Quali strategie applicare contro Drosophila suzukii durante la stagione 2024/2025?

30 set 2024
2413

Drosophila suzukii, una delle principali avversità del ciliegio, ogni anno è in grado di provocare ingenti danni e necessita di essere controllata nella maniera più efficace possibile. Per raggiungere questo obiettivo, è utile partire dalle basi: conoscerne e capirne il comportamento.

Possiamo paragonare D. suzukii ad un turista, che si muove di campo in campo in risposta all’offerta di frutta e di energia disponibile per sopravvivere all’inverno. I fattori chiave che influiscono sull’intensità dell’attacco sono quindi due: la disponibilità di frutti durante l’anno e le condizioni per l’ibernazione.

Sono numerosi gli studi realizzati negli Stati Uniti e in Argentina che hanno dimostrato come l’insetto tenda ad abbandonare i frutteti durante alcuni periodi dell’anno, rifugiandosi in aree non coltivate per poi ritornare in primavera. Questo comportamento è stato confermato anche in Cile, grazie ai dati raccolti con le trappole di monitoraggio nell’area di Maule e in altre zone cerasicole.

E’ stato rilevato inoltre che nella stagione 2023-2024 i ceraseti situati vicino a fonti d’acqua e circondati da colline hanno affrontato una maggiore pressione da parte di questo insetto. Per predire e gestire l’intensità con cui questo insetto può attaccare, è necessario ottenere un rilevamento precoce delle fluttuazioni della popolazione.

E’ quindi con il monitoraggio che si può anticipare la pressione di Drosophila suzukii, poiché esso fornisce dati validi sulla presenza ed evoluzione dell’insetto. I produttori devono quindi partecipare a reti di monitoraggio o, in alternativa, installare dei sistemi di trappole in autonomia.

Infatti, il ritorno dell’insetto durante l’anno successivo dipende da: 

  1. numero di insetti svernanti e 
  2. disponibilità di fonti di alimentazione durante l’inverno.

Quando viene rilevata la presenza dell’insetto, bisogna poi agire per contrastarlo. Il controllo di D. suzukii richiede una strategia multifattoriale che combini l’applicazione di insetticidi con pratiche di gestione colturale. In generale, si consigliano almeno 4 applicazioni di insetticida specifico dall’invaiatura alla raccolta.

Il Servizio Agricolo e Zootecnico del Cile ha autorizzato un’ampia gamma di insetticidi validi per il controllo della Drosofila, offrendo varie opzioni di diversi gruppi chimici per evitare l’insorgere di fenomeni di resistenza. L’efficacia delle tecniche di controllo dipende da vari fattori, tra cui l’applicazione della dose corretta di prodotto ed una gestione adeguata del frutteto. Alcuni fattori che possono compromettere la protezione dei frutti sono:

  1. Presenza di impollinatori: normalmente maturano prima e influenzano l’efficacia dei trattamenti.
  2. Fenologia dell’insetto: è fondamentale pianificare gli interventi chimici sulla base del reale stadio di sviluppo dell’insetto.
  3. Formazione degli operatori e buono stato dei macchinari per i trattamenti.
  4. Difformità di raccolta: bisogna considerare possibili variazioni nella maturazione e nella raccolta.

La gestione di Drosophila suzukii in ciliegio richiede la combinazione delle conoscenze del comportamento dell’insetto con l’implementazione di strumenti di controllo che siano adattati alle condizioni locali. L’anticipo, il monitoraggio costante e la flessibilità nell’aggiustare le tecniche di controllo sono essenziali per proteggere le coltivazioni e assicurare la qualità alla raccolta.

Con un approccio proattivo e basato sui dati, i produttori possono affrontare efficacemente questa minaccia persistente, garantendo sostenibilità e redditività della loro produzione cerasicola.

Fonte: Cherry Magazine
Immagine: WSU

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie sotto assedio: coltivatori di Washington tra cambiamenti climatici e problemi di mercato

Mercati

11 lug 2024

L'anno scorso la sovrapposizione delle stagioni e la maturazione di massa hanno fatto crollare il mercato per i coltivatori. Gli agricoltori possono prepararsi al clima, ma come possono difendersi da un mercato allagato e da una stagione drammaticamente corta?

Cresce l’offerta DOP del Jerte: previste 7.000 tonnellate di ciliegie

Mercati

06 giu 2025

La campagna 2025 della Cereza del Jerte DOP parte con la certificazione di tre nuove varietà: Van, Lapins e Burlat. L’obiettivo è garantire più qualità e continuità sul mercato europeo, con una produzione attesa di 7.000 tonnellate tra ciliegie fresche e picotas selezionate.

In evidenza

Grazie ai marcatori molecolari si possono selezionare ciliegie di grosso calibro

Breeding

08 set 2026

Uno studio sul germoplasma di ciliegio in Ungheria analizza i marcatori SSR BPPCT034 e CPSCT038 associati alla pezzatura dei frutti, evidenziando nuove opportunità per la selezione assistita e il miglioramento genetico del ciliegio dolce e acido nei programmi di breeding.

Tecniche di monitoraggio nel ciliegio: una strategia indispensabile e vincente

Difesa

08 set 2026

Con prezzi compressi e volumi record, la redditività delle ciliegie in Cile dipende sempre più da fenologia, monitoraggio BBCH, bagnatura fogliare e gestione del rischio. Un approccio basato sui dati aiuta a proteggere qualità, margini e resa esportabile e competitività.

Tag Popolari