L'uso del propionato di etile può portare risultati contro la temibile Drosophila suzukii

26 apr 2024
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Segnalata per la prima volta dal Sud-est asiatico, la Drosophila suzukii (Matsumura) (Diptera: Drosophilidae) si è ora insediata negli Stati Uniti e nell'Europa continentale. Osservata per la prima volta nel Regno Unito nel 2012, attualmente rappresenta un parassita economicamente importante per le colture di frutta a polpa tenera.

Le misure di controllo comprendono sicuramente l'uso di reti di esclusione che però possono richiedere infrastrutture aggiuntive con costi associati e un'intensa attività di sanificazione per rimuovere e distruggere i frutti infestati. Le trappole con innesco di odore vengono invece utilizzate per il monitoraggio e per programmare l'uso di trattamenti con insetticidi, laddove consentito.

L'uso di pesticidi sintetici è limitato in molti territori e i coltivatori devono rispettare i limiti di residui e gli intervalli di tempo prima della raccolta dei frutti. In alternativa, l’uso di repellenti potrebbe impedire a D. suzukii di deporre le uova nella frutta fresca. Idealmente, le formulazioni repellenti dovrebbero essere efficaci sia contro la forma estiva che quella invernale.

Le due forme abitano ambienti diversi e presentano comportamenti distinti, con le femmine che vanno in diapausa riproduttiva durante l'inverno. Lavori precedenti hanno dimostrato che le due forme differiscono nelle loro risposte olfattive e comportamentali ai prodotti chimici, sebbene possano essere catturate entrambe con trappole a base di fermentati.

Mentre i repellenti sono ampiamente utilizzati per proteggere persone e animali da zecche e insetti, tecnologie simili sono state poco utilizzate per la protezione delle piante, forse a causa delle difficoltà percepite nel mantenere concentrazioni efficaci in campo.

Lo scopo dello studio condotto presso il NIAB di East Malling ed il NIR dell’Università di Greenwich (UK) è stato quello di determinare se i repellenti, formulati in appositi dispenser a rilascio controllato, potessero ridurre i danni alle fragole causati da D. suzukii in condizioni di semi-campo. Quattordici potenziali repellenti per D. suzukii sono stati selezionati dalla letteratura e dai risultati di ricerche precedentemente condotte.

I risultati hanno mostrato che tutte le 14 sostanze chimiche esaminate sono state rilevate dalle antenne di entrambi i gruppi di D. suzukii. La forma estiva è stata respinta da acetato di butile, propionato di etile, N,N-dimetilantranilato di metile, geosmina, salicilato di metile e benzaldeide a una o più dosi nei test di laboratorio.

Le forme invernali sono state respinte invece da propionato di etile, antracilato di metile, N,N-dimetil antracilato di metile, benzaldeide e antracilato di butile a una o più dosi testate in laboratorio. Il propionato di etile, il N,N-dimetilantranilato di metile e la benzaldeide hanno respinto entrambe le specie dalle trappole a base di frutta nelle prove di cattura.

Il propionato di etile e il N,N-dimetilantranilato di metile hanno ridotto l'emergenza di D. suzukii in una coltura di fragole su 3-5 m, dimostrandosi come una possibile strategia di lotta contro questo dannoso insetto. Sono tuttavia necessarie ulteriori ricerche per determinare i tassi di rilascio più appropriati e i metodi di formulazione e distribuzione più efficaci dal punto di vista dei costi di queste tecnologie su scala commerciale in una serie di colture attaccate da D. suzukii.

Ciò dovrebbe includere la sperimentazione di repellenti in combinazione con attrattori disponibili in commercio nell'ambito di una strategia integrata di "push-pull" e l'esplorazione della possibilità di variare le formulazioni per tenere conto delle differenze comportamentali tra morfologie estive e invernali.

Fonte: Conroy, C., Fountain, M.T., Whitfield, E.C., Hall, D.R., Farman, D. and Bray, D.P. (2024), Methyl N,N-dimethylanthranilate and ethyl propionate: repellents effective against spotted wing drosophila, Drosophila suzukii. Pest Manag Sci. https://doi.org/10.1002/ps.8020.
Immagine: Boselli Regione Emilia Romagna

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


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