Quanti chili di CO₂ vengono emessi per produrre un chilo di ciliegie?

13 feb 2025
1721

Per aumentare le rese produttive per unità di superficie è necessario adottare pratiche agricole sempre più intensive. Questa necessità nasce per soddisfare la crescente domanda di cibo per una popolazione globale in continua espansione. Tuttavia, l'intensificazione delle pratiche agricole ha accelerato l'esaurimento delle risorse naturali e contribuito al cambiamento climatico.

Questa affermazione è particolarmente valida per risorse indispensabili e limitate, come acqua, suolo ed energia. In alcuni casi, l'esaurimento delle risorse naturali può essere alleviato attraverso iniziative di conservazione, come la riduzione dei consumi di acqua, il miglioramento della fertilità del suolo e la minimizzazione dell'uso di energia.

Tuttavia, questi sforzi non sempre producono risultati favorevoli e, in alcuni casi, le risorse possono essere presenti in quantità inferiori a quelle necessarie. Ad esempio, la fertilità del suolo è stata ridotta in numerose regioni, con conseguente calo della produttività agricola. Questa è la ragione per cui l'agricoltura viene classificata come sia produttrice che consumatrice di energia.

La domanda sorge spontanea: quali e quante risorse sono necessarie per la produzione cerasicola?

I ricercatori dell’Università Internazionale Ellenica (Grecia) hanno provato a trovare una risposta. Infatti, l'obiettivo dello studio è stato di identificare le problematiche ambientali che sorgono durante il processo di produzione delle ciliegie, al fine di adottare misure per affrontarle, ridurre gli impatti ambientali negativi e ottimizzare la produzione mediante la riprogettazione del diagramma di flusso del prodotto.

Attraverso l’impiego della metodologia LCA (Life Cycle Assessment, che in italiano si traduce in: “analisi del ciclo di vita”) sono stati registrati e identificati tutti i processi di produzione delle ciliegie fino alla frigoconservazione, nonché valutare il consumo di energia, il tipo e la quota di altre risorse, al fine di calcolare le conseguenze ambientali della produzione di ciliegie.

Questi processi vanno dalla coltivazione e cura della pianta sul campo, al trasporto verso l'impianto di confezionamento e alle operazioni successive, fino al confezionamento in vari formati e alla conservazione in ambienti refrigerati.

Il risultato ha indicato che la produzione di 1 chilogrammo di ciliegie è stata associata all'emissione di 1,05 chilogrammi di CO2 equivalente. Nel primo sottosistema di produzione, che comprende l'irrigazione, la fertilizzazione, l'applicazione di pesticidi, la gestione della coltivazione e il trasporto verso l'impianto di confezionamento, si registrano il 70,41% delle emissioni di CO2 equivalente.

Nel secondo sottosistema, che comprende il raffreddamento idraulico, il consumo di energia elettrica e i rifiuti solidi rappresentano il 27,32% delle emissioni di CO2 equivalente. Infine, il confezionamento e la conservazione contribuiscono per il 2,27% alle emissioni totali.

Le ricerche indicano che la combustione del carburante diesel durante il processo di fertilizzazione e il trasporto delle ciliegie verso l'impianto di confezionamento contribuiscono rispettivamente con 0,21 kg CO2-Eq e 0,24 kg CO2-Eq.

È stato determinato che l'utilizzo di olio e la sua combustione durante l'applicazione dei fertilizzanti e dei pesticidi, e in particolare durante il trasporto dei prodotti verso gli impianti di confezionamento, insieme al consumo di energia elettrica, sono i processi che esercitano la maggiore pressione sul sistema.

Fonte: Spanos, K., Zapounidis, K., Galiagousi, I., Aidonis, D. (2025). Quantification of Cherry Production Impact with the Use of Life Cycle Assessment Methodology. In: Kostavelis, I., Folinas, D., Aidonis, D., Achillas, C. (eds) Supply Chains. ICSC 2024. Communications in Computer and Information Science, vol 2111. Springer, Cham. https://doi.org/10.1007/978-3-031-69351-9_20
Immagini: SL Fruit Service; Spanos et al, 2024.

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Estratto di Ginkgo biloba: un composto naturale e innovativo per il controllo dei marciumi delle ciliegie

Post-raccolta​

04 feb 2026

Uno studio condotto in Cina mostra l’efficacia dell’estratto di Ginkgo biloba nel proteggere le ciliegie dolci da Penicillium expansum. Il trattamento riduce i marciumi, rafforza le difese del frutto e migliora la qualità durante la conservazione post-raccolta.

Qual è il miglior metodo per misurare la durezza della polpa?

Qualità

08 lug 2024

Uno studio greco sulle cultivar Regina e Canada Giant ha previsto l'applicazione di livelli di compressione variabili in base alle dimensioni del frutto. Oltre alla consistenza della polpa, sono state valutate le valutazioni sensoriali della consistenza e i metaboliti primari.

In evidenza

Un nuovo manuale su allevamento e potatura degli alberi da frutto

Impianti

20 feb 2026

Il Ministero dell’Agricoltura dell’Ontario (Canada) pubblica una guida tecnica su allevamento e potatura di drupacee e pomacee. Focus su pesco, susino, ciliegio dolce e pero, con indicazioni su efficienza del lavoro, gestione del carico produttivo e controllo delle malattie.

S.L.E.C.I.: il sistema irriguo innovativo che riduce i consumi idrici mantenendo resa e qualità nel ciliegio

Gestione

20 feb 2026

Uno studio in Bulgaria confronta il sistema SLECI con l’irrigazione a goccia nel ciliegio dolce. Consumi ridotti fino a 14 volte, resa simile e maggiore efficienza idrica. Una soluzione sostenibile per aree colpite da siccità estiva e scarsità energetica.

Tag Popolari