Impollinazione tramite droni: un'alternativa per la produzione di ciliegie

12 mar 2025
1606

Il cambiamento climatico ha alterato i cicli naturali di impollinazione, colpendo colture chiave. Per affrontare questa sfida, nell'agosto 2021 è nato il progetto "Progettazione, sviluppo e convalida commerciale della tecnologia di impollinazione artificiale per frutteti utilizzando veicoli aerei senza pilota (UAV)", sostenuto dall'agenzia FIA (Fondazione per l'innovazione agricola) e sviluppato dal Montefrutal Innovation Center (CIM) di Abud & Cía.   

In questo modo, i droni per l'impollinazione assistita si presentano come una soluzione innovativa per integrare il lavoro delle api e migliorare la produzione nei frutteti di varietà autofertili. 

Queste piantagioni necessitano del polline di un'altra varietà compatibile per dare frutti, il che rende essenziale l'intervento di impollinatori e agenti come le api per trasferire il polline tra i fiori. Tuttavia, se la fioritura di queste varietà non coincide con quella dei loro impollinatori, la produzione di frutti ne risulta compromessa.

La sfida principale del progetto è stata quella di sviluppare una tecnica di impollinazione complementare a quella tradizionale, adattata alle condizioni della frutticoltura cilena. 

Per raggiungere questo obiettivo, il team ha svolto un approfondito processo di progettazione e ottimizzazione del kit di impollinazione tramite drone, oltre a molteplici test sul campo e adeguamenti tecnici per garantire la corretta diluizione e applicazione del polline, nonché un peso adeguato del dispositivo.

Pertanto, l'impollinazione assistita dai droni si sta rivelando un'alternativa promettente per migliorare l'efficienza produttiva nei frutteti di ciliegie e per affrontare le sfide del cambiamento climatico nella frutticoltura nazionale.

Innovazione e tecnologia

Il rappresentante regionale della FIA a Maule, Robert Giovanetti, ha affermato che "questo progetto è un chiaro esempio di come l'innovazione e la tecnologia possano fornire soluzioni concrete alle sfide che la frutticoltura deve affrontare. 

L'impollinazione assistita dai droni può essere complementare all'impollinazione delle api, soprattutto nei momenti critici del ciclo produttivo. Noi della FIA continuiamo a sostenere iniziative che migliorano l'efficienza e la sostenibilità del settore agricolo, promuovendo lo sviluppo di strumenti che consentano ai produttori di adattarsi a un ambiente in continua evoluzione.

Da parte sua, Luis Ahumada, direttore del Montefrutal Innovation Center (CIM), ha spiegato che “dal 2017, grazie al finanziamento e al supporto dell’agenzia FIA, abbiamo lavorato a diversi progetti e studi che ci hanno permesso di disporre di strumenti migliori per la frutticoltura. Questo supporto, unito al lavoro professionale del nostro team, è stato fondamentale per posizionarci come punto di riferimento nella ricerca e sviluppo di tecnologie applicabili all’industria della frutta, contribuendo in modo significativo al progresso e alla sostenibilità del settore.”

Fonte: Mundo Agropecuario

Fonte foto: Mundo Agropecuario; SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Gestione dei ceraseti con il nuovo sistema KISS (Keep It Super Simple)

Gestione

14 mag 2025

Il sistema KISS per la coltivazione del ciliegio, sperimentato in Cile e promosso in Grecia, punta su semplicità, potatura ottimizzata e riduzione dei costi. Un approccio sostenibile che migliora resa e qualità dei frutti, ideale per affrontare la carenza di manodopera.

Cherryscan G7: il nuovo software di MAF Roda per facilitare la gestione dei sistemi di qualità

Qualità

29 mag 2024

"Con questa nuova interfaccia, un operatore può lavorare con la macchina dopo poche ore di formazione - sostiene María Cabello, responsabile marketing e comunicazione di MAF Roda - un sistema completamente adattato a campagne molto brevi e ad un elevato turnover del personale".

In evidenza

In Oregon rinasce Royal Ann, un'antica varietà di ciliegie destinate alla trasformazione

Tipicità

29 gen 2026

In Oregon, alcuni coltivatori della Columbia Gorge puntano sulle ciliegie Royal Ann destinate alla trasformazione. Un modello agricolo a basso rischio e redditività stabile, che rilancia un'antica tradizione frutticola americana nel mercato delle maraschino e glacé.

La famiglia genica AKR nel ciliegio dolce: basi molecolari della tolleranza agli stress abiotici

Breeding

29 gen 2026

Uno studio genomico rivela 38 geni AKR nel ciliegio dolce, coinvolti nella risposta a siccità, salinità e stress ormonali. La ricerca apre nuove prospettive per la selezione di cultivar resilienti, fondamentali per affrontare i cambiamenti climatici e aumentare la produttività.

Tag Popolari