Fotogrammetria multispettrale: studio dell'effetto dei trattamenti con biostimolanti sulla qualità delle ciliegie

23 ago 2024
2195

Una delle forze trainanti della costituzione di Geospectra è stata la necessità di integrare la tecnologia e l'intelligenza artificiale nell'industria agricola, sia nell'area della produzione che in quella della ricerca e sviluppo (R&S).

Questo ha portato l'azienda a studiare e comprendere questi strumenti, le loro potenzialità e i loro limiti. Riteniamo che sia stata una decisione saggia, supportata dall'accoglienza positiva da parte di diversi attori del settore agricolo. Per questo crediamo fermamente nel ruolo cruciale delle aziende Agtech nel contesto attuale e futuro.

Nell'ambito della R&S, l'inserimento del telerilevamento (misurazione a distanza con sensori) come variabile integrante è stato notevole e decisivo nella valutazione di prove di prodotto o di gestione. La ricchezza di informazioni disponibili, combinata con la programmazione e la geostatistica, consente di valutare con precisione l'efficacia di trattamenti e programmi.

Immagine 1: Fotogrammetria multispettrale - Studio degli effetti del trattamento tramite indici.

Ne è un esempio una prova (DBCA con 5 repliche) condotta su ciliegi, in cui è stato testato il biostimolante Biostiv (Point) a base di aminoacidi (totali e liberi) e acidi organici (umici e fulvici). Con un paio di applicazioni attraverso un sistema di irrigazione durante il periodo di fioritura delle radici, alla dose di 5 L/ha, sono stati ottenuti effetti significativi, valutati sia in campo che con strumenti geomatici (studio informativo del suolo).

Immagine 2: Misurazione del terreno - Indici radicali.

In particolare, sono state ottenute differenze statistiche nel numero di radici sottili (inferiori a 2 mm), con una conseguente differenza nell'indice radicale, nonché tendenze positive nella nutrizione fogliare, in particolare per quanto riguarda il calcio (Ca), il magnesio (Mg) e lo zinco (Zn).

Le analisi del suolo hanno mostrato tendenze positive rispetto al trattamento per gli stessi nutrienti. La geostatistica ha contribuito fortemente, in quanto gli indici vegetativi legati al vigore, come NDVI e OSAVI, hanno mostrato un plausibile miglioramento con Biostiv.

Allo stesso modo, anche l'indice di intensità del verde MCARI ha mostrato un miglioramento, indicando un aumento dell'indice di area fogliare (LAI) e dell'intensità del verde.

Immagine 3: Fotogrammetria multispettrale - Determinazione della fcover (proiezione della chioma in vista aerea perpendicolare).

Inoltre, è stata calcolata la fcover - proiezione della chioma in vista aerea perpendicolare, che ha mostrato un aumento del 6,49% nel secondo volo, equivalente a 649 m²/ha di chioma fotosinteticamente attiva, grazie all'applicazione di Biostiv. Questi risultati, supportati da una grande quantità di dati, ci mostrano il contributo che gli strumenti geomatici possono dare per valutare l'effetto dei prodotti o della gestione.

Oggi abbiamo a disposizione una grande quantità di informazioni e, grazie alla geostatistica e all'intelligenza artificiale, possiamo valutare con precisione l'efficacia di trattamenti e programmi. Ci auguriamo che le aziende di R&S e Agtech continuino a crescere e che il settore si apra a questi sviluppi, che mirano a migliorare in modo sostenibile la produttività.

Fonte: Geospectra
Immagini: Geospectra

José Salinas Navarrete, Geospectra Agtech Chile
Ingeniero Agrónomo, Geospectra
www.geospectra.cl


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La scala BBCH delle ciliegie

Gestione

18 set 2024

La scala BBCH è utilizzata per descrivere ed etichettare gli stadi fenologici delle piante. L'abbreviazione BBCH deriva da Biologische Bundesanstalt, Bundessortenamt und Chemische Industrie. Inizialmente sviluppata per i cereali, successivamente è stata adattata al ciliegio.

Coperture per ceraseti: uno strumento di gestione della variabilità climatica con aumenti di produttività fino al 30%

Coperture

05 dic 2025

Le coperture per ciliegi si confermano strategiche in Cile: riducono l’impatto climatico, aumentano fino al 30% la produttività e anticipano la raccolta. Soluzione ideale per varietà precoci soggette a gelate, piogge e stress termici, come Santina e Nimba.

In evidenza

Come i batteri nella rizosfera influiscono sullo sviluppo radicale di Gisela 6

Portinnesti

19 giu 2026

PGPR applicati al portinnesto Gisela 6 migliorano rizosfera, nutrizione e sviluppo radicale del ciliegio dolce. La co-inoculazione di Pantoea ananatis D1-28 e Bacillus aryabhattai LAD emerge come strategia sostenibile per radici più efficienti e piante più vigorose.

Tutelare le opportunità offerte dalle ciliegie precoci: un equilibrio tra alto valore commerciale e rischio climatico

Varietà

19 giu 2026

La ciliegia precoce in California apre nuove opportunità per produttori e mercati, ma richiede genetica adatta, agricoltura protetta e gestione del rischio climatico per garantire qualità, costanza e redditività nella Valle di San Joaquin anche in stagioni instabili.

Tag Popolari