Cile verso un’espansione globale: focus su Cina, Europa e USA

01 ott 2024
1991

La scorsa stagione, il Cile ha esportato quasi 83 milioni di casse di ciliegie, un volume ridotto del 15% rispetto alle aspettative, a causa degli effetti climatici. Tuttavia, per la prossima stagione, si prevede un aumento di circa il 40%, raggiungendo tra i 115 e i 120 milioni di casse.

“Questo incremento è dovuto principalmente all'aumento della capacità produttiva, frutto, tra l'altro, dei buoni risultati generati dallo sviluppo delle infrastrutture logistiche, che hanno reso gli esportatori cileni più competitivi e agili nella consegna della frutta fresca”, ha commentato Manuel José Alcaino, presidente di Decofrut.

Uno degli elementi chiave di questa crescita è l'innovazione nella logistica delle esportazioni. “Il programma Cherry Express, una soluzione logistica creata circa cinque anni fa, ha ridotto di 10 giorni i tempi di transito tra i porti cileni e la Cina, garantendo che la frutta arrivi in condizioni ottimali. Questo miglioramento ha avuto un tale successo che è stato esteso ad altri frutti, come uva e mirtilli, con il nome di Asia Express”, spiega Alcaino.

“Inoltre, gli esportatori cileni hanno ampliato il numero di terminali e porti di ingresso in Cina, distribuendo le ciliegie non solo nelle grandi città costiere, ma anche nelle città di seconda e terza fascia dell'interno del Paese, dove la domanda di prodotti freschi è cresciuta notevolmente. Questa strategia ha permesso al Cile di assicurarsi un mercato solido e in crescita nel gigante asiatico, che continua a essere la principale destinazione delle sue ciliegie, assorbendo il 92% delle esportazioni dello scorso anno”.

Sebbene la Cina continui a essere il mercato principale, si prevede che nelle prossime stagioni sia l'Europa che gli Stati Uniti registreranno una crescita nella ricezione delle ciliegie cilene. “Negli ultimi anni, il Cile aveva diminuito le spedizioni verso l'Europa, passando dall'esportazione di 1,3 milioni di casse nell'anno 2021/2022 a solo 800 mila l'anno scorso (2023), a causa della maggiore concentrazione delle esportazioni verso l'Asia.

Tuttavia, con il previsto aumento della produzione, gli esportatori sperano di recuperare i volumi persi e di aumentare la loro presenza sia in Nord America che nel continente europeo, poiché entrambi i mercati sono grandi consumatori di ciliegie nella stagione dell'emisfero settentrionale”, spiega Alcalino.

Un fattore che gioca a favore degli esportatori cileni di ciliegie è la differenziazione delle stagioni di produzione tra l'emisfero settentrionale e quello meridionale. “Mentre nel nord la produzione avviene tra maggio e agosto, nell'emisfero meridionale, e in particolare in Cile, la stagione delle ciliegie va da novembre a febbraio.

Questo fa sì che non ci sia concorrenza diretta tra i produttori del nord e quelli del sud, permettendo agli esportatori cileni di dominare il mercato nei mesi invernali dell'emisfero settentrionale”, afferma Alcalino.

La crescita dell'industria delle ciliegie in Cile è impressionante, ma non è priva di sfide. “Una delle sfide principali per il futuro sarà mantenere la qualità del prodotto e garantire una distribuzione efficiente nei mercati emergenti e alternativi.

Inoltre, gli esportatori dovranno affrontare gli effetti del cambiamento climatico, che ha già influenzato la produzione nelle stagioni precedenti, e ottimizzare ulteriormente le loro catene logistiche per garantire che le ciliegie cilene rimangano un'opzione interessante sui mercati internazionali”, spiega Alcaino.

Fonte: Freshplaza
Immagine: Freshplaza


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Nutrizione delle ciliegie: come aumentare qualità, calibro e resistenza al cracking

Gestione

04 dic 2025

Scopri le strategie nutrizionali più efficaci per migliorare il calibro, la consistenza e la conservabilità delle ciliegie. Dalle applicazioni di calcio e potassio alle analisi fogliari, una guida completa per ottimizzare la qualità del frutto durante tutto il ciclo produttivo.

Uccelli: e se fossero anche alleati in strategie di lotta integrata?

Difesa

02 feb 2024

Uccelli, minaccia per il raccolto o amici da attirare in quanto utili a strategie di lotta integrata? Allo ‘Stone Fruit Day’, tenutosi a metà gennaio a Washington, si è fatto il punto sul ruolo degli uccelli in agricoltura, guardando pro e contro delle ultime ricerche sul tema.

In evidenza

Con un prezzo di 80 euro/kg vendere le prime ciliegie rimane una impresa

Mercati

10 apr 2026

Le prime ciliegie spagnole coltivate in serra arrivano sul mercato europeo con volumi molto limitati e prezzi fino a 80 €/kg. Forte interesse da Paesi Bassi, Scandinavia e Regno Unito, mentre la stagione in campo aperto potrebbe partire in ritardo, influenzando l’export.

Fabbisogno in freddo e cambiamento climatico: criticità, implicazioni e prospettive future per il ciliegio dolce

Gestione

10 apr 2026

Uno studio su 22 cultivar di ciliegio a Zaragoza analizza l’impatto del riscaldamento invernale su dormienza e fioritura. Il calo del freddo accumulato modifica i tempi fenologici e mette a rischio produttività, adattamento varietale e sostenibilità nelle aree mediterranee.

Tag Popolari