Biostimolanti a base di alga per la produzione di ciliegie di eccellenza

23 mag 2024
2087

Cherry Times è lieta di pubblicare un estratto dei rapporti presentati al Congresso Internazionale "Quali biosolutions per ciliegie di qualità?" al Macfrut 2024.

UPL detiene nel mondo numerosi stabilimenti produttivi di Biosolution. Uno dei più rilevanti è a Saint-Malo in Bretagna, dove vengono prodotti biostimolanti e nutrizionali a base di filtrato di crema di alga.

La materia prima: l’alga Ascophyllum nodosum, viene selezionata e raccolta manualmente da personale altamente specializzato lungo le coste rocciose della Bretagna. Le elevate escursioni termiche delle maree (fino a 14 metri), le condizioni ambientali estreme inducono le alghe a produrre ed accumulare grandi quantità di sostanze ad azione antistress.

Tali sostanze capaci di attivare la fisiologia della pianta sono selezionate e danno vita alla tecnologia GoActiv®, la componente multi-effetto dei biostimolanti e nutrizionali UPL. La strategia consolidata negli anni su ciliegio è una combinazione di due biostimolanti. Il primo BM86, che oltre alla tecnologia GoActiv® contiene Carbonio organico di origine biologica, Mannitolo, Boro e Molibdeno, si impiega nelle fasi fenologiche che vanno da bottoni bianchi a fine della fioritura (2-3 applicazioni).

Gli effetti principali del BM86 applicabile anche in agricoltura biologica sono:

  • Superamento di condizioni climatiche avverse
  • Miglioramento della qualità del raccolto

Il secondo biostimolante è CALIBRA, come nel caso precedente, contiene la tecnologia GoActiv®, Carbonio organico di origine biologica, Mannitolo, Manganese e Zinco, si impiega nelle fasi fenologiche che fanno seguito alla caduta dei petali “scamiciatura” (2-3 applicazioni).

Gli effetti principali del CALIBRA applicabile anche in agricoltura biologica sono:

  • Miglioramento dei parametri quali-quantitativi
  • Regolazione del corretto sviluppo vegeto-produttivo della pianta
  • Aumento della pezzatura dei frutti

La strategia di interventi con BM86 e CALIBRA è una garanzia per migliorare la qualità e la quantità delle produzioni.  Questa combinazione aumenta la protezione contro gli stress di origine ambientale (gelate, scarse o abbondanti precipitazioni, temperature elevate, etc..) a cui il ciliegio è sottoposto durante il ciclo produttivo. I risultati sono consolidati nei differenti areali italiani e si riflettono in maniera positiva nelle PLV delle aziende agricole.

Per scaricare il PDF della presentazione clicca qui

Fonte: UPL
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie e clima: come le nuove varietà stanno aiutando gli agricoltori australiani

Varietà

16 ott 2024

Sviluppate dalla società internazionale di selezione Bloom Fresh, Le varietà a bassa temperatura sono state piantate con la speranza di aumentare l'offerta per soddisfare l'appetito degli australiani e delle esportazioni per questi frutti festivi.

Southern Fruits International (Nuova Zelanda) promuove la prevendita online, previsto il raddoppio dei volumi nel 2024

Rassegna Stampa

22 feb 2024

Le ciliegie a marchio Beyond di Southern Fruits International continueranno ad essere disponibile per l'acquisto online per tutta la stagione - dice Sharon Kirk, fondatrice e responsabile marketing dell'azienda - attraverso la vendita online di cassette da 1 kg, 2 kg e 5 kg.

In evidenza

Con un prezzo di 80 euro/kg vendere le prime ciliegie rimane una impresa

Mercati

10 apr 2026

Le prime ciliegie spagnole coltivate in serra arrivano sul mercato europeo con volumi molto limitati e prezzi fino a 80 €/kg. Forte interesse da Paesi Bassi, Scandinavia e Regno Unito, mentre la stagione in campo aperto potrebbe partire in ritardo, influenzando l’export.

Fabbisogno in freddo e cambiamento climatico: criticità, implicazioni e prospettive future per il ciliegio dolce

Gestione

10 apr 2026

Uno studio su 22 cultivar di ciliegio a Zaragoza analizza l’impatto del riscaldamento invernale su dormienza e fioritura. Il calo del freddo accumulato modifica i tempi fenologici e mette a rischio produttività, adattamento varietale e sostenibilità nelle aree mediterranee.

Tag Popolari