Partenza a pieno regime per Vignola e l'Emilia-Romagna: attese 3.000 tonnellate di alta qualità

20 mag 2024
2107

La campagna cerasicola nell'area di Vignola e in tutta l'Emilia-Romagna ha preso il via di recente. Per comprendere meglio le sensazioni e le prospettive, Italia Fruit News ha parlato con Enrico Bucchi, direttore generale di Valfrutta Fresco.

Bucchi ha raccontato: "La scorsa settimana abbiamo iniziato con i primi raccolti e già da questa siamo a pieno regime. Siamo leggermente in anticipo rispetto alla tabella di marcia teorica: solo qualche giorno, mentre inizialmente si prevedeva un'anticipazione più marcata, che è stata invece moderata dalle temperature più basse delle ultime settimane".

"Per quanto riguarda le quantità, quest’anno torneremo a esprimere tutto il nostro potenziale produttivo di 3.000 tonnellate, dopo un 2023 particolarmente deficitario. Finalmente, un ritorno alla normalità che ci permetterà di presidiare il mercato ancora meglio con la nostra offerta, trainata dal prodotto certificato con il riconoscimento 'Ciliegie di Vignola IGP', dove deteniamo una quota superiore al 50% dell'offerta, e dal marchio Valfrutta Fresco".

Immagine 1: Enrico Bucchi, direttore generale di Valfrutta Fresco. Fonte: Italia Fruit News.

"Prevediamo una qualità eccellente sia in termini di sapore che di calibro, grazie anche a un rinnovamento varietale che ci rende più competitivi per tutta la stagione. A partire dal periodo precoce, alla ben nota Bigarreau affiancheremo Nimba e Royal Tioga, con l’obiettivo di alzare il livello qualitativo, collaborando con i principali breeder a livello mondiale".

Bucchi ha sottolineato inoltre lo sviluppo della produzione nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena negli ultimi anni: "Questa area mostra una vocazionalità elevata, che non ha nulla da invidiare agli areali storici. Questo rappresenta un grande vantaggio competitivo perché, da un lato, ci permette di ridurre i rischi legati all’andamento climatico e, dall’altro, consente di introdurre una determinata cultivar nella zona più adatta sfruttando un know-how tecnico di prim’ordine".

"Allo stesso tempo", continua Bucchi, "si è investito nella copertura degli impianti per proteggere le ciliegie dalle avversità, come la pioggia e il conseguente cracking, che può essere molto pericoloso. Attualmente, oltre un terzo della superficie è protetta, e l’obiettivo è di crescere ulteriormente: incentiviamo la protezione su ogni nuovo ceraseto messo a dimora".

Dalle parole del manager romagnolo emerge un certo ottimismo, confermato anche dalla volontà di espandere gli orizzonti commerciali.

"Con il ritorno ai volumi che ci competono, possiamo puntare a guadagnare quote di mercato nell'export, soprattutto nei Paesi del Nord Europa, dove siamo riconosciuti come un fornitore affidabile sia per la qualità del prodotto che per la precisione nell’evadere gli ordini. Sarà una bella sfida, ma ci sono tutte le condizioni per valorizzare al meglio la produzione dei nostri associati".

Fonte: Italia Fruit News
Immagine di apertura: Qualigeo


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

L'Associazione dei Produttori Argentini prevede 6.000 tonnellate: si stima il 50% per il mercato interno

Rassegna Stampa

27 nov 2023

La caratteristica principale di questa stagione è che la raccolta è in ritardo rispetto al solito di circa 7-10 giorni. Ciò è dovuto essenzialmente a un clima fuori stagione, con una bassa escursione termica tra il giorno e la notte.

La coltivazione del ciliegio in Grecia: le origini a Edessa già nel XVI secolo

Varietà

16 mar 2026

Uno studio storico ricostruisce le origini della coltivazione organizzata del ciliegio in Grecia. I registri fiscali ottomani del XVI secolo mostrano che nella regione di Edessa esistevano già frutteti commerciali, anticipando di secoli l’inizio della produzione sistematica.

In evidenza

Malattie del legno: strategie di difesa fitosanitaria nei ceraseti

Difesa

28 lug 2026

Una gestione fitosanitaria efficace del legno nel ciliegio richiede prevenzione, diagnosi corretta e strategie integrate. Potatura sanitaria, controllo dell’inoculo, trattamenti mirati, biostimolazione e monitoraggio stagionale aiutano a contenere batteriosi e funghi del legno.

Dal Cile all'Inghilterra: l'impegno di San Clemente nella produzione di ciliegie con talenti locali in Europa

Produzione

28 lug 2026

Nel Kent, in Inghilterra, Agrícola San Clemente e FGA Farming sviluppano un modello innovativo per produrre ciliegie di qualità, unendo tecnologia, varietà cilene, tunnel protettivi e lavoratori stagionali provenienti dal Cile per servire il mercato britannico.

Tag Popolari