Come prevenire o mitigare i danni da freddo su ciliegio. I consigli di un esperto

04 set 2026
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Mitigazione dei danni da gelo

È importante che il controllo delle gelate inizi dal giorno dell’applicazione dell’interruttore della dormienza (cianammide idrogenata o prodotto uniformante del germogliamento), indipendentemente dal sistema di controllo delle gelate utilizzato.

Gemme della varietà Santina senza e con danni da gelo


Applicazione preventiva: “attivazione del metabolismo delle piante”

Il danno da gelo si verifica quando ha inizio la nucleazione, ovvero la formazione intracellulare di cristalli di ghiaccio. Con l’applicazione preventiva di prodotti in grado di abbassare il punto di congelamento dei tessuti, si cerca di ritardare la nucleazione intracellulare e di ridurne la temperatura di innesco, oltre a migliorare la stabilità e la riparazione della membrana cellulare prima, durante e dopo l’evento.

Questi strumenti consentono di prevenire, mitigare e riparare i danni causati dalle basse temperature.


Controllo di Pseudomonas e funghi xilofagi dopo un evento di gelo

Dopo un evento di gelo è necessario effettuare trattamenti per il controllo delle malattie. Occorre considerare che ci troviamo nelle fasi in cui il ciliegio è maggiormente suscettibile alle malattie, in particolare al cancro batterico.

In questo periodo, infatti, coincidono diversi fattori di rischio: l’aumento della popolazione di Pseudomonas, la presenza di acqua libera, gli eventi di gelo e la progressiva apertura dei tessuti vegetali, che rende le piante ancora più vulnerabili alla pressione delle malattie.

Pertanto, dopo questi eventi piovosi, è necessario adottare le opportune pratiche di gestione per preservare lo stato sanitario dei frutteti.

Strategia in base allo stadio fenologico dopo un evento di gelo


Sensibilità al gelo in base allo stadio fenologico


Scala dei danni da gelo nelle gemme

 Fonte immagini: Agro Asesoria - Puig e Brota, 2022

Patricio Morales
Agro Asesoria


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