Quali strategie per un controllo moderno dei marciumi dei frutti?

07 ago 2024
2264

Il Cile è ormai entrato nella rosa dei principali produttori di ciliegie, con una produzione che negli ultimi anni ha avuto un vero e proprio boom. Grandi produzioni sono però legate a molteplici sfide da superare. Una di questa è la marcescenza dei frutti. Fino a qualche anno fa, la preoccupazione principale legata ai marciumi dei frutti erano legate quasi esclusivamente alla presenza di Botrytis cinerea.

Adesso invece è aumentata l’incidenza di altre malattie che prima non erano particolarmente considerate. Il fattore ambientale è senza dubbio il più importante in grado di favorire o meno lo sviluppo di patogeni, ma Cecilia Ramos (Università delle Amerche) e Hector García (Laboratorios Diagnofruit Ltda.) ci ricordano che non sono solo le piogge e l’umidità che li favoriscono.

Lo hanno notato durante le ultime stagioni in Cile, in cui si sono alternate annate secche e umide. Quello che si è visto infatti è stato che durante le primavere secche domina Alternaria, mentre quando la primavera è umida, Botrytis è il patogeno predominante. In condizioni umide, anche il fungo Geotrichum candidum riesce a svilupparsi ottimamente.

Nell’ultima stagione, la presenza di questo patogeno è aumentata di almeno 30 volte rispetto agli anni passati. Ciò ha comportato problemi anche in fase di post-raccolta, perché esso contamina le linee di lavorazione ed è di difficile sanificazione. Al contrario, Cladosporium si manifesta solo in stagioni secche, causando perdite alla raccolta, in quanto non si sviluppa durante la conservazione.

La marcescenza di un frutto non deve essere analizzata solo dal punto di vista della presenza del patogeno, ma serve una visione di insieme, considerando come questo patogeno si relaziona con l’ambiente circostante. L’ospite (in questo caso, la ciliegia) deve offrire l’opportunità di essere attaccato e ciò può essere a seconda di diversi fattori.

Ad esempio, alto contenuto di azoto e basso di calcio porta alla formazione di tessuti suscettibili allo sviluppo del patogeno. Nonostante ci sia ancora molto da scoprire e imparare su queste relazioni, adesso sappiamo che per controllare efficacemente i patogeni servono le seguenti attività all’interno della strategia di difesa:

  1. Equilibrare ospite e microbiota;
  2. Attivare le difese dell’ospite;
  3. Controllare il patogeno con tecniche chimiche e biologiche.

Quali sono quindi i momenti critici in cui bisogna trattare, in un anno “normale”? Gli esperti suggeriscono: sicuramente nelle fasi di scamiciatura ed invaiatura poi, a seconda della durata del ciclo produttivo, altri due o tre interventi. Prodotti come fludioxonil, boscalid e pentiopirad sono molecole che ben proteggono da Alternaria e Botrytis. Difenoconazol ha un buon effetto su Alternaria, mentre tebuconazolo è più efficace su Geotrichum.

Sebbene il captano sia un fungicida ricorrente nei programmi fitosanitari, il suo effetto sui funghi più frequenti è abbastanza limitato (si è vista però una buona attività contro Cladosporium). Anche interventi biologici con Bacillus o alcuni estratti vegetali (ad esempio, albero del tè e agrumi) aiutano nel controllo dei marciumi, ma sono necessarie almeno due applicazioni per ottenere un buon risultato.

Infine, è molto importante alternare i gruppi chimici impiegati, perché altrimenti si rischia di creare fenomeni di resistenza, specialmente quando si usano carbammati. Tutte le conoscenze acquisite, anno dopo anno, permetteranno di mantenere un buon controllo dei marciumi in ciliegio, portando ad una produzione cerasicola sempre più efficiente.

Fonte: Revista Frutícola
Immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Le ciliegie di Tasmania Fruit Growers all'Asia Fruit Logistica 2023

Rassegna Stampa

01 set 2023

Gli esportatori di prodotti freschi dello stato australiano della Tasmania saranno ben rappresentati all'Asia Fruit Logistica (AFL), che si terrà a Hong Kong dal 6 all'8 settembre, con l'ente di settore Fruit Growers Tasmania che ospiterà diverse aziende nel suo stand.

Tensioni commerciali con la Cina: le ciliegie USA puntano su Vietnam e Hong Kong

Mercati

12 ago 2025

Le esportazioni di ciliegie USA calano in Cina a causa delle tensioni commerciali, spingendo i produttori verso mercati alternativi come Vietnam e Hong Kong. Prezzi in picchiata, vendite record e nuovi accordi commerciali stanno ridefinendo le rotte globali del settore.

In evidenza

Etilene e regolazione trascrizionale della consistenza dei frutti nel ciliegio dolce

Post-raccolta​

21 mag 2026

Uno studio in Cina chiarisce come etilene e PavSPL7 regolano l’ammorbidimento delle ciliegie dolci. Il fattore di trascrizione limita la degradazione della parete cellulare, migliorando consistenza, qualità post-raccolta e potenziale shelf-life del frutto nel mercato globale.

La nuova era delle ciliegie cilene: minore offerta o maggiore precisione?

Gestione

21 mag 2026

Le ciliegie cilene vivono una nuova fase guidata da qualità, precisione agronomica e richieste del mercato cinese. Dal frutteto al post-raccolta, il Cile punta su frutti uniformi, grandi, competitivi e capaci di mantenere alto valore commerciale a livello globale.

Tag Popolari