Ciliegie di Washington 2025: qualità eccellente ma prezzi ai minimi storici

19 ago 2025
4525

La stagione 2025 delle ciliegie nello Stato di Washington sarà ricordata come una delle peggiori degli ultimi vent’anni… ma solo per quanto riguarda i prezzi. A livello qualitativo, infatti, la frutta si è distinta per gusto e aspetto impeccabili.

Tuttavia, una combinazione di fattori ha reso impossibile valorizzare questa eccellenza sui mercati.

Secondo Loren Foss, vicepresidente per la strategia commerciale di CMI Orchards, il problema è iniziato quando le ciliegie di Washington sono arrivate in anticipo e in grandi volumi, mentre quelle californiane—più costose—occupavano ancora gli scaffali.

“Il volume è esploso tutto in una volta, ma non siamo riusciti a far reagire abbastanza in fretta i retailer per abbassare i prezzi”, ha spiegato Foss.

Ciliegie in anticipo e in eccesso: il perfetto ingorgo commerciale

Il riscaldamento climatico ha anticipato la raccolta senza danneggiare la qualità del prodotto. Tuttavia, l’anticipo ha generato un effetto domino: un raccolto già abbondante ha finito per accavallarsi con quello californiano, creando una sovrapposizione critica sul mercato.

I retailer, ancora impegnati a vendere le ciliegie californiane acquistate a caro prezzo, non hanno voluto ribassare i listini per accogliere il prodotto di Washington.

Il risultato? Le ciliegie di Washington non hanno mai davvero “decollato”. “Non siamo riusciti a generare slancio”, ha commentato Foss con amarezza.

Addio al 4 luglio: il mese cruciale che non ha funzionato

Tradizionalmente, giugno è il mese d’oro per le ciliegie di Washington: la raccolta coincide con il termine della stagione californiana, lasciando spazio libero sui mercati. L’industria punta in particolare sull’Independence Day, il 4 luglio, per piazzare gran parte della produzione con prezzi sostenibili.

Ma nel 2025, il meccanismo si è inceppato. Anche nei giorni festivi estivi, i prezzi al dettaglio sono crollati a 4,99 dollari (circa 4,60 €), con punte fino a 3,99 dollari (circa 3,70 €): livelli ben più bassi di quanto l’industria sia abituata a vedere in alta stagione.

Eppure, nonostante gli sconti, la domanda non è riuscita ad assorbire i volumi.

“Una delle frutte migliori… lasciata sugli alberi”

Per molti produttori, la delusione si è tradotta in perdite pesanti. Alcuni sono arrivati al punto di non raccogliere l’intera produzione, lasciando la frutta sugli alberi per evitare ulteriori spese.

“Invece di ricevere un assegno, rischiano di ricevere una fattura”, ha dichiarato Foss, riferendosi alla spirale negativa di un mercato che non ha saputo premiare la qualità.

“La frutta era fantastica, i produttori hanno fatto tutto ciò che era in loro potere. Ma se non riusciamo a tradurre questo lavoro in redditività, il sistema non regge”, ha concluso.

Fonte testo e immagine: portalfruticola.com 


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie cilene 2025/26: logistica, qualità e mercati tra record e rischi globali

Produzione

13 ott 2025

Analisi completa della stagione 2025/26 delle ciliegie cilene: produzione record, logistica refrigerata, qualità post-raccolta, rischi climatici ed economici, focus su Cina e mercati alternativi. Strategie operative e scenari per mantenere leadership e competitività.

La metabolomica come analisi per valutare diverse cultivar di ciliegio

Qualità

06 feb 2026

Uno studio condotto nella provincia cinese dello Shanxi confronta 4 cultivar di ciliegie dolci con l'analisi metabolomica “untargeted”, rivelando differenze nel profilo nutrizionale, nell’aspetto e nella preferenza dei consumatori. Focus su Huangmi, Tieton, Pioneer e Sunburst.

In evidenza

Misurare anziché stimare: cosa può e cosa non può fare l'intelligenza artificiale nel comparto ciliegie

Gestione

11 set 2026

L’intelligenza artificiale trasforma la frutticoltura in Cile: visione artificiale, machine learning e dati aiutano a misurare qualità, resa e scarti, ridurre gli errori e migliorare le decisioni dal frutteto alla linea di confezionamento e fino all’esportazione.

Prime segnalazioni su alberi di ciliegio del PVGR - Pomes Virus Greece

Breeding

11 set 2026

In Puglia l’HTS identifica per la prima volta in Italia il Pomes virus Greece (PVGR) nel ciliegio dolce. Il virus è stato rilevato nell’8,7% dei campioni analizzati; un caso di Cherry green ring mottle virus segna inoltre la prima segnalazione regionale del virus CGRMV.

Tag Popolari