Quali strategie applicare contro Drosophila suzukii durante la stagione 2024/2025?

30 set 2024
2144

Drosophila suzukii, una delle principali avversità del ciliegio, ogni anno è in grado di provocare ingenti danni e necessita di essere controllata nella maniera più efficace possibile. Per raggiungere questo obiettivo, è utile partire dalle basi: conoscerne e capirne il comportamento.

Possiamo paragonare D. suzukii ad un turista, che si muove di campo in campo in risposta all’offerta di frutta e di energia disponibile per sopravvivere all’inverno. I fattori chiave che influiscono sull’intensità dell’attacco sono quindi due: la disponibilità di frutti durante l’anno e le condizioni per l’ibernazione.

Sono numerosi gli studi realizzati negli Stati Uniti e in Argentina che hanno dimostrato come l’insetto tenda ad abbandonare i frutteti durante alcuni periodi dell’anno, rifugiandosi in aree non coltivate per poi ritornare in primavera. Questo comportamento è stato confermato anche in Cile, grazie ai dati raccolti con le trappole di monitoraggio nell’area di Maule e in altre zone cerasicole.

E’ stato rilevato inoltre che nella stagione 2023-2024 i ceraseti situati vicino a fonti d’acqua e circondati da colline hanno affrontato una maggiore pressione da parte di questo insetto. Per predire e gestire l’intensità con cui questo insetto può attaccare, è necessario ottenere un rilevamento precoce delle fluttuazioni della popolazione.

E’ quindi con il monitoraggio che si può anticipare la pressione di Drosophila suzukii, poiché esso fornisce dati validi sulla presenza ed evoluzione dell’insetto. I produttori devono quindi partecipare a reti di monitoraggio o, in alternativa, installare dei sistemi di trappole in autonomia.

Infatti, il ritorno dell’insetto durante l’anno successivo dipende da: 

  1. numero di insetti svernanti e 
  2. disponibilità di fonti di alimentazione durante l’inverno.

Quando viene rilevata la presenza dell’insetto, bisogna poi agire per contrastarlo. Il controllo di D. suzukii richiede una strategia multifattoriale che combini l’applicazione di insetticidi con pratiche di gestione colturale. In generale, si consigliano almeno 4 applicazioni di insetticida specifico dall’invaiatura alla raccolta.

Il Servizio Agricolo e Zootecnico del Cile ha autorizzato un’ampia gamma di insetticidi validi per il controllo della Drosofila, offrendo varie opzioni di diversi gruppi chimici per evitare l’insorgere di fenomeni di resistenza. L’efficacia delle tecniche di controllo dipende da vari fattori, tra cui l’applicazione della dose corretta di prodotto ed una gestione adeguata del frutteto. Alcuni fattori che possono compromettere la protezione dei frutti sono:

  1. Presenza di impollinatori: normalmente maturano prima e influenzano l’efficacia dei trattamenti.
  2. Fenologia dell’insetto: è fondamentale pianificare gli interventi chimici sulla base del reale stadio di sviluppo dell’insetto.
  3. Formazione degli operatori e buono stato dei macchinari per i trattamenti.
  4. Difformità di raccolta: bisogna considerare possibili variazioni nella maturazione e nella raccolta.

La gestione di Drosophila suzukii in ciliegio richiede la combinazione delle conoscenze del comportamento dell’insetto con l’implementazione di strumenti di controllo che siano adattati alle condizioni locali. L’anticipo, il monitoraggio costante e la flessibilità nell’aggiustare le tecniche di controllo sono essenziali per proteggere le coltivazioni e assicurare la qualità alla raccolta.

Con un approccio proattivo e basato sui dati, i produttori possono affrontare efficacemente questa minaccia persistente, garantendo sostenibilità e redditività della loro produzione cerasicola.

Fonte: Cherry Magazine
Immagine: WSU

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Canada e ciliegie: innovazione varietale, brevetti e partnership guidano la competitività

Varietà

02 mar 2026

Come il Canada rafforza la competitività globale delle ciliegie? Nuove varietà sviluppate in Columbia Britannica, protezione delle varietà vegetali (PVP) e partnership pubblico-private aumentano rese, qualità ed export, sostenendo produttori e filiera agroalimentare.

Linee guida per la protezione dei ceraseti contro Drosophila suzukii

Difesa

01 giu 2023

Dall'arrivo in Francia nel 2010, la Drosophila suzukii ha causato danni estesi a diverse specie, tra cui le ciliegie. Lo scopo di una recente nota del CTIFL è quello di fornire elementi tecnici per la protezione fitosanitaria dei ciliegi contro D. suzukii.

In evidenza

Pitting nel ciliegio: variabilità genetica e indicatori fisiologici della resistenza nel post-raccolta

Post-raccolta​

05 giu 2026

Uno studio di Holovousy, in Repubblica Ceca, analizza 35 accessioni di ciliegio dolce e mostra il ruolo di genetica, sostanza secca e acido ascorbico nella resistenza al pitting superficiale, criticità chiave per qualità, conservabilità e valore commerciale.

La produzione delle ciliegie inizia e si decide l'anno prima

Gestione

05 giu 2026

Nel ciliegio, la produttività nasce nel ciclo precedente: induzione floreale, differenziazione delle gemme, riserve, riego e gestione della chioma determinano fioritura, allegagione e qualità dei frutti della stagione successiva, rendendo decisiva la fase post-raccolta.

Tag Popolari