Nuove varietà e portinnesti del ciliegio: i risultati della sperimentazione del CTIFL

12 ago 2024
2113

Il pomeriggio del 9 luglio, presso la sede del CTIFL a La Tapy, si è tenuta la tradizionale presentazione tecnica del ciliegio. Un evento annuale molto atteso dai professionisti del ciliegio, non solo per conoscere i progressi del lavoro su questa specie, ma anche per scambiare idee con le loro controparti.

Anche quest'anno l'evento è stato molto partecipato e gli esperti del settore sono stati lieti di condividere i risultati delle loro prove. Il pomeriggio è stato diviso in due parti: lezioni al chiuso seguite da una visita sul campo.

Andamento climatico

È stato discusso il contesto economico e climatico per il 2024.  È stato notato che le condizioni meteorologiche hanno sconvolto il calendario. La fine di giugno segna l'apice della stagione delle ciliegie. Le abbondanti precipitazioni di quest'anno hanno contribuito a ricostituire le riserve idriche nel terreno.

La soddisfazione per il freddo nei frutteti è stata faticosa, ma anticipata rispetto al 2023. Abbiamo anche notato che il prezzo al chilogrammo non ha frenato il consumo, anche se dobbiamo rimanere vigili di fronte alle importazioni. Aliénor Royer, ingegnere del CTIFL, ha parlato della pressione dei parassiti sulla qualità della produzione.

La Drosophila suzukii è comparsa prima del solito, causando danni alle colture. La raccolta è iniziata più tardi rispetto al 2022, ma è terminata prima rispetto al 2023.

Novità varietali

Amandine Boubennec, Product Line Manager del CTIFL, ha presentato il comportamento di alcune varietà di ciliegie rosse e bicolori durante la stagione 2024. Per quanto riguarda le ciliegie rosse, Sweet Aryana, una varietà autofertile, ha dato buoni risultati con poche spaccature.

Immagine 1: Sweet Aryana.

La varietà ASF 0907TH, anch'essa autofertile, è stata la più costante, producendo 17 tonnellate per ettaro. Per le ciliegie bicolori, la varietà Glen Blush ha ottenuto un risultato eccellente con 42 tonnellate per ettaro, pari a 30 kg per albero. La varietà Rosalolam è risultata la migliore nel test dei consumatori.

Per maggiori dettagli, leggete la presentazione completa di Amandine Boubennec (scarica qui la presentazione)

Sperimentazione sui nuovi portinnesti

Sono iniziate le prove di valutazione dei portinnesti semi-nanizzanti e nanizzanti su scala più ampia. Nel corso del tempo, i nuovi impianti ci permetteranno di valutare il loro sviluppo in diverse condizioni pedoclimatiche e con diversi metodi di gestione. Allo stesso tempo, continua il monitoraggio delle piantagioni nelle stazioni di sperimentazione, al fine di caratterizzare meglio questo materiale.

Per maggiori dettagli, consultare la presentazione completa di Aliénor Royer (scarica qui la presentazione)

Fonte: CTIFL
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

SmartCherry e iAgro: l’innovazione digitale per le ciliegie IGP di Lari in Toscana

Gestione

08 ott 2025

SmartCherry è il progetto innovativo che porta l’agricoltura di precisione nei ciliegeti IGP di Lari, in Toscana. Grazie all’app iAgro, gli agricoltori possono ridurre costi e impatto ambientale con dati biometrici, modelli predittivi e supporto decisionale via smartphone.

L'importanza del portinnesto e della fertilizzazione nella qualità delle ciliegie “Summit”

Gestione

21 nov 2024

Uno studio cinese ha analizzato l’effetto di cinque portinnesti sulla cv. Summit durante la fase di invaiatura del frutto, con o senza fertilizzanti a base di nutrienti privi di azoto. I portinnesti utilizzati sono stati: Mahaleb, Gisela 5 e tre selezioni H11, H17, H22.

In evidenza

Stress salino in Gisela 5: risposte fisiologiche e biochimiche rivelano i limiti della tolleranza

Portinnesti

25 giu 2026

Lo studio sul portinnesto Gisela 5 analizza gli effetti della salinità su crescita, clorofilla, equilibrio ionico e difesa antiossidante del ciliegio, evidenziando l’accumulo di sodio, il calo della biomassa e la limitata tolleranza allo stress salino, nelle prove in vitro.

"Non possiamo conservarle": 2.000 produttori francesi invitano i consumatori a mangiare le ciliegie

Consumo

25 giu 2026

In Francia la produzione di ciliegie supera le 30.000 tonnellate, un terzo in più della media. I produttori invitano al consumo, ma raccolta manuale, scarsa conservabilità, parassiti e maggiori costi mantengono i prezzi tra 5 e 8 euro al chilo nel pieno della stagione.

Tag Popolari