ortofrutticole in Spagna, dall’Aragona all’Extremadura, a selezionare ciliegie per qualità, zucchero e difetti, aumentando efficienza, redditività e valore commerciale nelle campagne più difficili.

Tag Popolari