Ciliegie 2025: il mercato globale tra qualità eccezionale e sfide climatiche

14 lug 2025
5008

La campagna cerasicola 2025 a livello mondiale si presenta con forti contrasti tra Paesi produttori, dove si alternano produzioni record, cali drastici, alta qualità e criticità legate al clima.

Una fotografia eterogenea che riflette l'evoluzione dinamica e interconnessa del comparto.

Regno Unito e Italia

La stagione delle ciliegie nel Regno Unito è iniziata prima del previsto grazie a condizioni climatiche favorevoli e all'entrata in produzione di nuove varietà come la serie Prim di Stoppel e la Folfer.

La raccolta, concentrata in una finestra di 4-5 settimane rispetto alle tradizionali 6, ha garantito frutti di alta qualità, con una produzione stimata in 7.850 tonnellate.

Il 60% della produzione proviene dal Sud-Est dell'Inghilterra, seguito dal West Midlands (30%) e dalla Scozia (10%).

Circa il 20% delle ciliegie è venduto direttamente in azienda agricola, mentre il 70% rifornisce la GDO.

In Emilia-Romagna, le ciliegie raggiungono dimensioni importanti (oltre i 28 mm) e i prezzi pagati ai produttori oscillano tra 6 e 12 euro/kg.

Il mercato è sostenuto dalla scarsità di prodotto proveniente dal Sud, dalla Spagna e dalla Turchia.

In Puglia, nonostante un calo del 50% dei volumi a causa del maltempo, i ricavi si sono mantenuti stabili grazie all'ottima qualità.

Prezzi massimi fino a 9 euro/kg, oggi attestati sui 4-4,50 euro/kg.

In Campania, la zona di Bracigliano ha vissuto un'annata positiva, con ciliegie dolcissime (Brix sopra 25).

Secondo YouGov, il 35% delle famiglie italiane ha acquistato ciliegie nell'anno terminante ad aprile 2025, in aumento rispetto all'anno precedente.

Spagna, Germania e Francia

Le condizioni climatiche miti e piovose hanno ritardato l'inizio della campagna in Spagna, colpendo soprattutto le zone di Lleida, Aragona e Jerte.

La disponibilità ridotta di prodotto, unita al crollo della produzione turca, ha mantenuto alta la domanda e i prezzi, nonostante il caldo estivo precoce preoccupi i produttori per la tenuta qualitativa.

È stato approvato il protocollo di esportazione verso la Cina, anche se con cautela per via dei rigidi requisiti di trattamento a freddo.

In Germania, la produzione interna ha guadagnato spazio grazie all'aumento dei prezzi delle ciliegie provenienti da Grecia, Turchia e Italia.

Le regioni di coltivazione principali (Lago di Costanza, Altes Land, Rheinhessen) hanno registrato quantità stabili e qualità eccellente, con aromi particolarmente intensi.

Le varietà tardive come la Final 12.1 estenderanno la stagione fino a metà luglio.

La produzione di ciliegie in Francia ha raggiunto l'80% del potenziale produttivo, con oltre 33.000 tonnellate, +5% rispetto al 2024 e +12% sulla media quinquennale.

Le condizioni climatiche favorevoli stanno sostenendo il consumo e la vendita, con buone prospettive fino a fine luglio.

Austria, Paesi Bassi e Grecia

Il mercato austriaco dipende da forniture di Turchia, Spagna e Italia.

In Stiria, le coltivazioni locali affrontano sfide crescenti legate a gelate tardive e piogge intense.

Per mantenere la qualità, si ricorre sempre più a coperture antigrandine e protezioni antifrost.

La raccolta olandese del 2025 si distingue per qualità e dolcezza, anche se i frutti sono leggermente più piccoli.

La scarsità di importazioni da Grecia e Turchia ha favorito la vendita rapida delle ciliegie locali, con prezzi tra 6 e 7 euro/kg.

