Tecnica SIT cross-specie: una nuova frontiera per il controllo di Drosophila suzukii

13 nov 2024
2133

Il controllo di specie come Drosophila suzukii necessita di approcci innovativi che riducano la dipendenza da insetticidi chimici di sintesi. Tra le tecniche avanzate di biocontrollo, la “Tecnica dell’Insetto Sterile” (Sterile Insect Technique, SIT) rappresenta un metodo efficace. Si può ottenere, infatti, la sterilizzazione dei maschi, diminuendo così progressivamente le popolazioni di insetti dannosi.

Tradizionalmente, la “tecnica dell’insetto sterile” viene utilizzata con la stessa specie bersaglio (omospecifico), evitando i rischi legati all’introduzione di nuove specie. Tuttavia, un recente studio italiano ha analizzato l’uso della SIT cross-specie (cross-species SIT), che sfrutta l’interferenza riproduttiva tra specie diverse, per amplificare l’efficacia. L’obiettivo era la lotta a Drosophila suzukii, insetto pericoloso per colture a frutto carnoso come il ciliegio.

Lo studio ha esaminato l’utilizzo di maschi sterilizzati di Drosophila melanogaster per interferire con la riproduzione di Drosophila suzukii. L’idea consiste nell’utilizzare la competizione tra maschi di queste due specie per le stesse femmine, sfruttando l’incompleta barriera nell’accoppiamento.

Gli esperimenti condotti hanno mostrato che i maschi di Drosophila melanogaster, irradiati con dosi di radiazioni gamma tra 60 e 80 Gy, mantengono alta sterilità senza riduzioni significative di longevità rispetto ai maschi non irradiati, rendendoli così adatti per essere utilizzati in campo. Inoltre, i maschi sterilizzati corteggiano attivamente le femmine di Drosophila suzukii con comportamenti paragonabili a non sterilizzati, e riescono ad accoppiarsi con successo, ma senza generare prole.

I test hanno mostrato che il numero di nuovi individui di Drosophila suzukii si riduce notevolmente in presenza di maschi sterilizzati di Drosophila melanogaster, indipendentemente dal rapporto numerico tra le due specie. Questo suggerisce che l’interferenza riproduttiva esercitata dai maschi sterilizzati non solo causa accoppiamenti infruttuosi, ma produce effetti che limitano ulteriormente la riproduzione di Drosophila suzukii.

Immagine 1. Tempo trascorso nel corteggiare le femmine di Drosophila suzukii da parte di D. suzukii e D. 589 maschi melanogaster. (a) Percentuale del tempo totale trascorso a corteggiare le femmine di D. suzukii da parte di D. 590 maschi di melanogaster e D. suzukii da soli (rispettivamente colonna verde e arancione) 591 Valore p del test Wilcoxon Mann–Whitney > 0,05. (b) Percentuale del tempo totale trascorso a corteggiare D. 592 femmine suzukii di D. melanogaster e maschi di D. suzukii quando messi insieme (verde e 593 colonna arancione, rispettivamente) Valore p del test Wilcoxon Mann–Whitney > 0,05. Fonte: Cerasti et al., 2024.

Tra questi fattori, si ipotizza che i maschi di Drosophila melanogaster rilascino sostanze repellenti durante il corteggiamento, come l' acetato di cis-vaccenile, che agisce come repellente per la deposizione delle uova delle femmine di Drosophila suzukii. Inoltre, durante l’accoppiamento, i maschi di Drosophila melanogaster possono introdurre con il liquido seminale sostanze che riducono la propensione delle femmine a riprodursi con altri maschi della stessa specie.

Questo studio dimostra come i maschi di Drosophila melanogaster sterilizzati possano indurre un'interferenza riproduttiva efficace su Drosophila suzukii senza i rischi legati all’introduzione di specie alloctone. Drosophila melanogaster non rappresenta un pericolo per le colture in quanto depone le uova solo su frutta marcescente.

Inoltre, l’uso di Drosophila melanogaster per la tecnica SIT cross-specie presenta vantaggi pratici; infatti, l’elevata conoscenza biologica di questa specie, che è un organismo modello, potrebbe consentire di ottimizzare ulteriormente i programmi di SIT.

In conclusione, l’adozione di sistemi come il SIT cross-specie rappresenta un nuovo paradigma di lotta biologica integrata che potrebbe rivoluzionare la gestione delle specie invasive come Drosophila suzukii, con prospettive di applicazione anche su scala più ampia.

Fonte: Cerasti, F., Cristofaro, M., Mastrantonio, V., Scifo, J., Verna, A., Canestrelli, D., & Porretta, D. (2024). Can reproductive interference be integrated into the Sterile Insect Technique for pest control? Insights from the spotted wing fly Drosophila suzukii. bioRxiv, 2024-09. PREPRINT. https://doi.org/10.1101/2024.09.05.611447.
Immagini: EPPO gd; Cerasti et al., 2024.

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ottima partenza per la Catalogna: qualità e dimensioni anche dopo i problemi con il clima

Produzione

21 mag 2024

I fattori meteorologici hanno colpito soprattutto le prime ciliegie dell'anno. Il raccolto non raggiungerà il massimo potenziale produttivo e si attesterà intorno alle 8.700 tonnellate su 9.500 possibili, una cifra leggermente superiore alla media degli ultimi cinque anni.

Alleanza strategica per proteggere ciliegie e frutta estiva con nuove misure di biosicurezza

Produzione

17 nov 2025

Un nuovo progetto di Hort Innovation rafforza la biosicurezza per ciliegie e frutta estiva in Australia. Con una figura dedicata, il piano offre supporto agli agricoltori, gestione delle emergenze fitosanitarie e migliori pratiche per l’accesso ai mercati internazionali.

In evidenza

Per rafforzare la competitività delle ciliegie cilene serve una revisione delle strategie

Eventi

30 giu 2026

Alla CherryTech 2026, Jordi Casas analizza la stagione delle ciliegie cilene: produzione in calo, qualità variabile, prezzi sotto pressione e nuove sfide per Cile, Cina e mercati globali. Redditività, varietà e strategia diventano decisive per il futuro del settore.

Le ciliegie cilene si trovano ad affrontare una nuova sfida: conquistare un consumatore cinese più esigente

Consumo

30 giu 2026

Il mercato cinese delle ciliegie cilene evolve: i consumatori privilegiano sapore, consistenza e sicurezza alimentare. Export record, standard più rigorosi e diversificazione segnano la nuova fase dell’industria cerasicola del Cile. Anche nel consumo quotidiano cinese.

Tag Popolari