Una ricerca indica il calcio come possibile rimedio contro il cracking

07 lug 2023
3017

Il cracking dei frutti rappresenta ancora uno dei fattori più critici per la produzione di ciliegie, soprattutto perché non sono disponibili soluzioni efficaci per risolvere questo problema. La coltivazione sotto coperture antipioggia o in tunnel riduce significativamente la comparsa del cracking (tranne in casi eccezionali), ma comporta costi di produzione più elevati. 

Le applicazioni fogliari di sali di calcio (Ca) sembrano ridurre il cracking, ma i risultati ottenuti finora sono incerti. Studiando il fenomeno, sono stati proposti vari meccanismi per la presunta funzione del Ca nel ridurre il cracking. In primo luogo, gli effetti del Ca sono stati attribuiti a una diminuzione del potenziale osmotico, con conseguente diminuzione dell'assorbimento idrico.

Tuttavia, in base alle concentrazioni di Ca utilizzate, al potenziale osmotico del frutto e all'assenza di un suo turgore significativo, la diminuzione della forza osmotica è trascurabile. La diminuzione dell'assorbimento di acqua dovuta a questo effetto osmotico può quindi essere esclusa come fattore. Il Ca è anche noto per aumentare la reticolazione dei componenti della parete cellulare. Questo fenomeno è presente anche nell'epidermide dei frutti di ciliegio. Infatti, la spiegazione più probabile delle osservazioni microscopiche su cracking è una riduzione dei liquidi intracellulari (edema) con conseguente aumento dell'adesione cellula-cellula.

Gli studi condotti fino ad ora hanno quindi portato alla creazione del "modello a scatola delle uova" (o, in inglese, egg-box model). Per arrivare alla creazione di questo modello, gli studi si sono concentrati sul ruolo del Ca nell'adesione cellula-cellula durante i periodi di pre-raccolta e post-raccolta, nonché in relazione alle caratteristiche qualitative dei frutti, come la durezza della polpa. Nello studio condotto dai ricercatori dell’università di Hanover (Germania) è stato invece valutato l'effetto del calcio sull'ispessimento delle pareti cellulari epidermiche, attraverso delle misurazioni al microscopio sia in vivo su sezioni di buccia che in vitro su pareti cellulari estratte.

I risultati mostrano come i liquidi intracellulari vengano ridotti con l'aumentare della concentrazione di CaCl2. Anche in vitro, i cloruri di Ca hanno ridotto l'edema, aumentando quindi l’adesione delle pareti cellulari di cellule adiacenti. In questo contesto bisogna però considerare anche l’effetto del pH, poiché a differenza degli effetti del Ca, il pH ha un effetto irreversibile sull'edema. Quando le pareti cellulari esposte precedentemente ad un basso pH  vengono trasferite in una soluzione con un pH più elevato, esse mantengono dimensioni maggiori ma al contempo presentano una carenza di legami con cloruri di Ca.

In conclusione, i risultati mostrano che il Ca riduce la suscettibilità al cracking, diminuendo il rigonfiamento delle pareti cellulari. I sali di cationi divalenti e trivalenti riducono significativamente l'edema della parete cellulare, presumibilmente reticolando le lamelle mediane di pectina. La riduzione dell'edema mantiene e migliora l'adesione cellula-cellula, un fattore essenziale per ridurre la suscettibilità al cracking nelle ciliegie dolci. I sali di Ca sono quindi considerati efficaci e hanno mostrato anche un profilo eco-tossicologico accettabile. 

Tuttavia, la loro incapacità di penetrare in modo efficace nella cuticola sana rappresenta un limite significativo. Il Ca deve entrare in contatto con le fratture emergenti per sfruttare il suo potenziale di riduzione della suscettibilità al cracking. Ciò può essere ottenuto applicando lo spray di Ca durante o immediatamente dopo le precipitazioni.

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Vivai Mazzoni: con Bibaum® la crisi climatica fa meno paura

Portinnesti

20 ott 2023

Vivai Mazzoni, parte di Mazzoni Group, da oltre 50 anni azienda attiva nella filiera agro-alimentare, è convinta che il sistema Bibaum® possa aiutare a fronteggiare uno scenario così sfidante dal punto di vista climatico.

Argentina: grande opportunità sulla finestra cinese, ma la competizione è con il Cile

Mercati

16 ott 2024

In queste settimane chiave si parla di un'offerta che va dalle 10.000 alle 20.000 tonnellate. Una percentuale non significativa (3%) rispetto al volume totale che il Cile gestisce, ma importante per la concorrenza di altri Paesi che approfittano di questa finestra commerciale.

In evidenza

Compatibilità d’innesto nel ciliegio dolce: approcci di machine learning alla scelta dei portinnesti

Portinnesti

30 gen 2026

Un nuovo studio condotto in Turchia analizza la compatibilità tra marze e portinnesti di ciliegio dolce usando tecniche avanzate come PCA, Random Forest e SHAP, con risultati promettenti su Gisela 6 e altri genotipi locali per una valutazione più oggettiva.

Crisi e opportunità per le ciliegie cilene: l’effetto del Capodanno cinese 2026

Mercati

30 gen 2026

Le ciliegie cilene arrivano in Cina in un’annata complessa: varietà precoci, qualità eterogenea e Capodanno posticipato impattano vendite e prezzi. Analisi di Joy Wing Mau Group e prospettive nei mercati asiatici alternativi come Vietnam, Taiwan, Corea del Sud e Singapore.

Tag Popolari