Prevista in aumento del 34%, la produzione greca ha invece subito perdite superiori al 70% per via del maltempo.

I prezzi al dettaglio sono esplosi, con aumenti superiori al 400%.

Svizzera, Americhe e Sudafrica

La campagna svizzera promette 2.500 tonnellate di ciliegie di buona qualità, grazie alle piogge arrivate dopo settimane di sole.

La disponibilità durerà fino a fine luglio grazie alla diversificazione varietale.

Negli USA e in Canada la produzione è in crescita, con un buon avvio in California e Nord-Ovest.

Tuttavia, le tariffe doganali limitano l'export e i prezzi al dettaglio sono sotto pressione.

Il Canada mostra segnali di ripresa dopo le gelate del 2024, anche se i frutti precoci sono piccoli.

La produzione in Sudafrica ha raggiunto 3.086 tonnellate (+9%), con l'esportazione del 60% verso il Regno Unito.

Grazie alle varietà a basso fabbisogno di freddo, il Nord del Paese ora produce un terzo del raccolto.

Si prevede un raccolto robusto anche per il prossimo anno.

Cile, Argentina, Cina e Turchia

Il boom delle esportazioni cilene (+50%) ha comportato un crollo dei prezzi (da 30 a meno di 20 USD a cassa) (da circa 28 a meno di 19 EUR a cassa).

La dipendenza dalla Cina (90% dell'export) ha evidenziato vulnerabilità logistiche.

Il settore punta ora a diversificare verso USA ed Europa.

Con oltre 6.000 tonnellate esportate, l'Argentina si distingue per le ciliegie certificate del sud, dove le condizioni climatiche permettono frutti eccellenti.

I volumi restano limitati, ma la reputazione è solida.

Le ciliegie statunitensi sono arrivate a inizio giugno con prezzi inferiori del 15-20%, ma la domanda è debole.

I consumatori lamentano livelli di dolcezza inferiori in alcune partite.

Il Paese affronta una delle peggiori stagioni cerasicole degli ultimi anni.

Con il 70-80% della produzione compromessa, l'export è limitato.

I pochi lotti disponibili puntano a prezzi molto alti e gli esportatori attendono le migliori offerte.

Fonte: freshplaza.com

Fonte immagine: Wikipedia


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Controllo della mosca della frutta e clima ostile: così la partenza della stagione argentina

Produzione

21 ott 2024

Secondo Aníbal Caminiti, “Il clima è stato impegnativo in questa stagione, soprattutto a causa del gran numero di gelate, ma nonostante ciò si prevede una buona produzione, che ci permetterebbe di esportare circa 8.000 tonnellate. Per ora si tratta solo di proiezioni".

Meda Swan - IVU 514®, nuova varietà di ciliegio bicolore a raccolta precoce

Varietà

12 gen 2026

Meda Swan (IVU 514®) è una nuova varietà di ciliegia bicolore precoce, selezionata in California, testata e diffusa in Cile. Matura 10 giorni prima della cv Rainier, ha ottimi gradi Brix e presenta una buona tenuta in post-raccolta e tolleranza ai difetti di conservazione.

In evidenza

Valle dello Jerte: le biotecnologie a servizio dell'innovazione varietale nel ciliegio

Breeding

14 set 2026

Nel Valle del Jerte la selezione genomica accelera il miglioramento del ciliegio: Cicytex e Agrupación de Cooperativas Valle del Jerte lavorano fino al 2030, su 1.000 alberi e circa 110 varietà, per selezionare prima qualità, maturazione, fermezza e risposta al mercato.

Le regole da seguire nei ceraseti durante le fasi di fioritura e allegagione

Gestione

14 set 2026

Una gestione efficace della fioritura del ciliegio migliora impollinazione, allegagione e pezzatura. Dall’uso di alveari, Bombus e polline alle applicazioni di auxine, citochinine e fungicidi: le strategie chiave per sostenere resa, qualità e sanità dei frutti sani.

Tag Popolari