Il ciliegio selvatico racconta il clima: cosa possono dirci gli anelli di crescita

13 ott 2026
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Gli anelli di accrescimento del ciliegio selvatico possono diventare una vera e propria “memoria” delle condizioni climatiche affrontate dall’albero nel corso della sua vita. È questa una delle conclusioni più interessanti emerse da uno studio condotto su cinque popolazioni di Prunus avium L. nella Polonia occidentale.

L’analisi dendrocronologica ha infatti mostrato che la crescita annuale di questa specie è strettamente legata soprattutto alla disponibilità di acqua e alle temperature che caratterizzano alcuni momenti cruciali della stagione vegetativa.

I risultati, seppur preliminari, aprono nuove prospettive per comprendere la risposta del ciliegio selvatico alle variazioni ambientali e climatiche.

Il ciliegio selvatico e il suo valore ecologico

Prunus avium, conosciuto comunemente come ciliegio selvatico, è una specie arborea tipica delle aree temperate dell'Europa e dell'Asia occidentale.

Oltre al suo interesse economico, legato alla qualità del legno e all'impiego come risorsa genetica per il ciliegio coltivato, questa specie riveste un'importante funzione ecologica e possiede anche un significativo valore culturale.

In Polonia è distribuito soprattutto nelle regioni meridionali, dove cresce nelle aree collinari e nelle zone di bassa montagna.

L'analisi dendrocronologica di 125 alberi

Per comprendere meglio il rapporto tra crescita e condizioni meteorologiche, i ricercatori hanno analizzato cinque popolazioni presenti nella Polonia occidentale.

Complessivamente sono stati campionati 125 alberi, dai quali sono stati ottenuti 196 campioni. L'analisi si è concentrata sulla larghezza degli anelli annuali, un parametro che può fornire informazioni preziose sulle condizioni vissute dall'albero durante ciascuna stagione di crescita.

Uno degli aspetti che ha reso particolarmente efficace questo approccio riguarda le caratteristiche del legno di questa specie. I confini tra gli anelli di accrescimento risultano ben distinguibili, mentre la struttura semi-porosa del legno facilita l'identificazione, la misurazione e la datazione degli anelli.

Grazie a queste caratteristiche, è stato possibile confrontare e sincronizzare le diverse sequenze dendrocronologiche, costruendo cronologie locali per ciascuna popolazione.

Temperature e precipitazioni influenzano la crescita

Il passaggio successivo è stato mettere in relazione l'andamento della crescita con i dati climatici. È emerso che le condizioni termiche e pluviometriche del mese di marzo svolgono un ruolo particolarmente importante.

Anche la temperatura di luglio sembra influenzare significativamente la formazione degli anelli, mentre le precipitazioni registrate all'inizio e durante la prima metà della stagione vegetativa risultano determinanti per sostenere la crescita.

Tuttavia, la risposta degli alberi non è risultata identica in tutti i siti. Le relazioni tra clima e crescita hanno mostrato differenze significative tra le popolazioni studiate.

Il ruolo degli habitat nella risposta climatica

Una possibile spiegazione risiede nelle caratteristiche degli habitat: alcuni alberi crescono ai margini del bosco, altri all'interno della formazione forestale; alcuni si trovano su terreni pianeggianti, altri lungo pendii.

Anche il tipo di foresta, la natura del suolo e la disponibilità idrica possono modificare profondamente la risposta degli alberi alle condizioni meteorologiche.

Questi risultati suggeriscono quindi che il clima non agisce mai da solo. La crescita del ciliegio selvatico nasce dall'interazione tra temperatura, precipitazioni e caratteristiche specifiche dell'ambiente in cui l'albero vive.

Nuove prospettive sui cambiamenti climatici

Per questo motivo, saranno necessari ulteriori studi condotti su un numero maggiore di popolazioni, anche al di fuori dell'areale naturale della specie.

Ampliare il campionamento permetterà di capire meglio quali siano i principali fattori che determinano la sua crescita e, soprattutto, come questa importante specie forestale potrebbe rispondere ai futuri cambiamenti climatici.

Fonte: Cedro, Anna and Cedro, Bernard, THE INFLUENCE OF CLIMATIC CONDITIONS ON THE TREE-RING WIDTH OF WILD CHERRY (PRUNUS AVIUM L.) GROWING IN POLISH FORESTS. Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=6467255 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.6467255 

Fonte immagine: Millwright 

Melissa Venturi
Dottoressa di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree - Bologna, IT


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