Biostimolanti a base di alga per la produzione di ciliegie di eccellenza

23 mag 2024
1958

Cherry Times è lieta di pubblicare un estratto dei rapporti presentati al Congresso Internazionale "Quali biosolutions per ciliegie di qualità?" al Macfrut 2024.

UPL detiene nel mondo numerosi stabilimenti produttivi di Biosolution. Uno dei più rilevanti è a Saint-Malo in Bretagna, dove vengono prodotti biostimolanti e nutrizionali a base di filtrato di crema di alga.

La materia prima: l’alga Ascophyllum nodosum, viene selezionata e raccolta manualmente da personale altamente specializzato lungo le coste rocciose della Bretagna. Le elevate escursioni termiche delle maree (fino a 14 metri), le condizioni ambientali estreme inducono le alghe a produrre ed accumulare grandi quantità di sostanze ad azione antistress.

Tali sostanze capaci di attivare la fisiologia della pianta sono selezionate e danno vita alla tecnologia GoActiv®, la componente multi-effetto dei biostimolanti e nutrizionali UPL. La strategia consolidata negli anni su ciliegio è una combinazione di due biostimolanti. Il primo BM86, che oltre alla tecnologia GoActiv® contiene Carbonio organico di origine biologica, Mannitolo, Boro e Molibdeno, si impiega nelle fasi fenologiche che vanno da bottoni bianchi a fine della fioritura (2-3 applicazioni).

Gli effetti principali del BM86 applicabile anche in agricoltura biologica sono:

  • Superamento di condizioni climatiche avverse
  • Miglioramento della qualità del raccolto

Il secondo biostimolante è CALIBRA, come nel caso precedente, contiene la tecnologia GoActiv®, Carbonio organico di origine biologica, Mannitolo, Manganese e Zinco, si impiega nelle fasi fenologiche che fanno seguito alla caduta dei petali “scamiciatura” (2-3 applicazioni).

Gli effetti principali del CALIBRA applicabile anche in agricoltura biologica sono:

  • Miglioramento dei parametri quali-quantitativi
  • Regolazione del corretto sviluppo vegeto-produttivo della pianta
  • Aumento della pezzatura dei frutti

La strategia di interventi con BM86 e CALIBRA è una garanzia per migliorare la qualità e la quantità delle produzioni.  Questa combinazione aumenta la protezione contro gli stress di origine ambientale (gelate, scarse o abbondanti precipitazioni, temperature elevate, etc..) a cui il ciliegio è sottoposto durante il ciclo produttivo. I risultati sono consolidati nei differenti areali italiani e si riflettono in maniera positiva nelle PLV delle aziende agricole.

Per scaricare il PDF della presentazione clicca qui

Fonte: UPL
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Arricchimento in selenio nelle ciliegie: benefici, tecniche e qualità

Gestione

28 mar 2025

Scopri come l'arricchimento in selenio delle ciliegie Burlat migliora la qualità del frutto, aumenta il contenuto di solidi solubili e riduce il rischio di cracking. Uno studio in Polonia ha analizzato le migliori tecniche di fertilizzazione per ottenere ciliegie più nutrienti.

Cherry CO: un dataset pubblico per il riconoscimento e la segmentazione delle ciliegie

Gestione

28 feb 2025

Negli ultimi anni, l'automazione in agricoltura ha fatto grandi passi avanti grazie all'uso di sistemi robotici e algoritmi di visione artificiale. Queste tecnologie possono permettere ai computer di compiere molteplici operazioni, tra cui identificare ed analizzare i frutti.

In evidenza

Clima e fenologia del ciliegio: uno studio su sei varietà nelle aree balcaniche

Gestione

03 mar 2026

Analisi della coltivazione del ciliegio dolce in Serbia, Grecia e Bulgaria, con focus su uno studio nel Sud della Bulgaria su sei cultivar innestate su Maxma 14. Esaminate le fasi fenologiche BBCH e l’impatto del clima stagionale su fioritura e maturazione dei frutti.

L'influenza delle coperture antipioggia nella prevenzione del cracking e nel miglioramento della qualità delle ciliegie

Coperture

03 mar 2026

In Nuova Zelanda e Australia test su coperture antipioggia per ciliegie: proteggono da cracking e aumentano il calibro, ma modificano il microclima e la consistenza. La ricerca analizza umidità, calcio e qualità export per una cerasicoltura più resiliente e competitiva.

Tag Popolari