Potenziare la fotosintesi e migliorare lo status idrico nei ciliegi grazie ai biostimolanti

10 mar 2025
1443

Migliorare la produttività e la sostenibilità in cerasicoltura è un obiettivo che può sembrare ambizioso, ma i risultati della ricerca condotta su questo tema sono incoraggianti.

Per migliorare la resa, bisogna partire dal miglioramento dello status della pianta. Ma come? I biostimolanti, come la glicina betaina o i biostimolanti a base di alghe marine (ad esempio, Ecklonia maxima), possono rappresentare un approccio sostenibile per migliorare le condizioni delle piante, anche in circostanze ambientali avverse.

Nonostante il loro potenziale, pochi studi si sono concentrati sugli effetti dell'applicazione esogena di questi biostimolanti sulla fisiologia degli alberi di ciliegio.

Studio e metodologia

Per colmare questa lacuna di ricerca, è stato condotto uno studio in un frutteto commerciale di ciliegie dolci in Portogallo, utilizzando le cultivar Lapins e Early Bigi.

Gli alberi sono stati trattati con prodotti a base di glicina betaina e Ecklonia maxima a due concentrazioni differenti (0,25% e 0,40% per la glicina betaina; 0,30% e 0,15% per Ecklonia maxima).

Immagine 1. Trattamenti sperimentali e relative concentrazioni.

A questi, è stato aggiunto un trattamento che combinava le concentrazioni più basse di entrambi i biostimolanti (Mix — 0,25% glicina betaina e 0,15% Ecklonia maxima) e un gruppo di controllo trattato con acqua.

Le applicazioni sono state effettuate per tre anni consecutivi (2019, 2020 e 2021) in tre stadi fenologici differenti, secondo la scala BBCH: 77, 81 e 86 BBCH.

Risultati e osservazioni

I risultati hanno rivelato differenze significative tra le cultivar e gli anni, con effetti evidenti nel 2021, un anno più caldo e asciutto rispetto al 2019.

Inoltre, i risultati hanno mostrato, in generale, che l'applicazione di biostimolanti ha portato a miglioramenti nello stato idrico rispetto ai campioni di controllo.

Immagine 2. Contenuto idrico relativo (RWC, %) delle foglie di ciliegio cv. Early Bigi (A) e cv. Lapins (B) dopo l'applicazione del trattamento spray nel 2019 e nel 2021. I dati sono presentati come media ± DS di otto repliche.

Inoltre, i biostimolanti hanno ridotto la perdita di pigmenti nelle foglie e ne hanno anche migliorato la loro biosintesi.

Il rapporto Clorofilla a/Clorofilla b, che variava da 2 a 4, indicava una maggiore capacità di assorbimento della luce, con tassi di fotosintesi più alti.

Benefici fisiologici

L’applicazione di biostimolanti ha quindi mantenuto livelli di stress inferiori nelle foglie trattate.

Inoltre, l'applicazione dei biostimolanti ha contribuito anche alla preservazione dell'integrità delle membrane cellulari.

Questi miglioramenti sono stati più evidenti dopo l'applicazione di entrambe le concentrazioni del biostimolante a base di alghe E. maxima e del trattamento glicina betaina 0,40%, che hanno influenzato positivamente le performance degli alberi di ciliegio.

Il contenuto di zuccheri solubili e amido è diminuito durante lo sviluppo del frutto in entrambe le cultivar e negli anni; tuttavia, i biostimolanti hanno aumentato questi contenuti, con incrementi di circa il 15% al 30% nelle foglie trattate con Ecklonia maxima.

Effetti sulle componenti biochimiche

Anche il contenuto di proteine solubili ha mostrato lo stesso andamento nelle foglie trattate.

I biostimolanti, in particolare Ecklonia maxima, hanno dimostrato un effetto positivo significativo (p ≤ 0,001) sul contenuto totale di fenoli, con aumenti dal 25% al 50% nelle foglie trattate.

Immagine 3. Zuccheri solubili (SS, mg g −1 DW) e contenuto di amido (St, mg g −1 DW) di cv. Ciliegio da foglia Early Bigi (A, C) e Lapins (B, D) dopo l'applicazione del trattamento spray nel 2019 e nel 2021. I dati sono media ± SD di otto repliche.

Questi risultati indicano il potenziale dei biostimolanti nel mitigare l'impatto degli stress ambientali e migliorare i processi fisiologici nella coltivazione della ciliegia dolce, contribuendo a migliorare le performance della coltura.

Conclusioni

In conclusione, l'applicazione di biostimolanti, soprattutto quelli a base di alghe, rappresenta un approccio innovativo e sostenibile nei sistemi di produzione di frutta.

Fonte: Afonso S, Oliveira I, Guedes F, Meyer AS and Gonçalves B (2024) GLYCINE betaine and seaweed-based biostimulants improved leaf water status and enhanced photosynthetic activity in sweet cherry trees. Front. Plant Sci. 15:1467376. https://doi.org/10.3389/fpls.2024.1467376

Fonte immagini: Silvia Alfonso et al., 2024; SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Soluzioni ecologiche contro Drosophila suzukii: il controllo nei ceraseti spagnoli 

Difesa

26 nov 2025

Uno studio italiano testa caolino, azadiractina, piriproxifene e ciromazina per il controllo sostenibile della Drosophila suzukii nei ciliegeti. Risultati promettenti per ridurre i danni ai frutti e contenere l'impatto ambientale degli insetticidi chimici tradizionali.

Ciliegie, tra pioggia e umidità cresce la sfida climatica in Nuova Zelanda e Australia

Gestione

17 mar 2026

In Nuova Zelanda e Australia la ricerca sulle ciliegie studia come pioggia, coperture antipioggia, umidità e calcio influenzano consistenza e qualità del frutto. I risultati aiuteranno i produttori ad affrontare un clima sempre più imprevedibile e proteggere il valore dell’export

In evidenza

La raccolta delle ciliegie nella valle del Jerte inizia con ottime prospettive

Produzione

27 apr 2026

Parte la raccolta delle ciliegie nel Jerte Valley con stime tra 18.000 e 20.000 tonnellate, qualità elevata e avvio dell’export europeo da maggio. Attesa per l’apertura della Cina, in una campagna segnata da promozione, automazione e costi logistici instabili.

La Tasmania batte ogni record: il commercio delle ciliegie raggiunge cifre storiche

Produzione

27 apr 2026

La Tasmania chiude la stagione 2025/26 delle ciliegie con esportazioni record vicino ai 50 milioni di dollari, grazie a prezzi elevati e forte domanda asiatica. Hong Kong, Cina e Taiwan guidano la crescita, confermando il posizionamento premium del prodotto.

Tag Popolari