I danni da gelate tardive: i risultati di 24 anni di osservazioni

30 mag 2023
4686

Tra tutti gli interessanti argomenti trattati al 9° Simposio Internazionale sul Ciliegio (Pechino, 22-25 maggio 2023), i ricercatori hanno discusso anche gli effetti delle gelate tardive su fiori e frutti di ciliegio. In questo articolo riportiamo il lavoro che il dottor Guowei Nie e il suo team hanno svolto negli ultimi decenni su questo problema emergente. 

Infatti, a causa degli attuali cambiamenti climatici, l'aumento delle temperature medie invernali sta portando ad un anticipo della fioritura delle colture frutticole, il che significa una maggiore suscettibilità alle gelate tardive. A seconda della gravità della gelata, i danni possono portare a una riduzione della produzione di frutta o addirittura, nei casi peggiori, alla perdita completa del raccolto. 

Ciliegio - danni da gelo

Per questo motivo, le gelate tardive – ed i conseguenti danni sui frutti – stanno diventando un importante fattore di limitazione della coltivazione del ciliegio.

Presso l'Istituto di Pomologia dell'Università Agraria di Shanxi (Cina), sono stati monitorati su ciliegio i danni da gelo per 24 anni, al fine di scoprire quanto spesso si verificano e quali fattori li influenzano. 

I dati sono stati poi combinati con i dati meteorologici pertinenti, estremamente importanti per la regionalizzazione culturale del ciliegio dolce e la prevenzione delle lesioni da congelamento. 

Le varietà esaminate sono state "Hongmanao", "Hongdeng", "Hongyan", "Longguan", "Youyi" e "Tieton".

Il tasso di danno da congelamento viene calcolato come il rapporto tra il numero di fiori (o frutti) danneggiati ed il numero totale di fiori (o frutti) esaminati.

Ciliegio - danni da gelate tardive

I danni da gelo possono essere classificati in uno dei seguenti 5 livelli:

  • Livello 0: nessun danno
  • Livello 1: lieve danno da congelamento <20%, senza impatto sulla resa finale.
  • Livello 2: gravi danni da congelamento, con una gamma di danni compresa tra il 20 e il 50%.
  • Livello 3: danno da congelamento estremo, con una gamma di danni compresa tra il 50 e il 90%.
  • Livello 4: tasso di congelamento > 90%, senza raccolta.

La letteratura sul ciliegio suggerisce che la temperatura critica per il congelamento del ciliegio in inverno è di -20°C, al di sotto della quale i rami di grandi dimensioni subiscono gravi danni da congelamento. 

Ciliegio - danni da gelate tardive

Tuttavia, non è chiaro se le gemme a fiore a questa temperatura siano suscettibili o meno. I risultati di questo studio possono essere riassunti in base al periodo dell'anno (ricordando che sulle varietà considerate in questo studio la fioritura avviene in aprile):

  • Inizio marzo. Nel 2004, 2005 e 2010 si sono registrate temperature inferiori a -10°C. Solo nel 2010 le gelate hanno causato la perdita completa della produzione. Tuttavia, le analisi anatomiche hanno mostrato che solo l'11,6% delle gemme a fiore era congelato, suggerendo che le basse temperature all'inizio di marzo non hanno alcun effetto sulla produzione.
  • Metà marzo. La temperatura è scesa sotto i -10 °C nel 2007 e nel 2016. Non si sono verificati gravi danni da gelo nel corso dei due anni e la resa non è diminuita in modo significativo.
  • Fine marzo. Nel 1998, 1999, 2001 e 2002 la temperatura di fine marzo è scesa al di sotto dei -5°C. Tutte le gemme da fiore hanno subito un certo grado di danni da gelo, ma ciò non ha comportato una diminuzione significativa della resa.
  • Inizio aprile. Le basse temperature di inizio aprile sono state registrate nel 1998, 1999, 2000, 2002 e 2015. In tutti i casi si sono verificati danni da gelo di vario grado, ma non hanno causato riduzioni significative della resa.

Ciliegio - danni da gelate tardive

In conclusione, sebbene i danni da gelo dipendano anche dalla varietà e dall'altezza della pianta monitorata, i risultati hanno mostrato come le basse temperature prima dell’apertura delle gemme influenzino raramente la resa finale del raccolto, mentre quando le temperature scendono sotto i -4°C sia ad inizio che a metà aprile, si verificano gravi danni ai fiori e/o ai giovani frutti, che nei casi peggiori portano alla completa assenza di produzione.

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT) 


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Intelligenza artificiale e deep learning per classificare le ciliegie in Turchia

Post-raccolta​

27 giu 2025

Uno studio dell’Università Burdur Mehmet Akif Ersoy in Turchia migliora la classificazione delle ciliegie tramite YOLOv8 e deep learning. L’approccio consente un’identificazione precisa delle varietà direttamente sull’albero, ottimizzando raccolta, qualità ed esportazione.

Preparativi per La Niña: gestione delle gelate e delle temperature

Gestione

20 set 2024

Leyton, alla domanda su quali tecnologie o pratiche ritiene essenziali per mitigare l'impatto del gelo, risponde che “se l'acqua è disponibile, sarà il miglior controllore del gelo. È difficile avere una disponibilità idrica sufficiente al momento delle gelate precoci".

In evidenza

DOP Valle del Jerte: nuove varietà e mercato ciliegie in crescita

Tipicità

18 mar 2026

La DOP Valle del Jerte amplia il calendario con nuove varietà di ciliegie certificate. Tra clima favorevole, crescita della domanda europea e criticità assicurative, il settore punta su qualità, riconoscibilità del marchio e apertura a nuovi mercati globali attivi e dinamici.

Scarti di ciliegie trasformati in nutraceutici: lo studio condotto nel Kent

Qualità

18 mar 2026

Uno studio condotto nel Kent, principale area produttrice di ciliegie in Gran Bretagna, mostra che gli scarti della lavorazione possono diventare ingredienti nutraceutici ricchi di antociani. La polvere di polpa liofilizzata ha mostrato effetti protettivi in modelli sperimentali.

Tag Popolari