Nuovi danni El Niño: il maltempo favorisce nuovi sviluppi per la Drosophila suzukii in Cile

10 nov 2023
2305

La presenza del fenomeno El Niño ha generato condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo della Drosophila suzukii, una mosca che minaccia i ciliegi in questa stagione. La maggiore umidità relativa derivante da una primavera più fresca e umida, soprattutto nelle regioni centro-meridionali, potrebbe favorire un aumento delle popolazioni di questo parassita a partire dalla fase di invaiatura, quando i frutti sono più suscettibili agli attacchi.

Nonostante le buone condizioni climatiche per la diffusione della Drosophila suzukii, gli esperti sottolineano che i coltivatori hanno acquisito maggiori conoscenze sul parassita negli anni precedenti, il che consente loro di controllarlo in modo più efficace e di ridurre al minimo i rischi. Sebbene le condizioni siano favorevoli, gli esperti ritengono che il peggio sia passato e che ora spetti ai coltivatori tenere la situazione sotto controllo.

Nonostante l'apparente miglioramento delle condizioni meteorologiche, gli esperti sottolineano l'importanza di monitorare e controllare la presenza della Drosophila suzukii nei ceraseti. Si raccomandano trappole per la cattura di massa posizionate strategicamente nel frutteto e nelle aree circostanti, soprattutto dove sono presenti specie ospiti della mosca.

La sorveglianza e l'applicazione di insetticidi sono fondamentali, soprattutto a partire dalla pausa colore, quando i ciliegi sono più sensibili a questo parassita.

1) Ciclo di vita da uovo a adulto tra 8-18 giorni. 2) Tre le 10-15 generazioni l'anno. 3) Longevità tra 21-66 giorni. 4) Una femmina può deporre tra 400-600 uova. 5) Può deporre fino a 3 uova per frutto.

Gli esperti sottolineano anche la necessità di un'adeguata rotazione degli ingredienti attivi degli insetticidi utilizzati, poiché la Drosophila suzukii può sviluppare una resistenza ai prodotti. Inoltre, sottolineano l'importanza di proseguire la ricerca e lo sviluppo di strumenti biologici come repellenti, estratti di peperoncino e aglio, nonché prodotti fungini e batterici, per integrare le strategie di controllo.

In conclusione, nonostante l'esperienza accumulata dai coltivatori, la presenza di El Niño e le attuali condizioni climatiche richiedono una costante vigilanza e misure preventive per proteggere i ciliegeti dalla minaccia della Drosophila suzukii.

Fonte: Cerezos Chile

Immagini: Cerezos Chile


Cherry Times - Tutti i diritti riservati 

Potrebbe interessarti anche

Impollinatori nei ceraseti del Belgio: confronto tra pan-traps e retini entomologici

Gestione

18 lug 2025

Uno studio condotto nei ceraseti del Belgio confronta due metodi per monitorare gli impollinatori selvatici: pan-traps e retini entomologici. I risultati evidenziano l’importanza di tecniche combinate per ottenere dati completi sulla biodiversità e guidare la conservazione.

Ottimizzare l’efficienza d’uso dell’acqua in ciliegio: strategie per la gestione dell’irrigazione

Gestione

29 apr 2025

L’ottimizzazione dell’efficienza idrica nel ciliegio è fondamentale per garantire una produzione agricola sostenibile. Strategie come il deficit idrico regolato (RDI) permettono di migliorare la resa e la resilienza delle colture in contesti di crescente scarsità d’acqua.

In evidenza

L’imaging iperspettrale consente il rilevamento accurato dei noccioli nelle ciliegie

Post-raccolta​

24 giu 2026

Alla Michigan State University, negli USA, l’imaging iperspettrale SWIR rileva i noccioli nelle ciliegie destinate alla trasformazione industriale con accuratezza fino al 100%. Una soluzione rapida e non distruttiva che può migliorare il controllo qualità in tempo reale.

Tutto va per il meglio per gli esportatori di ciliegie della Tasmania

Mercati

24 giu 2026

Le esportazioni di ciliegie della Tasmania nella stagione 2025-26 sfiorano i 70 milioni di dollari, con oltre 2.740 tonnellate spedite all’estero. Hong Kong torna primo mercato, mentre qualità, prezzi e domanda asiatica rafforzano oggi il settore cerasicolo australiano.

Tag Popolari