Ridurre la presenza di A. alternata in post-raccolta: il Bacillus subtilis Y17B

12 set 2023
2248

Il fungo Alternaria alternata è una problematica diffusa, nota per causare una significativa contaminazione e marcescenza delle produzioni durante il periodo di conservazione in post-raccolta. Il microrganismo presenta un elevato tasso di crescita in condizioni di bassa temperatura, contribuendo così al deterioramento della qualità delle ciliegie sia durante il trasporto che durante la conservazione. È stato documentato che sono diverse le specie di Alternaria che hanno la capacità di sintetizzare metaboliti secondari distinti, tra cui micotossine cancerogene. 

Quando il fungo ha la possibilità di riprodursi su un substrato edibile, ciò rappresenta una minaccia per la salute di uomini e animali. Per questo motivo, ogni anno una quantità significativa di alimenti e materie prime viene scartata a causa della contaminazione e deterioramento causato dalla proliferazione dell’alternaria. 

Attualmente, l'approccio predominante per la sua gestione prevede l'uso di fungicidiTuttavia, considerando la prolungata persistenza di queste sostanze dopo l'applicazione, essi rappresentano un rischio considerevole per la salute umana, la sicurezza alimentare e l'integrità ambientale e quindi non possono essere considerati una valida soluzione al problema. 


Invece, una possibile alternativa è rappresentata dal controllo biologico, riconosciuto come affidabile e sicuro rispetto ai metodi chimici. In effetti, alcune specie batteriche sono già state identificate come agenti di controllo biologico potenzialmente efficaci, grazie alla loro notevole attività ostile contro A. alternata

Questi organismi hanno diversi meccanismi d'azione e generano un'ampia gamma di sostanze fisiologicamente attive che agiscono come agenti antifungini. Tra questi, il Bacillus è un batterio ampiamente riconosciuto all'interno del gruppo dei batteri antagonisti per la sua capacità di produrre sostanze chimiche antimicrobiche con un ampio spettro di attività. Inoltre, si è scoperto che il Bacillus promuove lo sviluppo delle piante, aumenta la biomassa vegetale e induce nelle piante una resistenza sistemica contro i funghi dannosi per le piante. 

L'obiettivo principale dello studio condotto da ricercatori afferenti a diversi istituti ed università era duplice: (a) isolare un ceppo di Bacillus che mostrasse un potenziale significativo nell'inibire la crescita di A. alternata e (b) identificare, all'interno del genoma della specie individuata, i geni responsabili della sintesi di lipopeptidi antifungini. I risultati hanno portato all’identificazione del ceppo di Bacillus subtilis Y17B, che presenta notevoli proprietà antifungine contro Alternaria alternata

In seguito, l'analisi di spettrometria di massa ha rivelato la presenza di lipopeptidi specifici come la surfactina, iturina e fengicina. L'efficacia di queste lipoproteine nel prevenire la crescita di A. alternata è stata dimostrata mediante un'indagine in vitro. Grazie ad osservazioni al microscopio, è stato osservato che i lipopeptidi prodotti dal ceppo Y17B hanno portato ad alterazioni morfologiche in Alternaria alternata, portando ad una minore sviluppo della patologia nei frutti di ciliegio. Le previsioni sono quindi di rendere il Bacillus subtilis Y17B  commercializzabile per l’efficace controllo di Alternaria alternata.

Fonte: Ahmad T, Xing F, Nie C, Cao C, Xiao Y, Yu X, Moosa A and Liu Y (2023) Biocontrol potential of lipopeptides produced by the novel Bacillus subtilis strain Y17B against postharvest Alternaria fruit rot of cherry. Front. Microbiol. 14:1150217. doi: 10.3389/fmicb.2023.1150217. 

Foto: Alan Jones, MSU

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Uzbekistan: export in crescita, oltre 30.000 tonnellate in 16 Paesi

Mercati

04 ott 2024

L'agenzia ha riferito che la Russia è stata il maggior importatore di ciliegie uzbeke, acquistando 25,4 mila tonnellate. Il Kazakistan ha importato 3,5 mila tonnellate, mentre il Kirghizistan ha acquistato 2,7 mila tonnellate.

L'esperto informa - Le regole da seguire per l'impianto di un nuovo ceraseto

Gestione

17 gen 2025

Una pianta di bassa qualità difficilmente sarà in grado di esprimere il suo potenziale produttivo e, se possibile, avrà un costo produttivo elevato. Questo è l'errore numero uno quando si crea un frutteto: è importante avere chiaro che una “buona pianta” non ha prezzo.

In evidenza

Ciliegie sudafricane: boom di export verso UK, UE e presto anche Cina

Produzione

05 dic 2025

Le esportazioni di ciliegie dal Sudafrica sono in forte crescita: nel 2024 sono stati coltivati oltre 800 ettari. Il 60% va al Regno Unito, il resto tra UE e Medio Oriente. Obiettivo Cina per il 2026, con trattamenti a freddo e protocolli fitosanitari in fase di test.

Ciliegie Bloom Fresh: nuove varietà precoci e bicolori da Cile a Cina e USA

Varietà

05 dic 2025

Le ciliegie Bloom Fresh stanno rivoluzionando il mercato globale con varietà precoci e bicolori. Da Cheery Glow a Cheery Treat, produttori in Cile, Spagna, Sudafrica e Francia soddisfano la domanda di Cina e Stati Uniti con frutti dolci, compatti e ad alta resa.

Tag Popolari