L'uso del propionato di etile può portare risultati contro la temibile Drosophila suzukii

26 apr 2024
2738

Segnalata per la prima volta dal Sud-est asiatico, la Drosophila suzukii (Matsumura) (Diptera: Drosophilidae) si è ora insediata negli Stati Uniti e nell'Europa continentale. Osservata per la prima volta nel Regno Unito nel 2012, attualmente rappresenta un parassita economicamente importante per le colture di frutta a polpa tenera.

Le misure di controllo comprendono sicuramente l'uso di reti di esclusione che però possono richiedere infrastrutture aggiuntive con costi associati e un'intensa attività di sanificazione per rimuovere e distruggere i frutti infestati. Le trappole con innesco di odore vengono invece utilizzate per il monitoraggio e per programmare l'uso di trattamenti con insetticidi, laddove consentito.

L'uso di pesticidi sintetici è limitato in molti territori e i coltivatori devono rispettare i limiti di residui e gli intervalli di tempo prima della raccolta dei frutti. In alternativa, l’uso di repellenti potrebbe impedire a D. suzukii di deporre le uova nella frutta fresca. Idealmente, le formulazioni repellenti dovrebbero essere efficaci sia contro la forma estiva che quella invernale.

Le due forme abitano ambienti diversi e presentano comportamenti distinti, con le femmine che vanno in diapausa riproduttiva durante l'inverno. Lavori precedenti hanno dimostrato che le due forme differiscono nelle loro risposte olfattive e comportamentali ai prodotti chimici, sebbene possano essere catturate entrambe con trappole a base di fermentati.

Mentre i repellenti sono ampiamente utilizzati per proteggere persone e animali da zecche e insetti, tecnologie simili sono state poco utilizzate per la protezione delle piante, forse a causa delle difficoltà percepite nel mantenere concentrazioni efficaci in campo.

Lo scopo dello studio condotto presso il NIAB di East Malling ed il NIR dell’Università di Greenwich (UK) è stato quello di determinare se i repellenti, formulati in appositi dispenser a rilascio controllato, potessero ridurre i danni alle fragole causati da D. suzukii in condizioni di semi-campo. Quattordici potenziali repellenti per D. suzukii sono stati selezionati dalla letteratura e dai risultati di ricerche precedentemente condotte.

I risultati hanno mostrato che tutte le 14 sostanze chimiche esaminate sono state rilevate dalle antenne di entrambi i gruppi di D. suzukii. La forma estiva è stata respinta da acetato di butile, propionato di etile, N,N-dimetilantranilato di metile, geosmina, salicilato di metile e benzaldeide a una o più dosi nei test di laboratorio.

Le forme invernali sono state respinte invece da propionato di etile, antracilato di metile, N,N-dimetil antracilato di metile, benzaldeide e antracilato di butile a una o più dosi testate in laboratorio. Il propionato di etile, il N,N-dimetilantranilato di metile e la benzaldeide hanno respinto entrambe le specie dalle trappole a base di frutta nelle prove di cattura.

Il propionato di etile e il N,N-dimetilantranilato di metile hanno ridotto l'emergenza di D. suzukii in una coltura di fragole su 3-5 m, dimostrandosi come una possibile strategia di lotta contro questo dannoso insetto. Sono tuttavia necessarie ulteriori ricerche per determinare i tassi di rilascio più appropriati e i metodi di formulazione e distribuzione più efficaci dal punto di vista dei costi di queste tecnologie su scala commerciale in una serie di colture attaccate da D. suzukii.

Ciò dovrebbe includere la sperimentazione di repellenti in combinazione con attrattori disponibili in commercio nell'ambito di una strategia integrata di "push-pull" e l'esplorazione della possibilità di variare le formulazioni per tenere conto delle differenze comportamentali tra morfologie estive e invernali.

Fonte: Conroy, C., Fountain, M.T., Whitfield, E.C., Hall, D.R., Farman, D. and Bray, D.P. (2024), Methyl N,N-dimethylanthranilate and ethyl propionate: repellents effective against spotted wing drosophila, Drosophila suzukii. Pest Manag Sci. https://doi.org/10.1002/ps.8020.
Immagine: Boselli Regione Emilia Romagna

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie cilene tra clima sfavorevole e strategie vincenti: arriva il Cherry Festival in Cina

Eventi

16 gen 2026

Frutas de Chile rivede al ribasso la produzione 2025/26 di ciliegie cilene (-15%) per maltempo. In risposta, nasce il Cherry Ice and Snow Festival, una campagna crossmediale in Cina che unisce ciliegie, sport invernali e Capodanno lunare per spingere le vendite.

Ciliegie australiane 2025/26: produzione in calo del 10%, solo la Tasmania resiste

Produzione

09 set 2025

La produzione australiana di ciliegie scenderà a 18.000 tonnellate nel 2025/26, registrando la peggiore stagione degli ultimi cinque anni. Mentre gran parte delle regioni affronta rischi climatici, la Tasmania emerge con condizioni favorevoli e potenziale per l’export.

In evidenza

Trattamenti con 5-ALA migliorano qualità e caratteristiche sensoriali delle ciliegie

Qualità

05 ago 2026

Uno studio sulla ciliegia ‘Meizao’ mostra che il 5-ALA a 100 mg/L migliora peso, colore, zuccheri, composti nutraceutici e profilo aromatico dei frutti, grazie a una maggiore efficienza fotosintetica e a una più intensa biosintesi dei metaboliti secondari nelle ciliegie.

Impatto del recente adeguamento tariffario statunitense sulle ciliegie da esportazione

Mercati

05 ago 2026

I dazi USA del 12,5% sulle ciliegie cilene riducono i margini e frenano la diversificazione oltre la Cina. Il settore punta su negoziati bilaterali, logistica più efficiente, qualità premium e nuovi sbocchi in Vietnam, India, Indonesia e Corea del Sud senza perdere valore.

Tag Popolari