Atmosfera modificata o controllata? La strategia migliore per esportare le ciliegie

03 mar 2025
3099

L'esportazione delle ciliegie sui mercati internazionali rappresenta una sfida logistica e tecnologica. La qualità della frutta deve essere mantenuta dall'origine fino alla destinazione finale, evitando perdita di consistenza, imbrunimento e deterioramento causato da funghi e batteri.

Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale controllare la temperatura, l'umidità relativa e la composizione dei gas (O₂ e CO₂) nell'ambiente del prodotto durante lo stoccaggio e il trasporto.

Sulla base dell'analisi di molteplici studi scientifici, sono stati identificati i seguenti intervalli ottimali per preservare la qualità delle ciliegie durante il trasporto internazionale:

  • Ossigeno (O₂): 3-5%
  • Anidride carbonica (CO₂): 10-15%
  • Temperatura: da -1 a 1 °C
  • Umidità relativa (RH): >95%

Effetti della CO₂ e dell'O₂

Sebbene la CO₂ riduca l'attività microbica, concentrazioni superiori al 15% possono essere dannose, causando imbrunimento interno, perdita di qualità sensoriale, maggiore incidenza di vaiolatura, riduzione della consistenza e sviluppo di sapori sgradevoli in alcune varietà.

D'altro canto, concentrazioni di O₂ inferiori al 2% possono indurre una fermentazione anaerobica, che genera aromi e sapori sgradevoli e accelera il deterioramento della frutta.

MAP e CA: tecnologie di conservazione

Esistono due tecnologie chiave per la conservazione post-raccolta: l'atmosfera modificata (MAP) e l'atmosfera controllata (CA). Entrambi consentono di prolungare la conservabilità delle ciliegie, ma la loro applicazione e la loro efficacia variano a seconda della durata del trasporto e delle condizioni di conservazione.

In questo post esploreremo i parametri ottimali per la conservazione delle ciliegie, i vantaggi e gli svantaggi di MAP e CA e come scegliere la strategia migliore a seconda del mercato di esportazione.

Confronto tra MAP e CA

Sia l'atmosfera modificata (MAP) che l'atmosfera controllata (CA) sono strategie utilizzate per l'esportazione delle ciliegie, ma presentano differenze sostanziali nel loro funzionamento e nella loro efficacia.

Atmosfera modificata (MAP)

La tecnologia MAP si basa sull'utilizzo di contenitori dotati di pellicole speciali che modificano la concentrazione dei gas al loro interno.

MAP passiva

La modifica dell'atmosfera avviene naturalmente grazie alla respirazione del frutto e alla permeabilità della pellicola. È fondamentale selezionare una pellicola con un'adeguata permeabilità per evitare livelli eccessivi di CO₂ o bassi livelli di O₂.

Viene utilizzato nelle ciliegie destinate ai mercati di media distanza (15-30 giorni).

MAP attiva

Gas specifici (O₂ e CO₂) vengono iniettati nel contenitore per raggiungere rapidamente l'atmosfera desiderata. Permette un controllo più preciso rispetto al MAP passivo, ma richiede attrezzature aggiuntive.

Viene utilizzato nelle esportazioni dove è necessario ridurre immediatamente l'attività respiratoria del frutto.

Tendenze nei film per MAP

Attualmente si sta diffondendo la tendenza all'uso di biofilm negli imballaggi in atmosfera modificata, riducendo l'impatto ambientale degli imballaggi senza compromettere l'efficacia della conservazione delle ciliegie.

Tipologie di film

  • Film microperforati: progettati per consentire uno scambio di gas controllato, prevenendo l'accumulo eccessivo di CO₂.
  • Film con permeabilità selettiva ai gas: regolano con precisione l'atmosfera interna della confezione, mantenendo condizioni ottimali in base all'attività respiratoria del frutto.

Atmosfera controllata (CA)

Consente il controllo attivo e continuo dei livelli di O₂ e CO₂ all'interno dell'ambiente di stoccaggio. L'atmosfera desiderata viene mantenuta durante il trasporto e lo stoccaggio, regolando i gas secondo necessità.

Applicazione della CA

  • Celle di conservazione: impianti di stoccaggio in cui la composizione del gas è controllata per prolungare la conservabilità della frutta prima della distribuzione.
  • Trasporto in container a lunga distanza: mantiene un'atmosfera ottimale all'interno dei container refrigerati durante il trasporto via mare o via terra.

Conclusione e raccomandazioni

MAP è la soluzione migliore per le esportazioni a breve e media distanza (15-30 giorni), poiché offre un costo contenuto e una facile implementazione.

CA è la migliore alternativa per le esportazioni a lunga distanza (30-50 giorni), poiché garantisce un'atmosfera più stabile, riducendo l'incidenza di marciume e perdita di compattezza.

Un controllo preciso delle concentrazioni di O₂ e CO₂ è essenziale per evitare problemi quali imbrunimento interno, vaiolatura e perdita di qualità sensoriale.

Chiamata all'azione

Hai utilizzato MAP o CA per la conservazione delle ciliegie? Quali tipi di pellicole, borse o tecnologie hanno funzionato meglio per te?

Se lavori nel settore degli imballaggi agricoli, sviluppi pellicole o sacchetti per atmosfere modificate o fai parte di un'azienda produttrice di contenitori refrigerati o camere ad atmosfera controllata, saremo lieti di saperne di più sulle tue innovazioni!

Contattaci per condividere le tue esperienze e soluzioni per la conservazione post-raccolta delle ciliegie. Ci auguriamo che queste informazioni ti aiutino a ottimizzare la conservazione delle tue ciliegie per l'esportazione internazionale!

Jesus Alonso Sanchez
El mundo della cereza, Spagna

Fonte immagini: El mundo della cereza, Mercado Central, UD


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Breve analisi sul panorama dell'esportazione mondiale di ciliegie

Mercati

23 ott 2024

Le esportazioni globali di ciliegie hanno mostrato una tendenza alla crescita sostenuta negli ultimi anni, passando da 3.089 milioni di dollari nel 2019 a un picco di 4.514 milioni di dollari nel 2022, grazie soprattutto alla forte domanda dei mercati asiatici come la Cina.

Progressi a rilento per la ciliegia in Perù. Il problema? Le ore di freddo

Gestione Produzione

20 ott 2023

Il problema sono le ore di freddo. Si parla di temperature inferiori a 7° o 8°; e queste temperature non si verificano sulla costa peruviana. Oggi, con le varietà testate, non è possibile produrre ciliegie in Perù; si arriva alla fioritura, ma poi il frutto non allega.

In evidenza

Efficienza energetica ed impronta carbonica nella coltivazione delle amarene in Turchia

Impianti

19 mag 2026

Uno studio condotto a Konya, in Turchia, analizza efficienza energetica, emissioni di gas serra e uso degli input nel ciliegio acido, evidenziando buona produttività ma forte dipendenza da energia elettrica, fertilizzanti chimici e fonti non rinnovabili nel ciclo produttivo.

La gestione della Drosophila suzukii deve smettere di essere reattiva e trasformarsi in una strategia preventiva basata sui dati

Difesa

19 mag 2026

Carolina Yañez analizza le strategie con cui il Cile punta a rafforzare la gestione di Drosophila suzukii: monitoraggio preventivo, dati, innovazione e collaborazione internazionale per proteggere ciliegie e berries destinati all’export nei mercati globali più esigenti.

Tag Popolari