Cile verso un’espansione globale: focus su Cina, Europa e USA

01 ott 2024
2669

La scorsa stagione, il Cile ha esportato quasi 83 milioni di casse di ciliegie, un volume ridotto del 15% rispetto alle aspettative, a causa degli effetti climatici. Tuttavia, per la prossima stagione, si prevede un aumento di circa il 40%, raggiungendo tra i 115 e i 120 milioni di casse.

“Questo incremento è dovuto principalmente all'aumento della capacità produttiva, frutto, tra l'altro, dei buoni risultati generati dallo sviluppo delle infrastrutture logistiche, che hanno reso gli esportatori cileni più competitivi e agili nella consegna della frutta fresca”, ha commentato Manuel José Alcaino, presidente di Decofrut.

Uno degli elementi chiave di questa crescita è l'innovazione nella logistica delle esportazioni. “Il programma Cherry Express, una soluzione logistica creata circa cinque anni fa, ha ridotto di 10 giorni i tempi di transito tra i porti cileni e la Cina, garantendo che la frutta arrivi in condizioni ottimali. Questo miglioramento ha avuto un tale successo che è stato esteso ad altri frutti, come uva e mirtilli, con il nome di Asia Express”, spiega Alcaino.

“Inoltre, gli esportatori cileni hanno ampliato il numero di terminali e porti di ingresso in Cina, distribuendo le ciliegie non solo nelle grandi città costiere, ma anche nelle città di seconda e terza fascia dell'interno del Paese, dove la domanda di prodotti freschi è cresciuta notevolmente. Questa strategia ha permesso al Cile di assicurarsi un mercato solido e in crescita nel gigante asiatico, che continua a essere la principale destinazione delle sue ciliegie, assorbendo il 92% delle esportazioni dello scorso anno”.

Sebbene la Cina continui a essere il mercato principale, si prevede che nelle prossime stagioni sia l'Europa che gli Stati Uniti registreranno una crescita nella ricezione delle ciliegie cilene. “Negli ultimi anni, il Cile aveva diminuito le spedizioni verso l'Europa, passando dall'esportazione di 1,3 milioni di casse nell'anno 2021/2022 a solo 800 mila l'anno scorso (2023), a causa della maggiore concentrazione delle esportazioni verso l'Asia.

Tuttavia, con il previsto aumento della produzione, gli esportatori sperano di recuperare i volumi persi e di aumentare la loro presenza sia in Nord America che nel continente europeo, poiché entrambi i mercati sono grandi consumatori di ciliegie nella stagione dell'emisfero settentrionale”, spiega Alcalino.

Un fattore che gioca a favore degli esportatori cileni di ciliegie è la differenziazione delle stagioni di produzione tra l'emisfero settentrionale e quello meridionale. “Mentre nel nord la produzione avviene tra maggio e agosto, nell'emisfero meridionale, e in particolare in Cile, la stagione delle ciliegie va da novembre a febbraio.

Questo fa sì che non ci sia concorrenza diretta tra i produttori del nord e quelli del sud, permettendo agli esportatori cileni di dominare il mercato nei mesi invernali dell'emisfero settentrionale”, afferma Alcalino.

La crescita dell'industria delle ciliegie in Cile è impressionante, ma non è priva di sfide. “Una delle sfide principali per il futuro sarà mantenere la qualità del prodotto e garantire una distribuzione efficiente nei mercati emergenti e alternativi.

Inoltre, gli esportatori dovranno affrontare gli effetti del cambiamento climatico, che ha già influenzato la produzione nelle stagioni precedenti, e ottimizzare ulteriormente le loro catene logistiche per garantire che le ciliegie cilene rimangano un'opzione interessante sui mercati internazionali”, spiega Alcaino.

Fonte: Freshplaza
Immagine: Freshplaza


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ganaspis kimorum: nei Paesi Bassi si studia come integrarla per combattere Drosophila suzukii

Difesa

16 dic 2024

Prima che la vespa possa essere introdotta nei Paesi Bassi, resta ancora molto da fare. Herman Helsen: “Dobbiamo dimostrare che l'introduzione della vespa parassita non stravolgerà l'intera fauna autoctona. Per tale autorizzazione è necessario un dossier".

Varietà precoci di ciliegie in Spagna: ANA Chile® valuta nuovi genotipi promettenti

Varietà

20 giu 2025

Durante la Gira Tecnica 2025 in Spagna, ANA Chile® ha osservato varietà di ciliegie molto precoci e a basso fabbisogno in freddo, già presenti in Cile. Le selezioni, tra cui la promettente Selezione 10 e nuove varietà Ibergen, mostrano qualità, produttività e potenziale commercia

In evidenza

Le ciliegie autoctone albanesi puntano ai mercati europei di fascia alta

Tipicità

26 ott 2026

Godolesh, vicino a Elbasan in Albania, è un’area chiave per le ciliegie. La varietà nativa, circa 700 tonnellate annue e pratiche sostenibili sostengono l’ambizione di raggiungere mercati europei, dall’Italia alla Germania, valorizzando qualità, origine e tradizione.

Le frequenti pioggie mettono a rischio la produzione e il mercato delle ciliegie cilene

Produzione

23 ott 2026

Le piogge di primavera in Cile hanno spaccato le ciliegie precoci al Nord, mentre a O’Higgins, dove si concentra oltre l’80% dei volumi, i danni restano marginali. Restano sotto osservazione malattie fungine, terreni saturi e possibili ricadute sulla stagione 2026/27.

Tag Popolari