Acido fenilattico per conservare le ciliegie dolci: lo studio tra Cina e Stati Uniti

15 lug 2025
2668

Le ciliegie dolci sono molto apprezzate per il loro sapore e valore nutrizionale, tuttavia la loro epidermide delicata e il rapido tasso di respirazione le rendono suscettibili ad una veloce degradazione.

La ricerca di alternative naturali è stata incentivata dagli svantaggi dei conservanti chimici tradizionali, come la resistenza e i residui.

Tra queste, l'acido fenilattico (phenylactic acid, PLA) ha dimostrato potenziale come conservante naturale per estendere la durata di conservazione delle ciliegie, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antiossidanti.

Studi precedenti hanno già dimostrato che la capacità antiossidante della frutta ha contribuito notevolmente alla conservazione della sua qualità, garantendo che il colore, il sapore e i componenti nutrizionali delle ciliegie fossero mantenuti nel tempo.

Obiettivo della ricerca

L'obiettivo di questa indagine, condotta da tre centri di ricerca situati in Yantai (Cina) e l’Università di Purdue (USA) è stato quello di condurre una valutazione completa dell'impatto delle diverse concentrazioni di PLA sul sapore, la durezza della polpa, l'acidità, il contenuto di solidi solubili, la capacità antiossidante e l'insorgenza di malattie delle ciliegie dolci durante la conservazione.

Inoltre, questa ricerca è importante perché serve per capire il potenziale dell’acido fenilattico nella conservazione della frutta e stabilirà le basi per la creazione di conservanti naturali che siano sia sicuri che non tossici, estendendo così la durata di conservazione dei prodotti freschi.

In questo studio sono state quindi applicate concentrazioni variabili di PLA (0, 2, 4, 8, 16 mmol·L-1) alle ciliegie dolci cv 'Stella', che sono state poi conservate a 4°C.

Oltre ai classici parametri di qualità, sono state effettuate indagini di inibizione in vivo, conteggi delle colonie e analisi specifiche per valutare la proprietà antifungina, i composti aromatici e il contenuto fenolico.

Effetti del PLA sulla conservazione

La qualità di conservazione, la capacità antiossidante e la stabilità del sapore delle ciliegie sono state significativamente influenzate dalla concentrazione di PLA a 8 mmol·L-1.

Questa concentrazione ha efficacemente rallentato i cambiamenti nella durezza della polpa, nell'acidità totale e nel contenuto di solidi solubili, riducendo al contempo la perdita di peso e la decomposizione, sottolineando così la sua funzione nel migliorare la qualità post-raccolta.

Inoltre, il trattamento con PLA ha aumentato l'attività antiossidante, e ha facilitato l'attività di enzimi antiossidanti, riducendo così il danno ossidativo e prolungando la durata di conservazione delle ciliegie.

Le analisi al gas cromatografo hanno dimostrato che il trattamento PLA ha facilitato la conservazione di composti volatili significativi associati all'aroma delle ciliegie.

Risultati e conclusioni

Questo processo ha favorito l'accumulo di alcuni composti aromatici mentre ha rallentato la perdita di altri, preservando così le caratteristiche aromatiche desiderabili.

Sebbene la crescita microbica sia stata efficacemente inibita da concentrazioni più elevate (16 mmol·L-1), queste possono causare una leggera deformazione della superficie della ciliegia.

Di conseguenza, l'equilibrio ottimale tra l'efficacia antimicrobica e l'aspetto del frutto è stato raggiunto a 8 mmol·L-1.

In sintesi, il PLA a 8 mmol·L-1 ha mostrato eccezionali proprietà antiossidanti e antifungine, rendendolo un promettente conservante naturale per la conservazione delle ciliegie.

Questo metodo si attesta quindi come valida alternativa, dato che è risultato efficace nell'estendere la durata di conservazione e migliorare la qualità delle ciliegie.

Fonte: Front. Plant Sci., 20 December 2024 Sec. Crop and Product Physiology Volume 15 - 2024 | https://doi.org/10.3389/fpls.2024.1529127

Melissa Venturi
Università di Bologna


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Kelpak®: rese delle ciliegie con risultati efficaci

Qualità

07 ott 2024

Il programma di irrorazione Kelpak® sulle ciliegie, grazie alla sua capacità di aumentare la germinazione del polline e di accelerare l'allungamento del tubo pollinico, può essere uno strumento prezioso per gli agricoltori per massimizzare il carico di frutti.

Le reti nei ceraseti ad alta densità riducono i danni da uccelli e da Drosophila suzukii

Coperture

13 mar 2025

Nel corso di uno studio di due anni, le reti hanno ridotto i danni provocati dagli uccelli e da Drosophila suzukii. Le reti possono essere un modo efficace per proteggere le colture e ridurre la dipendenza dai pesticidi.

In evidenza

Valle dello Jerte: le biotecnologie a servizio dell'innovazione varietale nel ciliegio

Breeding

14 set 2026

Nel Valle del Jerte la selezione genomica accelera il miglioramento del ciliegio: Cicytex e Agrupación de Cooperativas Valle del Jerte lavorano fino al 2030, su 1.000 alberi e circa 110 varietà, per selezionare prima qualità, maturazione, fermezza e risposta al mercato.

Le regole da seguire nei ceraseti durante le fasi di fioritura e allegagione

Gestione

14 set 2026

Una gestione efficace della fioritura del ciliegio migliora impollinazione, allegagione e pezzatura. Dall’uso di alveari, Bombus e polline alle applicazioni di auxine, citochinine e fungicidi: le strategie chiave per sostenere resa, qualità e sanità dei frutti sani.

Tag Popolari