I cambiamenti climatici aumentano il rischio di gelate primaverili per il ciliegio dolce

21 lug 2023
2348

Le basse temperature primaverili rappresentano uno dei fattori abiotici in grado di danneggiare sia le piante che gli animali. La capacità delle piante di resistere alle gelate è influenzata da diverse variabili, tra cui il tipo di pianta, il suo stato di salute e la fase fenologica in cui si trova durante l’evento. 

In quasi tutti gli areali temperati vocati alla coltivazione di frutta le gelate primaverili rappresentano una seria minaccia per la produttività. Il ciliegio dolce è particolarmente vulnerabile alle gelate tardive, poichè essendo una delle prime varietà a fiorire è quella che rischia maggiormente di subire una diminuzione della produttività. 

Normalmente, le piante sono in grado di sopravvivere al gelo durante la stagione invernale, a meno che non si verifichino gelate estremamente rigide al di sotto del loro limite di resistenza. La temperatura critica, o temperatura fatale, che porta alla morte dei tessuti vegetali, viene utilizzata per caratterizzare i danni causati dalle gelate invernali e primaverili. 

A causa dei recenti cambiamenti climatici, è stata osservata però una modifica della normale stagionalità della temperatura, che ha portato a uno spostamento della fenologia delle piante. 

Questo studio ha analizzato i tempi di inizio, completamento e durata della fioritura del ciliegio nella Repubblica Ceca in diverse circostanze climatiche. I dati disponibili vanno dal 1924 al 2012. La temperatura minima dell'aria e la frequenza degli eventi di gelo sono state confrontate con i dati fenologici. Osservando il quadro generale, è stato osservato un avanzamento sia per l'inizio che per la fine della fioritura (rispettivamente di 13,9 e 8,1 giorni).

Inoltre, anche il periodo di fioritura è aumentato fino a 4,1 giorni. Va notato che ad altitudini più elevate le alterazioni sono state più pronunciate. L'andamento del numero di giorni di gelo è cambiato negativamente nella stazione di pianura (0,3 giorni) e positivamente in quella di alta quota (+1,2 giorni) durante la stagione di fioritura dei ciliegi.

La fioritura dei ciliegi è più vulnerabile alle alte quote, secondo l'andamento positivo dell'incidenza dei giorni di gelo e l'andamento negativo della temperatura minima dell'aria durante la fioritura. Il maggior numero di giorni con temperature minime dell'aria inferiori a 1,1 °C durante il periodo di fioritura è variato tra i 4 e i 6 giorni, con le stazioni di pianura che hanno registrato una tendenza negativa nel numero di giorni di gelo e le stazioni di alta quota che hanno registrato una tendenza positiva.

Per garantire un raccolto abbondante, è fondamentale proteggere i frutteti dalle dannose gelate primaverili fin dal momento dell'impianto del frutteto. Un approccio suggerito dai ricercatori per salvaguardare gli alberi da frutto è l'uso della nebbia artificiale, ma ce ne sono anche altri. Inoltre, vi è una protezione indiretta fornita sia dall’accurata scelta delle specie da mettere a dimora che dell’altitudine del terreno. 

Secondo questo studio, gli altipiani della Repubblica Ceca sono più a rischio rispetto alle pianure per quanto riguarda la fioritura dei ciliegi. Per migliorare ulteriormente la gestione del rischio nei frutteti, sono fondamentali studi regionali con previsioni basate su modelli climatici che tengano conto dei cambiamenti nelle condizioni di movimento delle correnti d’aria fredda.

Fonte: Hájková, Lenka, Martin Možný, Veronika Oušková, Lenka Bartošová, Petra Dížková, and Zdeněk Žalud. 2023. "Increasing Risk of Spring Frost Occurrence during the Cherry Tree Flowering in Times of Climate Change" Water 15, no. 3: 497. https://doi.org/10.3390/w15030497 

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Un nuovo dispositivo migliora l'efficienza della raccolta meccanica delle amarene

Gestione

04 giu 2024

Il progetto delle Università dello Utah e del Michigan ha l'obiettivo di applicare strategie di agricoltura di precisione per ottimizzare l'irrigazione, la nutrizione e la gestione della chioma sviluppando una soluzione di monitoraggio delle rese per le amarene.

Identificati i geni per la resistenza alle basse temperature e allo stress salino

Breeding

30 ago 2024

Sono stati identificati e analizzati tre geni che regolano la sintesi delle proteine da shock da freddo, denominati PavCSP. L'analisi quantitativa con PCR ha rivelato una varietà di modelli di espressione, con PavCSP1-3 che mostrano un'attività nella parte superiore del fusto.

In evidenza

Concorrenza cilena e problemi climatici mettono in crisi il mercato delle ciliegie argentine

Produzione

04 feb 2026

Il mercato delle ciliegie in Argentina affronta una doppia crisi: concorrenza sleale dal Cile con importazioni a basso costo e gravi danni climatici in Patagonia. Crollano le esportazioni, cambiano i mercati di destinazione e CAPCI chiede misure urgenti per salvare il settore.

Estratto di Ginkgo biloba: un composto naturale e innovativo per il controllo dei marciumi delle ciliegie

Post-raccolta​

04 feb 2026

Uno studio condotto in Cina mostra l’efficacia dell’estratto di Ginkgo biloba nel proteggere le ciliegie dolci da Penicillium expansum. Il trattamento riduce i marciumi, rafforza le difese del frutto e migliora la qualità durante la conservazione post-raccolta.

Tag Popolari