Nuovi danni El Niño: il maltempo favorisce nuovi sviluppi per la Drosophila suzukii in Cile

10 nov 2023
2293

La presenza del fenomeno El Niño ha generato condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo della Drosophila suzukii, una mosca che minaccia i ciliegi in questa stagione. La maggiore umidità relativa derivante da una primavera più fresca e umida, soprattutto nelle regioni centro-meridionali, potrebbe favorire un aumento delle popolazioni di questo parassita a partire dalla fase di invaiatura, quando i frutti sono più suscettibili agli attacchi.

Nonostante le buone condizioni climatiche per la diffusione della Drosophila suzukii, gli esperti sottolineano che i coltivatori hanno acquisito maggiori conoscenze sul parassita negli anni precedenti, il che consente loro di controllarlo in modo più efficace e di ridurre al minimo i rischi. Sebbene le condizioni siano favorevoli, gli esperti ritengono che il peggio sia passato e che ora spetti ai coltivatori tenere la situazione sotto controllo.

Nonostante l'apparente miglioramento delle condizioni meteorologiche, gli esperti sottolineano l'importanza di monitorare e controllare la presenza della Drosophila suzukii nei ceraseti. Si raccomandano trappole per la cattura di massa posizionate strategicamente nel frutteto e nelle aree circostanti, soprattutto dove sono presenti specie ospiti della mosca.

La sorveglianza e l'applicazione di insetticidi sono fondamentali, soprattutto a partire dalla pausa colore, quando i ciliegi sono più sensibili a questo parassita.

1) Ciclo di vita da uovo a adulto tra 8-18 giorni. 2) Tre le 10-15 generazioni l'anno. 3) Longevità tra 21-66 giorni. 4) Una femmina può deporre tra 400-600 uova. 5) Può deporre fino a 3 uova per frutto.

Gli esperti sottolineano anche la necessità di un'adeguata rotazione degli ingredienti attivi degli insetticidi utilizzati, poiché la Drosophila suzukii può sviluppare una resistenza ai prodotti. Inoltre, sottolineano l'importanza di proseguire la ricerca e lo sviluppo di strumenti biologici come repellenti, estratti di peperoncino e aglio, nonché prodotti fungini e batterici, per integrare le strategie di controllo.

In conclusione, nonostante l'esperienza accumulata dai coltivatori, la presenza di El Niño e le attuali condizioni climatiche richiedono una costante vigilanza e misure preventive per proteggere i ciliegeti dalla minaccia della Drosophila suzukii.

Fonte: Cerezos Chile

Immagini: Cerezos Chile


Cherry Times - Tutti i diritti riservati 

Potrebbe interessarti anche

I biostimolanti favoriscono la produzione di ciliegie?

Gestione

12 mag 2026

Studio triennale in Francia sui biostimolanti nei ciliegeti Summit: prove su suolo, nitrati, attività biologica, resa e qualità dei frutti mostrano risultati promettenti ma non conclusivi per la sostenibilità della coltivazione delle ciliegie.

Coperture multifunzionali in cerasicoltura: i risultati del progetto CHOICE in Emilia-Romagna

Eventi

26 gen 2026

Presentati i risultati del progetto CHOICE su coperture multifunzionali per ceraseti. Lo studio analizza gli effetti su microclima e produttività in base al vigore e alle condizioni ambientali, con test in Emilia-Romagna e contributi accademici di tre università italiane.

In evidenza

Come i batteri nella rizosfera influiscono sullo sviluppo radicale di Gisela 6

19 giu 2026

PGPR applicati al portinnesto Gisela 6 migliorano rizosfera, nutrizione e sviluppo radicale del ciliegio dolce. La co-inoculazione di Pantoea ananatis D1-28 e Bacillus aryabhattai LAD emerge come strategia sostenibile per radici più efficienti e piante più vigorose.

Tutelare le opportunità offerte dalle ciliegie precoci: un equilibrio tra alto valore commerciale e rischio climatico

Varietà

19 giu 2026

La ciliegia precoce in California apre nuove opportunità per produttori e mercati, ma richiede genetica adatta, agricoltura protetta e gestione del rischio climatico per garantire qualità, costanza e redditività nella Valle di San Joaquin anche in stagioni instabili.

Tag Popolari