Ciliegie libanesi verso l’export UE: formazione e collaborazione per superare le barriere

30 giu 2025
1147

Nel cuore della Valle della Bekaa e del Monte Libano, produttori di ciliegie e PMI agricole si preparano a una sfida ambiziosa: soddisfare gli standard dell’Unione Europea per accedere ai mercati di esportazione ad alto valore. Grazie al sostegno dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), attraverso il progetto BOUZOUR finanziato da Sida, sono stati organizzati due incontri formativi strategici per accompagnare questo percorso.

Un percorso guidato verso la conformità UE

Gli incontri, realizzati in collaborazione con la Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Zahle e della Bekaa (CCIAZ) e il Ministero libanese dell’Agricoltura, hanno visto la partecipazione attiva di agricoltori e imprese agricole provenienti dalle principali aree di produzione. L’obiettivo? Comprendere a fondo i protocolli europei in materia di salute vegetale, sicurezza alimentare e tracciabilità.

Durante le sessioni, il Ministero ha illustrato le linee guida aggiornate per l’adeguamento agli standard UE, mentre i partecipanti hanno condiviso esperienze e ostacoli quotidiani. “Sapevo che gli standard europei erano severi, ma ora ne comprendo il motivo”, ha commentato Youssef Karam, coltivatore del Monte Libano. “È una questione di salute, di rispetto per chi consuma i nostri frutti. Questa formazione mi ha aperto gli occhi sull’importanza dei dettagli, dalla raccolta al confezionamento.”

Rafforzare la filiera con il dialogo

Uno degli elementi più innovativi dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto di esportatori, creando un’occasione concreta di scambio con i produttori. “L’anno scorso abbiamo rinunciato all’export per mancanza di certificazioni. Oggi, grazie al supporto dell’OIL e dei partner locali, abbiamo gli strumenti per provarci davvero”, ha affermato un operatore del settore export.

Nei prossimi mesi, un gruppo selezionato di almeno 100 agricoltori sarà coinvolto in un progetto pilota per ottenere la certificazione necessaria all’esportazione. Saranno forniti materiali tecnici – come trappole per insetti e prodotti naturali per la protezione delle colture – oltre a una formazione specifica.

Ciliegie libanesi come passaporto

Secondo Said Gedeon della CCIAZ, “superare gli standard europei significa essere pronti anche per altri mercati internazionali. Il livello si sta alzando ovunque: chi si prepara oggi, sarà competitivo domani”.

L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio del progetto BOUZOUR, che mira a rafforzare l’intera filiera cerasicola in Libano: migliorando i redditi, incentivando il lavoro dignitoso e aprendo nuove opportunità commerciali grazie alla formazione e alla collaborazione tra attori del settore.

Fonte: ilo.org


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Tecniche di ramificazione del ciliegio: trattamenti efficaci dal nord al sud del Cile

Gestione

21 ago 2025

Scopri come stimolare una ramificazione abbondante nei ciliegi con tecniche mirate e trattamenti ormonali. Dalla cianammide idrogenata alla Promalina, strategie differenziate per regioni calde e fredde del Cile ottimizzano la produzione e anticipano la fruttificazione.

Spinta Argentina: aumento dei volumi e ripresa del mercato dopo i problemi climatici delle ultime stagioni

Mercati Rassegna Stampa

16 gen 2024

Aníbal Caminiti ha confermato che la strategia è finalizzata alla frutta che arriva più tardi sui mercati. Ha anche ricordato che le strategie dell'industria argentina devono coesistere con la forte presenza delle ciliegie cilene, non solo in Cina ma in tutti i mercati.

In evidenza

Cracking delle ciliegie: lo studio di Hannover boccia Parka® antipioggia

Difesa

12 feb 2026

Uno studio dell’Università di Hannover dimostra che Parka®, integratore cuticolare a base di acidi grassi, non riduce il cracking delle ciliegie causato dalla pioggia. Test su sei cultivar evidenziano nessun effetto su massa, elasticità e assorbimento idrico del frutto.

Prunus: 25 anni di dati genetici rivoluzionano il breeding

Breeding

12 feb 2026

Uno studio su 25 anni di dati genetici del Genome Database for Rosaceae identifica 16 hotspot QTL e 17 regioni sinteniche nelle specie di Prunus. I risultati rafforzano il breeding di pesco, ciliegio e mandorlo migliorando qualità, resa e resistenza alle malattie.

Tag Popolari