X-disease su drupacee causata da Candidatus Phytoplasma pruni in Stati Uniti e Canada: Recovery plan

27 set 2023
2293

Donato Gerin, Stefania Pollastro, Rita Milvia De Miccolis Angelini, Francesco Faretra, Franco Nigro

Dipartimento di Scienze del Suolo della Pianta e degli Alimenti - Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Il procariote Candidatus Phytoplasma pruni è l'agente della malattia delle drupacee denominata X-disease, la quale sta causando gravi perdite economiche negli Stati Uniti e in Canada.

Questo fitoplasma è trasmesso da almeno otto specie di cicaline a piante del genere Prunus, ma ha un'ampia gamma di specie ospiti soprattutto nelle famiglie delle Asteraceae e delle Brassicaceae. Inoltre, come la maggior parte dei fitoplasmi, può essere trasmesso per innesto e facilmente diffuso con il materiale di propagazione.

Su ciliegio, i frutti appaiono di colore smorto e distorti, con sapore amaro o insapori. Inizialmente i sintomi compaiono su un singolo ramo o, spesso, solo su un singolo grappolo di frutti, diffondendosi sull'intero albero nelle stagioni successive. Durante la stagione vegetativa, le foglie mostrano clorosi, arricciamento, riduzione delle dimensioni e caduta prematura (Figura 1), mentre nelle fasi tardive si osservano bronzatura o antocianosi lungo la nervatura centrale e quelle basali. La tipologia e la gravità dei sintomi possono essere differenti a seconda della varietà di ciliegio e del ceppo di Ca. Phytoplasma pruni.

Figura 1. Sintomi causati da X-disease su ciliegio dolce (Harper et al., 2023). A, dimensioni, colore e forma di frutti infetti rispetto a frutti normalmente sviluppati; B, foglie di dimensioni ridotte con stipole fogliari ingrandite; C, deperimento delle branche.

Considerato l'aumento dell'incidenza di X-disease osservato negli ultimi anni sia negli Stati Uniti che in Canada, è stato pubblicato un piano di interventi (Harper et al., 2023) con l'obiettivo di fornire informazioni sulla biologia di Ca. Phytoplasma pruni, sull'espressione della malattia, sulle interazioni ospite-patogeno e patogeno-vettore. 

Inoltre, nel piano sono sviluppate strategie per prevenire la diffusione del patogeno, attraverso programmi di gestione che come previsto dalle norme fitosanitarie idonee al contenimento della diffusione si basano sull'utilizzo di materiale di propagazione certificato, sulla rimozione delle piante infette e sul controllo delle erbe infestanti che possono rappresentare ospiti alternativi nonché dei vettori.

Scarica il documento completo

Foto di copertina: WSU Tree Fruit


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Varietà precoci di ciliegie in Spagna: ANA Chile® valuta nuovi genotipi promettenti

Varietà

20 giu 2025

Durante la Gira Tecnica 2025 in Spagna, ANA Chile® ha osservato varietà di ciliegie molto precoci e a basso fabbisogno in freddo, già presenti in Cile. Le selezioni, tra cui la promettente Selezione 10 e nuove varietà Ibergen, mostrano qualità, produttività e potenziale commercia

Da Ri.Nova uno scudo "green" contro insetti, pioggia e grandine: le ciliegie tornano a sorridere con il progetto "SMILE"

Difesa

07 giu 2024

Meno sostanze chimiche, più protezione da pioggia, grandine e insetti. La sfida è stata raccolta da Ri.Nova e Unibo, che in collaborazione con il Consorzio della Ciliegia di Vignola, hanno ideato alcuni innovativi impianti per la difesa delle coltivazioni del ciliegio.

In evidenza

L’effetto della temperatura sulla vitalità del polline: confronto di otto genotipi in Serbia

Gestione

13 mag 2026

Uno studio in Serbia su otto genotipi di ciliegio dolce mostra come temperatura, polline e crescita del tubetto pollinico influenzino fertilità e allegagione. ‘Lapins’, ‘Canetova’ e ‘G-2’ emergono come cultivar più stabili e resilienti al cambiamento climatico attuale.

Industria delle ciliegie: pressioni finanziarie e rischi legali nella filiera dell'export

Mercati

13 mag 2026

L’industria cilena della ciliegia affronta una fase di forte pressione finanziaria dopo stagioni segnate da sovraofferta, calo dei ritorni e dipendenza dalla Cina. Crescono i rischi legali, contrattuali e societari lungo la filiera esportatrice del Cile verso il mercato cinese.

Tag Popolari