Portinnesti vegetativi per ciliegio: risultati eccellenti nello studio in Turchia

23 lug 2025
1757

La scelta del portinnesto è una delle decisioni agronomiche più strategiche durante l’impianto nella moderna cerasicoltura.

Infatti, il portinnesto influenza direttamente vigoria, produttività, qualità dei frutti e, come dimostra un recente studio condotto in Turchia, la biologia della fecondazione.

Lo studio, svolto in un ceraseto di 15 anni situato nell’area mediterranea occidentale della Turchia (Distretto di Atabey), ha valutato gli eHetti di cinque portinnesti: “Mazzard”, Prunus mahaleb, “Gisela 5”, “MaxMa 14” e “MaxMa 60”, sulla cultivar “0900 Ziraat”, prendendo in esame aspetti fenologici, biometria fiorale, caratteristiche del polline e attributi pomologici del frutto.

Effetti fenologici e biometrici

Lo studio, della durata di due anni, ha mostrato che i portinnesti cosiddetti “vegetativi” (“Gisela 5”, “MaxMa 14” e “MaxMa 60”) anticipano le fasi fenologiche rispetto a quelli “generativi”, con un’epoca di raccolta mediamente anticipata di circa una settimana.

Questo aspetto è particolarmente utile in ottica di diminuire il rischio di danni da gelate tardive.

Le osservazioni biometriche sui fiori hanno mostrato che “Gisela 5” ha portato a maggiori dimensioni degli organi riproduttivi femminili, mentre “MaxMa 14”ha aumentato larghezza e diametro dei petali.

Tali caratteristiche, sono strettamente correlate con l’attrattività per gli impollinatori e con la fertilità eHettiva.

Vitalità e morfologia del polline

In laboratorio, le caratteristiche del polline hanno confermato l’eccellenza dei portinnesti vegetativi: la vitalità pollinica è risultata superiore al 97% in tutte le combinazioni, con “Gisela 5”, “MaxMa 14” e “MaxMa 60” che hanno mostrato i più elevati tassi di germinazione e lunghezza dei tubi pollinici, caratteristiche importanti per il successo della fecondazione.

Inoltre, i granuli pollinici erano più grandi. In generale, la morfologia del polline è risultata omogenea tra i portinnesti nei vari anni.

Effetti pomologici e produttivi

Dal punto di vista pomologico, le diHerenze tra i portinnesti si sono tradotte in eHetti sul frutto.

Le ciliegie provenienti da piante innestate su “Gisela 5” e “MaxMa 60” hanno raggiunto i pesi maggiori (fino a 8,94 g), con dimensioni significativamente superiori rispetto a quelli su “Mazzard” e Prunus mahaleb.

Anche la lunghezza del peduncolo ha mostrato diHerenze, con i valori più alti registrati su “MaxMa 60”, questa caratteristica risulta utile per la raccolta meccanizzata o per una migliore presentazione del prodotto.

Inoltre, è stata osservata una correlazione tra allegagione e peso del frutto, questo indica che caratteristiche come dimensioni dell’ovario e lunghezza del pistillo, influenzano direttamente la resa commerciale.

Conclusioni e implicazioni

L’analisi a cluster ha evidenziato una netta distinzione tra portinnesti vegetativi e generativi; i primi migliorano sia le prestazioni vegetative che quelle produttive, impattando positivamente sulla biologia fiorale e sulla qualità del polline.

Questi risultati mostrano l’importanza di includere anche parametri fisiologici legati alla riproduzione durante le valutazioni dei portinnesti.

In conclusione, lo studio mostra l’importanza dei portinnesti cosiddetti “vegetativi” come strumento chiave per migliorare l’eHicienza riproduttiva e la qualità finale dei frutti, in particolare per varietà come “0900 Ziraat”, destinate all’esportazione in Turchia.

Ulteriori studi dovrebbero focalizzarsi su altre combinazioni portinnesto-cultivar per avere un quadro ancora più completo. L’integrazione di questi dati nelle schede descrittive dei portinnesti può contribuire a migliorare la pianificazione agronomica ed oHrire un vantaggio competitivo.

Fonte: Güçlü, S. F. (2025). EHects of DiHerent Rootstocks on Fertilization Biology Parameters in Cherry. Applied Fruit Science, 67(2), 1-10. https://doi.org/10.1007/s10341-025-01305-x 

Fonte immagine: SL Fruit Service

Andrea Giovannini
Università di Bologna


Italian Berry - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

L’influenza della varietà di ciliegio sulla suscettibilità ai funghi del legno

Difesa

26 mag 2025

Cytospora sorbicola e Calosphaeria pulchella minacciano il ciliegio dolce in Cile. Uno studio mostra la diversa resistenza tra cultivar come Lapins e Regina, e propone la diagnosi PCR-HRM come strumento innovativo per una gestione fitosanitaria più efficace e rapida.

India, 300 milioni di consumatori pronti per le ciliegie cilene

Mercati

03 giu 2025

L’India si profila come un nuovo gigante per le ciliegie cilene: dazi azzerati, finestre commerciali ideali e una classe media di 300 milioni di persone rendono il mercato indiano un'opportunità strategica per l'export frutticolo del Cile nei prossimi anni di sviluppo.

In evidenza

Come ottenere ciliegie di qualità: segui il corso online gratuito di 10 lezioni

Eventi

06 lug 2026

Cristián Pino guida un corso online gratuito sulla produzione di ciliegie da esportazione in Cile, con focus su qualità, frutta molle, irrigazione, nutrizione, biostimolanti e strategie pratiche per aumentare redditività e valore dei ceraseti tra Valparaíso e Maule, Cile.

Raccolta di ciliegie in Michigan: cala la produzione ma aumenta la superficie investita

Produzione

06 lug 2026

Il Michigan si prepara alla raccolta delle ciliegie 2026 con volumi più contenuti, cali fino al 50% in alcune aree e qualità positiva. Riveridge Produce investe in nuovi impianti, coperture protettive e automazione per servire meglio i retailer del Midwest con efficienza.

Tag Popolari