Partenza a pieno regime per Vignola e l'Emilia-Romagna: attese 3.000 tonnellate di alta qualità

20 mag 2024
2275

La campagna cerasicola nell'area di Vignola e in tutta l'Emilia-Romagna ha preso il via di recente. Per comprendere meglio le sensazioni e le prospettive, Italia Fruit News ha parlato con Enrico Bucchi, direttore generale di Valfrutta Fresco.

Bucchi ha raccontato: "La scorsa settimana abbiamo iniziato con i primi raccolti e già da questa siamo a pieno regime. Siamo leggermente in anticipo rispetto alla tabella di marcia teorica: solo qualche giorno, mentre inizialmente si prevedeva un'anticipazione più marcata, che è stata invece moderata dalle temperature più basse delle ultime settimane".

"Per quanto riguarda le quantità, quest’anno torneremo a esprimere tutto il nostro potenziale produttivo di 3.000 tonnellate, dopo un 2023 particolarmente deficitario. Finalmente, un ritorno alla normalità che ci permetterà di presidiare il mercato ancora meglio con la nostra offerta, trainata dal prodotto certificato con il riconoscimento 'Ciliegie di Vignola IGP', dove deteniamo una quota superiore al 50% dell'offerta, e dal marchio Valfrutta Fresco".

Immagine 1: Enrico Bucchi, direttore generale di Valfrutta Fresco. Fonte: Italia Fruit News.

"Prevediamo una qualità eccellente sia in termini di sapore che di calibro, grazie anche a un rinnovamento varietale che ci rende più competitivi per tutta la stagione. A partire dal periodo precoce, alla ben nota Bigarreau affiancheremo Nimba e Royal Tioga, con l’obiettivo di alzare il livello qualitativo, collaborando con i principali breeder a livello mondiale".

Bucchi ha sottolineato inoltre lo sviluppo della produzione nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena negli ultimi anni: "Questa area mostra una vocazionalità elevata, che non ha nulla da invidiare agli areali storici. Questo rappresenta un grande vantaggio competitivo perché, da un lato, ci permette di ridurre i rischi legati all’andamento climatico e, dall’altro, consente di introdurre una determinata cultivar nella zona più adatta sfruttando un know-how tecnico di prim’ordine".

"Allo stesso tempo", continua Bucchi, "si è investito nella copertura degli impianti per proteggere le ciliegie dalle avversità, come la pioggia e il conseguente cracking, che può essere molto pericoloso. Attualmente, oltre un terzo della superficie è protetta, e l’obiettivo è di crescere ulteriormente: incentiviamo la protezione su ogni nuovo ceraseto messo a dimora".

Dalle parole del manager romagnolo emerge un certo ottimismo, confermato anche dalla volontà di espandere gli orizzonti commerciali.

"Con il ritorno ai volumi che ci competono, possiamo puntare a guadagnare quote di mercato nell'export, soprattutto nei Paesi del Nord Europa, dove siamo riconosciuti come un fornitore affidabile sia per la qualità del prodotto che per la precisione nell’evadere gli ordini. Sarà una bella sfida, ma ci sono tutte le condizioni per valorizzare al meglio la produzione dei nostri associati".

Fonte: Italia Fruit News
Immagine di apertura: Qualigeo


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ripresa positiva: +10% per le ciliegie del Nord‑Ovest USA grazie alla sospensione dei dazi

Mercati

24 giu 2025

Le ciliegie del Nord‑Ovest degli Stati Uniti raggiungono 213.800 tonnellate nel 2025 (+10%), grazie alla sospensione dei dazi fino a luglio. Mercati come Canada, Cina e Messico pronti ad assorbire l’export. Ottimismo tra i produttori, qualità e volumi in crescita.

Gelo in Polonia: produzione di ciliegie in calo del 30% nel 2025/26

Mercati

09 lug 2025

La produzione di ciliegie in Polonia per il 2025/26 crolla a 115.000 tonnellate (-30%) a causa di gelate primaverili che hanno colpito le varietà precoci. Il mercato si stringe, crescono le importazioni e si azzerano le scorte. Impatti su export, consumo e sostenibilità.

In evidenza

La stagione delle ciliegie cilene parte in anticipo ma con un calo del 50% negli areali più precoci

Trasformato

02 ott 2026

A Coquimbo, in Cile, la raccolta di ciliegie potrebbe iniziare tra il 10 e il 15 ottobre, una delle date più precoci mai registrate. La produzione è però attesa in calo del 50%, mentre aumentano calibro e zuccheri e cresce la ricerca di mercati alternativi alla Cina.

Come il tracciamento in tempo reale mantiene e protegge la qualità delle ciliegie

Post-raccolta​

02 ott 2026

In Nuova Zelanda, il monitoraggio in tempo reale con sensori IoT aiuta i produttori di ciliegie a controllare temperatura e umidità durante il trasporto, prevenire il deterioramento, ridurre gli sprechi e preservare qualità e freschezza dal frutteto al mercato locale.

Tag Popolari