Uzbekistan: export in crescita, oltre 30.000 tonnellate in 16 Paesi

04 ott 2024
1521

Da gennaio ad agosto 2024, l'Uzbekistan ha esportato 32,2 mila tonnellate di ciliegie in 16 Paesi, guadagnando 70,4 milioni di dollari, secondo l'Agenzia di Statistica.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il valore delle esportazioni di ciliegie è aumentato di 17,5 milioni di dollari.

L'agenzia ha riferito che la Russia è stata il maggior importatore di ciliegie uzbeke, acquistando 25,4 mila tonnellate. Il Kazakistan ha importato 3,5 mila tonnellate, mentre il Kirghizistan ha acquistato 2,7 mila tonnellate.

Inoltre, la Bielorussia ha importato 193 tonnellate, gli Emirati Arabi Uniti 118 tonnellate, la Cina 91 tonnellate, la Corea del Sud 28 tonnellate, la Malesia 17,4 tonnellate e l'Arabia Saudita 7,1 tonnellate di ciliegie.

Fonte: UZ Daily
Immagine: Kun.uz


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Portainnesti ciliegio: conclusa la fase finale del progetto genetico nel sud del Cile

Portinnesti

02 feb 2026

Il programma genetico cileno sui portainnesti di ciliegio conclude la fase finale con test in campo su dieci selezioni clonali, valutate contro stress climatici e patogeni. L’obiettivo è migliorare produttività e sostenibilità nella zona centro-meridionale del Paese.

Campagna di successo sui social media per le ciliegie della Tasmania

Consumo

19 mar 2026

Campagna social per le ciliegie della Tasmania tra Sydney e Melbourne: oltre 1,49 milioni di visualizzazioni e 15.600 interazioni. Strategia mirata alle comunità asiatiche durante il Capodanno lunare, con influencer e contenuti ad alto coinvolgimento digitale mirato.

In evidenza

Dal campo alla tavola: un nuovo approccio integrato per mantenere la qualità delle ciliegie

Post-raccolta​

30 mar 2026

Analisi sul campo in Cina delle ciliegie dal Cile evidenzia il ruolo cruciale del post-raccolta. Tempi di stoccaggio, trasporti lunghi e mercato saturo richiedono imballaggi tecnologici per preservare qualità, freschezza e ridurre le perdite lungo la filiera.

La filiera ciliegio e l’arte tutta italiana di restare fermi

Produzione

30 mar 2026

La filiera del ciliegio in Puglia, cuore della produzione italiana, resta indietro rispetto ai competitor internazionali. Tra innovazione mancata, varietà obsolete e logistica carente, il rischio è perdere mercato globale a favore di Paesi più organizzati e competitivi.

Tag Popolari